Fashion design Raffles Design Institute

Imparare facendo è il principio alla base dei corsi triennali di Raffles Milano, un percorso di formazione che struttura la mente, fornisce un solido bagaglio tecnico e fa venire voglia di allargare i propri orizzonti di vita.

3 Anni Italiano/Inglese Cristina Ortiz
full-time Via felice casati 16, Milano Italy

Durata

3 Anni

Crediti

180

Partenza

Novembre

Lingua

Italiano/Inglese

Corso Triennale Raffles Milano

Fashion design

Una questione di stile

Durata

3 Anni

Crediti

180

Partenza

Novembre

Lingua

Italiano/Inglese

Course leader

Cristina Ortiz

Imparare facendo è il principio alla base dei corsi triennali di Raffles Milano, un percorso di formazione che struttura la mente, fornisce un solido bagaglio tecnico e fa venire voglia di allargare i propri orizzonti di vita.


Perché?

Perché?

Il sistema della moda è un territorio vasto, articolato, anche imprevedibile, in cui il senso del classico riesce a incontrare la sperimentazione più spinta. Non esistono ricette per emergere. Esiste la predisposizione al lavoro, il desiderio di conoscere e di misurarsi con il mondo esterno e le sue mille culture: alta, pop, etno… Esiste un occhio acutissimo – che va allenato – capace di cogliere il più piccolo dettaglio. Un occhio che conosce i metodi sartoriali tradizionali ma non ha paura di proporre un’eleganza irriverente.


Course leader

course leader

Course leader

Cristina Ortiz

Fashion designer

È nata ad Aragon, Spagna. Fino all’età di 16 anni ha vissuto a Tenerife, Isole Canarie, un set fatto di mare, sole e vulcani perfetto per coltivare la creatività. Dopo il diploma conseguito nel 1986 alla prestigiosa École de la chambre syndicale de la couture di Parigi, ha intrapreso una carriera che l’ha portata ai vertici di grandi maison internazionali. È stata direttore creativo di Prada Donna fino al 1997, quando è diventata stilista ufficiale di Maison Lanvin. Dopo questa esperienza, è diventata direttore creativo della linea donna di Brioni, ruolo ricoperto fino al 2008, quando è approdata in casa Ferragamo. Qui è riuscita nella non facile impresa di far tornare agli antichi fasti il glamour e il fascino di Salvatore Ferragamo, trasformandolo in un marchio contemporaneo dalla forte identità. Spontanea, energica, multiculturale, è portavoce di una moda elegante ma portabile, senza eccessi. Oggi continua a collaborare con diversi marchi, e in parallelo porta avanti ricerche personali e lavora al lancio di una sua linea di gioielleria.


Opportunità professionali

Opportunità professionali

Il mondo dello stile e delle sue professioni è in forte evoluzione, le categorie tradizionali si stanno facendo porose. Oltre alle carriere interne alle case di moda, al fianco dei grandi stilisti (assistente designer, pattern maker, assistente alla produzione, fashion stylist e fashion illustrator) o in proprio, in ambito internazionale si stanno creando una serie di funzioni e opportunità di tipo crossing, legate alla creatività, alla produzione, alla distribuzione e alla promozione. Anche in questi contesti, poter contare su una preparazione di alto profilo è quasi sempre la carta vincente.


A chi si rivolge

A chi si rivolge

Il corso è rivolto a candidati con un diploma di Scuola superiore e a studenti provenienti da università italiane o internazionali. Il candidato ideale è spinto da una sincera passione per il design, lo stile e il costume, e desidera intraprendere una carriera nel mondo della moda facendo leva sulla proprie capacità di progetto, interpretazione e comunicazione, oltre che sulle proprie abilità e i propri talenti. Durante i tre anni del corso, gli studenti acquisiscono chiavi di lettura non scontate, che potranno applicare con efficacia nei futuri contesti professionali e creativi.


Programma

Programma

Primo anno: elementi propedeutici allo studio del Fashion design, inquadramento generale. Secondo anno: sviluppo intermedio dei temi e approfondimenti specifici. Terzo anno: completamento dei temi, progetto finale e costruzione del portfolio. In particolari, gli studenti analizzano le forme, le silhouette, i materiali, i processi di produzione, i fattori sociali e di costume che sono alla base di una progettazione consapevole, articolata e originale. L’atmosfera in aula incoraggia l’espressione individuale e l’esplorazione di nuovi territori e contesti, anche lontani dalla norma.


Argomenti

Argomenti

  • Anticipazione delle tendenze.
  • Il sistema moda.
  • Storia dell’arte e Storia del costume.
  • Pattern making.
  • Tessuti e materie prime.
  • Design degli abiti.
  • Sviluppo prodotto.
  • Disegno moda.
  • Collection collage.
  • Marketing e ricerche.

Docenti di progetto

Docenti di progetto

Sono affermati professionisti, autori di progetti che hanno lasciato il segno, e con lunghi anni di insegnamento alle spalle. Hanno uno sguardo aperto e decisamente internazionale. Fanno parte di un gruppo coeso e fertile, e amano confrontarsi sull’andamento dei corsi, sulle opportunità che si presentano in corsa e sul rendimento dei singoli studenti.

Venuccia De Russi

Venuccia De Russi

Modellista


È modellista e creatore di campioni per uomo e per donna. Nel 1977 ha fondato il proprio studio a Marostica (Vicenza), iniziando quel percorso che la porterà a collaborare con i nomi più interessanti della scena della moda, fra i quali Diesel, Dsquared, Neil Barrett, Rick Owens, Chloé, G-Star. Agli inizi degli anni ’80 ha preso parte alla nascita di Genius Group, un progetto voluto da Adriano Goldschmied dal quale sono nate aziende leader come Goldie, Diesel, Replay, Bo-Bo Kaminsky e Katherine Hamnett. Grazie a questa esperienza, ha potuto avvicinarsi a una dimensione internazionale del lavoro. Nel corso degli anni, ha avuto il privilegio di lavorare per marchi come Elio Fiorucci, Body Map, Versus di Versace, Armani Jeans, Valentino, Calvin Klein, Donna Karan, Ralph Lauren, Jil Sander, Moschino, Gianfranco Ferré, Marithé Francois Girbaud, Alexander McQueen, Yohji Yamamoto, Olivier Theyskens, Just Cavalli e tanti altri.
Saverio Palatella

Saverio Palatella

Designer

saveriopalatella.it

Il suo percorso nella moda è iniziato nel 1980, quando ha iniziato a frequentare la scuola internazionale di Fashion design i Ecole Berçot di Parigi. Nel 1990 Elle France lo ha incluso fra i primi 8 New European Fashion Designers, accanto a Marcel Marongiu, Katharine Hamnett, JohnGalliano, Martin Margiela, Jean Colonna, Rifat Ozbek e Dolce & Gabbana. È uno degli esperti di maglieria più seguiti dalla stampa e dai buyer nel campo della trasformazione della maglieria da accessory a ready-to-wear. Le sue sfilate raccontano il concetto di “tricot couture”, una tendenza che è stata ripresa da molti creativi. I suoi prodotti di alta gamma incarnano il valore di un Made in Italy senza tempo. Il suo primato consiste nell’usare le fibre di qualità elevatissima, esaltando il dettaglio. Nella comunicazione, ha esplorato molte vie per incontrare le emozioni del pubblico, collaborando con artisti del teatro, della musica, dell’arte e della videoarte. È stato consulente per marche come Gentry Portofino, Dupont, Shima Seiki, Malo e Lamberto Losani.
Michel Lund

Michel Lund

Designer

michellund.Linkedin

È nato a Copenhagen ed è stato il primo danese ad essere accettato al Master in Arte alla UAL Central Saint Martins di Londra sotto la guida di Louise Wilson nel 1992. Dopo gli studi, ha iniziato a lavorare come Textile designer esterno per Balenciaga sotto la direzione creativa di Josephus Thimister. Nel 1994 è stato chiamato a New York per disegnare la collezione di pellicce Ben Kahn insieme a Nicolas Petrou, guadagnando la copertina di WWD. Nel 1996 è ritornato a Parigi per lavorare come primo assistente di Josephus Thimister, che nel 1997 ha aperto la sua maison con la benedizione di Vogue US, che la definì “la casa del futuro della Haute couture”. Nel 2000 è passato alla Lanvin, dove ha lavorato prima come assistente creativo di Cristina Ortiz e poi come designer. Nel 2006 Cristina Ortiz lo ha chiamato a Milano per disegnare la collezione donna di Brioni, e l’ha voluto accanto a sé anche nel passaggio a Salvatore Ferragamo nel 2007, dove è stato poi nominato Head designer della linea donna dal nuovo Direttore creativo Massimiliano Giornetti
Pina Gandolfi

Pina Gandolfi

Fashion & Style Editor

rollingstone.it

Fashion & style editor di Rolling Stone Italia, nel corso della sua carriera si è specializzata in ricerca creativa e impostazione dell’immagine delle testate, a stretto contatto con responsabili marketing ed editori. Ha collaborato con i più importanti fotografi e art director internazionali del settore moda e cosmetica, condividendo scelte strategiche e politiche editoriali delle testate giornalistiche. È entrata nel mondo della moda negli anni ’80 lavorando per Amica, Lei, Vogue Bambini e Donna come editor di servizi moda e cover editoriali. Dal 1990 al 1992 è stata direttore creativo dell’agenzia Barbara Falanga. Dal 1993 al 1996 ha collaborato con Donna, Moda Uomo e Donna & Bambini, approdando infine ad Anna (successivamente A), testata dove è rimasta sino al 2011 come responsabile dei progetti moda. Dal 2011 al 2014 è stata direttore moda di Myself e dal 2015 è stata contributing editor per la realizzazione di servizi firmati e speciali moda nazionali e internazionali di Vanity Fair.
Andrea Diletto

Andrea Diletto

Sarto

sartoriadiletto.com

Nato in Germania nel 1981 da genitori italiani, Andrea Diletto, è una figura di spicco dell’alta sartoria internazionale. Dal 1999 al 2002 ha studiato alla B. Kehrer Fashion School di Stoccarda, e si è poi specializzato all’Istituto Europeo di Milano, dove si è diplomato nel 2005. Da sempre appassionato di bespoke, ha deciso di approfondire la conoscenza delle tecniche artigianali e nel 2006 ha deciso di intraprendere un percorso di specializzazione da A. Caraceni. Nel 2011 ha aperto a Milano il proprio atelier milanese, Sartoria Diletto, all’insegna di un mix di tradizione, artigianalità, unicità, innovazione e ricerca. Nel 2015, in collaborazione con Candiani Denim, ha conquistato il primo gradino del podio ai Global Denim Awards, costruendo un progetto di haute couture intorno al denim e facendo così trionfare l’eccellenza e l’inventiva del Made in Italy. Affiancato da uno dei più giovani team di professionisti nel settore, è riuscito a conquistarsi una reputazione internazionale inserendo i propri prodotti di lusso nei guardaroba dei gentlemen più noti e ammirati.
Andrea Sagrini

Andrea Sagrini

Designer

andreasagrini.Linkedin

In parallelo con gli studi in Economia e commercio, ha lavorato in teatro come attore e costumista. Dopo la laurea e i primi passi come disegnatore, è stato assunto in Les Copains, del Gruppo BVM, prima come disegnatore e poi come Fashion coordinator. Con Ursula Conzen, di cui ha seguito la collezione prodotta da BVM, si è occupato per qualche stagione dello stile di Agnona. Negli anni successivi è entrato nel Gruppo Max Mara come Fashion coordinator della collezione Marella. Una svolta importante nella sua carriera è avvenuta quando ha incontrato Gianfranco Ferrè. Si fermerà nella sua maison per 11 anni. Successivamente, ha collaborato con il licenziatario in Cina della collezione Ferré Milano come Direttore artistico e designer, mantenendo vivo il dna Ferré. Come esterno ha collaborato alle collezioni di Salvatore Ferragamo, Tru Trussardi, Block ed Erreuno, in Giappone di alcuni marchi del gruppo Onward Kashyama e in Turchia della collezione Perspektive, oltre ad aver collaborato con alcuni importanti marchi a Milano e Parigi.
Sergio Salerni

Sergio Salerni

Direttore artistico

urbanproduction.it

Ha un importante background nella realizzazione di spot pubblicitari in diversi settori, su cui ha fatto leva per imporsi nel mondo del fashion e del global luxury come regista e creativo visionario. I primi passi risalgono al 1985, anno in cui ha fondato a Milano la casa di produzione video Videogang, oggi affiancata da Urban Production, una struttura multitasking che realizza eventi e progetti worldwide legati alla moda a Milano, Parigi e nelle nuove capitali del lusso come Shangai, Pechino, Dubai, New York e Hong Kong. Nel corso della sua carriera, ha diretto sfilate per Versace, Valentino e Gianfranco Ferré, e i suoi video di reportage hanno fatto il giro del mondo. Dietro questi traguardi, c’è un mix unico di carisma, competenze professionali, focus sulla componente onirica e immaginifica, e follia creativa. Il New York Times lo ha definito “the wizard behind Versace’”. Ha firmato progetti per molti top brand, fra i quali Dolce&Gabbana, Fendi, Salvatore Ferragamo, Diesel, CP Company e diversi stilisti emergenti. È il partner italiano del canale worldwide Fashion TV.
Maria Candida Gentile

Maria Candida Gentile

Mâitre parfumeur

mariacandidagentile.com

Nel 1982 si è laureata in Farmacia presso l’Università di Firenze. Nel 2001 ha conseguito il diploma in profumeria all’École Supérieure du Parfum di Grasse e ha studiato presso il laboratorio ASFO di Grasse con Carol André. Nel 2002 ha lavorato nel Settore Ricerca e Sviluppo di Aveda e nel 2003 è diventata Mâitre parfumeur, prima italiana della sua scuola a ricevere questo riconoscimento. A partire dal 2005 ha iniziato a creare profumi e nel 2009 ha creato la propria linea con 6 profumi (oggi ne comprende 18) con impiego di materie prime naturali. Nello stesso anno Michael Edwards include la sua linea nella bibbia dei profumi Fragrances of the World. Nel 2010 il neuroscienziato Luca Turin la definisce l’unico naso che sappia creare i profumi con il cuore, come facevano i grandi profumieri francesi negli anni ’40 e ’50 del secolo scorso, paragonandola a Jean Guerlain. Nel 2013 il suo profumo Lady Day è stato premiato con il Fifi Award a New York. Nel 2016 ha ricevuto la nomination dall’UCLA di Los Angeles per il profumo Elephant and Roses.
Giovanni Pelloso

Giovanni Pelloso

Storico e critico fotografico

giovannipelloso.Linkedin

Giornalista e critico di fotografia del Corriere della Sera per le pagine di ViviMilano, ha partecipato a progetti editoriali per Mondadori Portfolio – suo è lo scritto dedicato a Mario De Biasi, Giorgio Lotti e Angelo Cozzi –, Hachette e Canon Italia. Co-autore del Dizionario mondiale della fotografia(Rizzoli/Contrasto, 2002), collabora con i mensili NPhotography e Photo Professional ed è caporedattore della storica rivista Il Fotografo. Ha condotto workshop e seminari dedicati alla fotografia all’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, all’Istituto Italiano di Fotografia e all’agenzia Contrasto. I suoi interessi di ricerca si concentrano sulla prassi e sulla teoria della sociologia dei consumi e della pubblicità. Docente a contratto, dal 2005 svolge attività didattica e di ricerca presso la Facoltà di Scienze della comunicazione e dello spettacolo dell’Università IULM di Milano. Insegna fotografia al LAO dal 2013. È ricercatore associato dell’Acquario Civico di Milano.
Luigi Ciuffreda

Luigi Ciuffreda

Architetto

luigiciuffreda.Linkedin

Nato nel 1981, ha studiato Architettura e design all’École Supérieure d’Art et de Design d’Orléans e al Politecnico di Milano, dove si è laureato nel 2006 specializzandosi in Museografia e allestimento per i Beni Culturali. Dal 2005 al 2007 è stato cultore della materia alla Facoltà del Design del Politecnico di Milano nei laboratori di Interior Design, e dal 2013 al 2017 è stato docente di Disegno e allestimento all’Accademia di Comunicazione di Milano. Si occupa di progettazione a diverse scale: design del prodotto, retail design, architettura d’interni e allestimento. Fra gli ultimi lavori, si segnalano il progetto museografico del Museo Lapidario di Monte Sant’Angelo e la segnaletica del nuovo stadio NAS Arena di Dubai. Dal 2006 è consulente dello studio Buratti Architetti, con il quale ha collaborato a progetti per B&B Italia, Fontana Arte, Living Divani, Poliform, Poltrona Frau, Porro, Tecno, Automobili Lamborghini, Ducati, Husqvarna, La Perla, Gebrüder Thonet Vienna. All’attività professionale affianca una personale ricerca sull’illustrazione e la grafica.
Luisa Milani

Luisa Milani

Graphic designer

latigre.net

Dopo la laurea nel 2005 al Politecnico di Milano in Design della comunicazione, ha iniziato a lavorare nello studio grafico Leftloft, dove si è fermata per 5 anni e dove ha avuto conferma che per lei il Graphic design è una passione prima ancora di essere un lavoro. Nel 2009 ha fondato La Tigre. Sin dai primi passi, lo studio si è affermato tanto in campo internazionale quanto in Italia. Nel corso degli anni ha avuto modo di sviluppare progetti, fra gli altri, per New York Times, The Guardian, Wired, Suddeutsche Zeitung, IBM, Zucchi, Bassetti, Eni, Il Sole 24 ore e Mondadori. Dopo alcuni anni come assistente al Politecnico di Milano e la conduzione di diversi workshop, nel 2015 ha iniziato a Torino. Nel 2012 è stata nominata Young Guns dall’Art Directors Club di New York. Nel 2014 ha firmato il redesign del logo di The Independent. Nel 2015 si è aggiudicata un riconoscimento dal Type Directors Club di New York e nel 2016 uno dei suoi progetti è stato selezionato come finalista da SPD The Society of Publication Designers.
Lia Luzzatto

Lia Luzzatto

Color consultant

color-and-colors.it

Dopo essersi laureata a pieni voti all’Accademia di Belle Arti di Brera, ha proseguito gli studi esplorando i territori della moda e specializzandosi in comunicazione cromatica su carta e digitale. Opera come Colour consultant in molti ambiti, scrive libri, partecipa a seminari e insegna. Per la sua complessità simbolica, comunicativa, psicologica e sensoriale, il colore è una risorsa fondamentale in qualunque contesto visivo. Insegna Teoria del colore presso l’Accademia di Comunicazione e il Luxury Lab Accademia del Lusso di Milano. A quattro mani con Renata Pompas, conosciuta alle lezioni di Cromatologia di Luigi Veronesi in Accademia, ha pubblicato numerosi libri sul colore che vengono continuamente ristampati per editori come Hoepli, Il Castello, Bompiani. È socia fondatrice del Gruppo del Colore Associazione italiana Colore, del cui Consiglio di Presidenza e Comitato Scientifico è membro. Già socia di CISST Centro Italiano per lo Studio della Storia del Tessuto e socia ADI, è membro di ECD Environmental Color Design di Buenos Aires e Color Study Group di Stoccolma.
Cesare Maria Cunaccia

Cesare Maria Cunaccia

Scrittore / Giornalista


Nato a Trento nel 1962, si è laureato in Architettura a indirizzo storico presso l’IUAV di Venezia e poi in Lettere a indirizzo artistico all’Università di Ca’ Foscari. Ha conseguito un Dottorato alla Sorbona di Parigi sul tema della cultura manierista e dei rapporti artistici fra l’Italia e Fontainebleau all’epoca degli ultimi Valois. Ha al suo attivo una cospicua serie di volumi sul patrimonio artistico e ambientale italiano ed europeo, sulla storia della moda, sulla fotografia e sulla semantica contemporanea della moda. Ha curato numerose esposizioni, fra cui, nel 2004, insieme a Franca Sozzani, la sezione Moda e Fotografia de La Danza delle Avanguardie, al MART di Rovereto. Nella sua attività giornalistica spicca la lunga collaborazione con Vogue Italia e l’Uomo Vogue, magazines di cui è stato per vari anni Editor at large, e quella in qualità di Art and Antiques Consultant per AD Italia. Attualmente scrive su Il Giornale e Giornale Stile, ed è Senior editor di Lampoon. È docente di due Master di moda e comunicazione dell’Università LUISS di Roma.
Francesco Dondina

Francesco Dondina

Graphic designer

dondina.it

Nato a Milano nel 1961, all’età di venticinque anni ha fondato lo studio Dondina Associati, orientato alla brand identity e al design della comunicazione principalmente nei settori moda, design, arte e cultura. Fra i clienti principali dello studio figurano Giorgio Armani, Krizia, Valentino, Ferragamo, L’Oréal Paris, Cassina, Comune di Milano, MoMA, Feltrinelli e Muba. Ha progettato l’immagine delle mostre di Bramantino al Castello Sforzesco e Bernardino Luini a Palazzo Reale di Milano. Con Marco Zanuso jr e Giuseppe Raboni ha progettato le biglietterie di Expo Milano 2015. Dal 2010 al 2012 Dondina Associati ha avuto base anche a New York, periodo in cui ha collaborato con l’Asia Society Museum e l’American Ballet Theatre. Nel 2009 ha pubblicato il libro-intervista con Bob Noorda Una vita nel segno della grafica. Nel 2015 ha ideato il ciclo di conferenze Graphic Design Lectures al Castello Sforzesco, e nel 2016 ha curato SIGNS, una mostra sulla grafica italiana contemporanea negli spazi di Base a Milano. Insegna da molti anni al Cfp Bauer e al Politecnico di Milano.
Giorgia Scarpa

Giorgia Scarpa

Fashion designer

Giuseppe Ardrizzo

Giuseppe Ardrizzo

Epistemologo


Dopo aver lavorato nel settore editoriale di varie case editrici, è passato all’insegnamento come docente di Teoria della conoscenza. Sino al 2009 è stato responsabile della ricerca scientifica della Scuola di studi superiori Majise CIES presso l’Università della Calabria. Ha tenuto lezioni e seminari nelle università di Bergamo, Forlì, Chieti, Palermo, Potenza, e Urbino. È membro dell’Accademia delle Scienze di New York e di diversi Comitati scientifici nazionali. Ha partecipato alla pubblicazione di Ragioni di confinePrecorsi dell’innovazione (Mulino, 2002), Governare l’innovazione (Rubbettino, 2003) e L’esilio del tempo (Meltemi, 2003). È autore di numerosi saggi, fra i quali Perspective and Metrics of Time, in Tempos in Science and Nature di Claudio Rossi, Annals of the N. Y. Academy of Science, 1999, New Epistemologies in a Changing Media Environment in Digital Literacya cura di Pier Cesare Rivoltella (New York, 2008, Innovare lo sguardo, in News IH (Siena, 2008) e Appunti per il Terzo millennio  (Retecamere, 2012).
Jean Marie Ardu
Progetto

Jean Marie Ardu

Fashion designer

Laura Lisi

Laura Lisi

Insegnante inglese


Aziende

Aziende

In quasi trent’anni di attività, Raffles Group ha costruito una solida rete di partner che collaborano nei Corsi Triennali e nei Master. La reputazione delle aziende e la qualità delle relazioni sviluppate sono la garanzia di un incontro decisamente fertile fra i mondi education e business.

Adidas, Aigner, B&O - Bang & Olufsen, Boucheron, Brother, Bulgari, Burberry, C&A, Cartier, Chanel, Chloé, Design Business Chamber Singapore, Diesel, Dior, Dolce & Gabbana, Dunhill, Elle, Fendi, Fujifilm, Furniture Design Award Singapore, Giorgio Armani, H&M, Heinz, Hermes, Hogan, HP Technology, HSBC – Hong Kong and Shanghai Banking Corporation, IKEA, InterContinental Hotels & Resorts, Kohler, Lear Corporation, Lego, Li & Fung, L'Oréal, Louis Vuitton, LVMH, Mahogany, Max Mara, MediaCorp, Metro, Michael Kors, Microsoft, Nippon Paint, Nokia, Orchard Road Business Association, Pepsi, Philips, Prada, Puma, Ralph Lauren, Redworks, Richemont, Richmond, Rolex, Saatchi & Saatchi, Saint Laurent Paris, Samsung, Shiseido, Siemens, Singapore Furniture Industries Council, Singapore Jewellers Association, Sony Pictures, Standard Chartered, Textile & Fashion Federation, Tiffany & Co., Valentino, Versace, Y&R, Yves Saint Laurent.


Monday Talks

Monday talk

Tutti i lunedì sera, alle 18.00 Raffles Milano invita gli studenti a incontrare un grande personaggio della scena del design, dello stile e della cultura del progetto. Ascoltare in presa diretta le storie e le idee che influenzano il mercato e fanno progredire i nostri mindset è un’opportunità di grande spessore, che va a integrare i programmi accademici. Ecco gli incontri del prossimo anno.