Una scuola fatta di persone.

Raffles Milano ha i numeri per offrire un percorso formativo di altissimo profilo: ha l’esperienza nel settore dell’istruzione, la forza finanziaria e organizzativa, la sensibilità alle richieste del mercato, la capacita di generare idee all’avanguardia su come saldare istruzione e lavoro, idee e business, creatività e sostenibilità. Ma soprattutto, ha le persone giuste per farlo.


Executive team

 

Executive team


Carlo Forcolini

Carlo Forcolini

Direttore Scientifico


Nato nel 1947, nel 1969 si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Brera. Dal 1975 al 1979 ha lavorato per ICF De Padova e in parallelo ha iniziato a collaborare con Vico Magistretti, uno dei maestri del Design italiano. Dal 1978 al 1984 ha vissuto a Londra, dove è stato fra i fondatori di Alias ed è diventato Director di Artemide G.B. Nel 1992 ha fondato Nemo, e nel 1999 Forcolini.Lab. Nel 2005 ha fondato Oylight. Nel corso degli anni ha progettato per Amar, Cassina, BBB Bonacina, Luceplan, Luci Italia, Gervasoni, Joint, Pomellato. Dal 2001 al 2007 è stato Presidente di ADI Associazione per il Disegno Industriale. Nel 2007 è diventato membro del Consiglio Italiano del Design. Dal 2009 al 2014 è stato, in ordine, Ceo del Gruppo IED, Vice presidente e Direttore scientifico. Suoi progetti sono nelle collezioni del Cooper Hewitt Museum di New York, nel Museo delle Arti decorative di Parigi, nel Museo del Design della Triennale di Milano e nella Collezione del Compasso d’Oro ADI. Ha esposto a Madrid, Los Angeles, Londra, Amburgo, Colonia, Tokyo, Sidney, Santiago, Mosca, Oslo, Napoli, Milano, Toronto e Bruxelles.
Pasquale Volpe

Pasquale Volpe

Head of School


È nato a Milano nel 1981. Dopo il diploma in Graphic design all’Accademia di Comunicazione di Milano nel 2003 e un periodo a Londra e Barcellona, è entrato in A+G Achilli Ghizzardi Associati. Dal 2005 è stato docente all’Accademia di Comunicazione, dal 2007 ai Master di NABA e IED, e dal 2015 all’Istituto Marangoni. Ha tenuto workshop nelle università di Istanbul, Monterrey, Hong Kong, Bozeman e Lulea. Per l’insegnamento ha ricevuto 14 D&AD Awards e 3 One Show College Competition. Nel 2008 ha fondato Pvolpedesign, uno studio indipendente che applica passione, metodo e intelligenza nella costruzione del paesaggio visivo. Ne sono usciti progetti che hanno vinto diversi premi, fra i quali 1 Yellow Pencil, 1 Aretè Award for Responsible communication, 1 European Design Awards e 2 ADI Index. Nel 2007 ha creato l’Associazione Good Design e lanciato Good 50x70, un progetto internazionale che gli è valso la medaglia del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Nel 2012 ha dato vita a Design in Town, una summer school per giovani talenti universitari.

Course leaders

 

Course leaders


Franco Achilli

Franco Achilli

Visual designer


Architetto, si è formato con Alfred Hohenegger, Giorgio Fioravanti, Gianni Sassi e poi alla School of Visual Arts di New York. Assistente di Emilio Fioravanti in G&R Associati, apre poi a Milano nel 1985 il suo primo studio con Guglielmo Ghizzardi e Mario Piazza. Nel 1995 dà vita a A+G Achilli Ghizzardi Associati, che tutt’ora dirige occupandosi di architettura, brand e exhibit design, grafica editoriale. Fra i clienti, in più di trent’anni di attività, gruppi industriali e commerciali, case editrici e organizzazioni internazionali. Ha una consistente esperienza di docenza in scuole di design e insegna Identità visiva della Marca all’Università IULM di Milano. È stato Visiting professor alla Northern Illinois University, ha tenuto corsi e lezioni all’Università di Palermo, all’Art Institute di Chicago, al Politecnico di Milano, allo IUAV di Venezia e in altre università. Fra gli altri riconoscimenti, per l’attività didattica ha ricevuto dieci award dal Designer & Art Directors Club di Londra. Ha scritto e curato pubblicazioni sul design e i suoi lavori sono apparsi sulle più importanti riviste internazionali.
Francesco Cavalli

Francesco Cavalli

Direttore creativo


Francesco Cavalli ha oltre vent’anni di esperienza nel campo della comunicazione visiva come direttore creativo e progettista strategico. Vive e lavora a Milano, dove durante gli studi di urbanistica al Politecnico di Milano, insieme a Bruno Genovese, David Pasquali e Andrea Braccaloni ha fondato Leftloft. Dal 1997, lo studio ha realizzato più di 900 progetti per clienti nazionali e internazionali. Dall’identità, all'editoria e alla curatela di eventi, ha lavorato fra gli altri per Moleskine, Documenta, FC Internazionale, Triennale di Milano, Cassina, Colmar, Subito. Nel 2009 ha lasciato temporaneamente Milano per aprire una nuova sede a New York. Alla sua attività professionale ha affiancato negli anni quella di promotore della cultura del design tramite l’associazione Ministero della Grafica e l'insegnamento alle facoltà di Design del Politecnico di Milano e in altre scuole. Nel 2015 crea Luft, il think tank di ricerca di Leftloft, un laboratorio di pensiero sul significato e la pratica della progettazione contemporanea, che organizza occasioni di confronto multidisciplinare.
Gabriele Colangelo

Gabriele Colangelo

Fashion designer


È nato a Milano nel 1975. È nell’atelier di famiglia, specializzato nella realizzazione di capi in pelliccia, che sin da piccolo muove i primi passi, ed è dai genitori che apprende la cura nel realizzare le sue collezioni. Ancora giovanissimo e con studi classici alle spalle, vince una borsa di studio della Camera Nazionale della Moda come Fashion stylist. Inizia disegnando la linea Versace Jeans Donna. A questo primo incarico seguono collaborazioni più importanti con la maison Versace e con Just Cavalli Donna. Poco a poco prende forma la visione della donna di Gabriele Colangelo: intimista, discreta, raffinata, portatrice di una grazie senza tempo ma aperta alle innovazioni. La prima capsule-collection debutta nel 2008, e dello stesso anno è il premio Who is Next di Alta Moda Roma e Vogue Italia. Nel 2015 è nominato Direttore creativo del marchio GIADA, fondato da Rosanna Daolio in Italia nel 2001 e protagonista di una crescita straordinaria in Cina a partire dal 2006. Nel 2016 viene insignito del riconoscimento IDA International Design Award for Fashion.
Denis Curti

Denis Curti

Curatore e critico


Nato nel 1960, è una delle figure critiche di riferimento per il mondo della fotografia italiana e internazionale. Ha curato mostre dedicate a maestri dell’obiettivo come Helmut Newton, Henri Cartier-Bresson, David Lachapelle, Elliott Erwitt e gli italiani Gianni Berengo Gardin, Franco Fontana e Ferdinando Scianna. Esperto di mercato e collezionismo, ha curato aste per Sotheby’s e Minerva Auction. È autore del primo manuale sul collezionismo fotografico e fondatore della galleria Still di Milano. Per 15 anni è stato direttore della sede milanese di Contrasto, con cui ha dato vita molti progetti per aziende e istituzioni. Co-fondatore della Fondazione Forma di Milano, fino al 2014 ne è stato vicepresidente. Negli anni ha coordinato attività editoriali e di advertising con i più grandi fotografi internazionali, in particolare con quelli dell’agenzia Magnum. Dirige il mensile Il Fotografo e coordina le testate appartenenti al gruppo Sprea Fotografia. È membro del Comitato artistico della Villa Reale di Monza e direttore dei festival di fotografia di Capri e di Bergamo.
Carmelo Di Bartolo

Carmelo Di Bartolo

Industrial designer


Dal 1980 porta avanti studi e ricerche nell’ambito della bionica e del design. Nel 1982 ha fondato il CRIED Centro Ricerca Istituto Europeo di Design, che ha diretto sino al 1998. Nel 1998 ha fondato Design Innovation, laboratorio di ricerca nei processi di Advanced design. Ha sviluppato progetti per Fiat Chrysler Automobile, Centro Ricerche Fiat, Ferrari GT, Argotractors, Samsung, Banca Mondiale, Indesit, Luxottica, Electrolux, Pirelli. È Professore associato all’Università di Montreal e Professore a contratto all’Università IULM di Milano e all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. È Accademico corrispondente per l’Italia dell’Academia Nacional de Bellas Artes, Argentina. È stato Professore a contratto al Politecnico di Milano e Visiting professor all’Ecal di Losanna, al TEC de Monterrey, Campus Guadalajara e in molti altri atenei e centri di ricerca internazionali.
Gianpietro Vigorelli

Gianpietro Vigorelli

Direttore creativo


Classe 1951, Gianpietro Vigorelli è una delle figure di riferimento dell’advertising italiano degli ultimi decenni, e nel corso della sua carriera è stato ai vertici delle agenzie più importanti e creative. Nel 1987 è Direttore creativo in Saatchi & Saatchi Advertising, dove nel 1992 realizza una serie di spot per Coop con la regia di Woody Allen. Nel 1994 passa in Young & Rubicam, dove realizza spot per Barilla con registi come John Landis. Nel 1997, insieme al socio Maurizio D’Adda, è co-autore dell’edizione 1997 del Festival di Sanremo. Nello stesso anno fonda la propria agenzia insieme a due amici di lunga data, Maurizio D’Adda e Riccardo Lorenzini. Nel 2000 è Vice Presidente e Direttore creativo di D’Adda, Lorenzini, Vigorelli, BBDO, originata dalla fusione dell’agenzia con BBDO Italy. Come regista, realizza campagne pubblicitarie per Danone, Philips, Pirelli, Renault, Motta, Pupa, ancora Barilla e Tè Ati. Nel 2010 lascia la presidenza di BBDO per occuparsi come consulente della promozione di su scala globale. Il suo primo lavoro è stato il litografo.
Cristina Ortiz

Cristina Ortiz

Fashion designer


È nata ad Aragon, Spagna. Fino all’età di 16 anni ha vissuto a Tenerife, Isole Canarie, un set fatto di mare, sole e vulcani perfetto per coltivare la creatività. Dopo il diploma conseguito nel 1986 alla prestigiosa École de la chambre syndicale de la couture di Parigi, ha intrapreso una carriera che l’ha portata ai vertici di grandi maison internazionali. È stata direttore creativo di Prada Donna fino al 1997, quando è diventata stilista ufficiale di Maison Lanvin. Dopo questa esperienza, è diventata direttore creativo della linea donna di Brioni, ruolo ricoperto fino al 2008, quando è approdata in casa Ferragamo. Qui è riuscita nella non facile impresa di far tornare agli antichi fasti il glamour e il fascino di Salvatore Ferragamo, trasformandolo in un marchio contemporaneo dalla forte identità. Spontanea, energica, multiculturale, è portavoce di una moda elegante ma portabile, senza eccessi. Oggi continua a collaborare con diversi marchi, e in parallelo porta avanti ricerche personali e lavora al lancio di una sua linea di gioielleria.
Massimiliano Giornetti

Massimiliano Giornetti

Stilista


Dopo la Laurea in Lingua e letteratura spagnola, ha studiato Fashion design all’Istituto Polimoda di Firenze, corso associato al London College of Fashion e al Fashion Institute of Technology di New York. Nel 1999 ha lavorato con il designer Anton Giulio Grande a Roma, e nel 2000 è entrato in Salvatore Ferragamo occupandosi di maglieria uomo per diventare Creative Director Uomo quattro anni più tardi. Nel 2010 ha iniziato a disegnare la collezione prêt-à-porter Donna, e nello stesso anno è diventato Direttore creativo per l’intero marchio, il primo Direttore Creativo nella storia della maison fiorentina. Nel 2012 ha preso parte a un progetto straordinario: in occasione della mostra sponsorizzata da Ferragamo al Louvre di Parigi Sant’Anna - l’ultimo capolavoro di Leonardo da Vinci, ha avuto l’opportunità di presentare la collezione Resort 2013 nel peristilio dell’ala Denon del museo. È stata la prima volta in assoluto che il Louvre ha concesso i propri spazi museali per un evento di moda. Nel 2013 ha ricevuto a Città del Messico il Premio Designer dell’anno dalla rivista maschile GQ.
Marc Sadler

Marc Sadler

Industrial designer


Francese nato in Austria, Marc Sadler ha vissuto ed esercitato la professione di designer in Francia, Stati Uniti, Asia e Italia. Uno dei primi laureati in Esthétique industrielle all'ENSAD di Parigi con una tesi sulle materie plastiche, è stato pioniere della sperimentazione dei materiali e della contaminazione fra le tecnologie, divenute aspetti distintivi della sua attività. All’inizio degli anni ’70 ha messo a punto il primo scarpone da sci in materiale termoplastico interamente riciclabile, industrializzato dall’italiana Caber (poi diventata Lotto). Oggi, grazie al suo eclettismo, è consulente di aziende di ogni settore dell’industria. Nel corso degli anni, ha ottenuto importanti premi e riconoscimento a livello internazionale, fra i quali 4 Compassi d’Oro ADI (1994, 2001, 2008 e 2014). Il paraschiena disegnato per Dainese è nella collezione permanente del MOMA di New York e la lampada Mite di Foscarini fa parte della collezione di design del Centre Pompidou di Parigi. È appassionato di pittura e disegno, a tal punto da considerarli i suoi interessi più autentici.
Luca Molinari

Luca Molinari

Architetto e critico


Luca Molinari è critico, curatore e professore associato di Storia dell’architettura contemporanea presso la Seconda Università degli Studi di Napoli. È membro del Consiglio Superiore per i beni culturali e paesaggistici. Dal 2001 al 2004 è stato direttore scientifico delle sezioni Architettura e urbanistica della Triennale di Milano e membro del comitato scientifico. Dal 2007 è main curator della galleria SpazioFMG per l’Architettura. Dal 1995 è consulente editoriale per le collane di architettura e design di Skira. Nel 2010 ha curato il Padiglione Italiano alla XII Mostra Internazionale di Architettura, Biennale di Venezia. Ha insegnato alla Cornell University of Architecture, Art, and Planning di Roma, alla Fondazione Fotografia Modena, all’ Accademia delle Arti di Guangzhou e presso Università di Camerino-Ascoli.  Oltre a tenere la rubrica di architettura del settimanale l’Espresso, pubblica regolarmente su numerose riviste e quotidiani.

Master advertising

 

Master advertising


Imparare direttamente dai protagonisti vuol dire acquisire alla fonte le visioni e i metodi più avanzati. A differenza dei Master tradizionali, i Master Raffles Milano portano in aula saperi in azione grazie a 10 agenzie ai vertici del mercato che si alternano in aula nell’arco dei dieci mesi.

M&C Saatchi
Progetto

M&C Saatchi

Agenzia di advertising

mcsaatchi-milano.com

La sede italiana ha aperto a Milano nel 2010 come start-up imprenditoriale con cinque professionisti di consolidata esperienza; Carlo Noseda, Managing partner, Vincenzo Gasbarro e Luca Scotto di Carlo, entrambi Creative partner, Silvio Meazza, Interactive partner e Jonathan Grundy, che insieme hanno deciso di dare vita a uno “spazio senza silos” per la creatività. M&C Saatchi Worldwide è un network diverso da tutti gli altri. 24 agenzie in 17 diversi paesi, per un network in continua espansione fondato nel 1995 dai fratelli Maurice e Charles Saatchi, fuoriusciti dalla Saatchi & Saatchi, storica agenzia da loro creata nel 1970. Da subito M&C Saatchi si è configurato come network internazionale, con sedi in Inghilterra, Stati Uniti e Australia. E fin dall’inizio la forza propulsiva è stata la strategia della semplicità, sia nelle campagne che si distinguono per originalità e capacità di centrare l’obiettivo, ideate per molti dei maggiori brand internazionali, sia nella struttura organizzativa agile e senza lentezze burocratiche.
DLVBBDO
Progetto

DLVBBDO

Agenzia di advertising

dlvbbdo.com

Nel 1997, tre nomi di spicco dell’advertising italiano, Maurizio D’Adda, Riccardo Lorenzini e Gianpietro Vigorelli, hanno deciso di associarsi in un’agenzia, ponendo le basi di un’avventura che dura ancora oggi. Nel 2000, la fusione con BBDO Italia ha dato vita alla DLVBBDO e ha portato in dote un forte spirito internazionale e tanti nuovi talenti. Nella visione dell’agenzia, essere contemporanei vuol dire anticipare il cambiamento, e non limitarsi a rincorrerlo. La formula di DLVBBDO è produrre un lavoro strategico e creativo che sostenga il posizionamento dei brand grazie a contenuti pensati sempre e sin dall’inizio secondo una logica multipiattaforma e multidevice. DLVBBDO ha due sedi, una a Milano e una a Roma, e può contare su un team di oltre 100 professionisti. La passione per i lavori fatti bene è rimasta immutata dal 1997. Nel sito web dell’agenzia è scritto: “Siamo un’agenzia capace di produrre idee come team. Un team fatto di persone, talenti e grandi cuori.”
Ogilvy & Mather Italy
Progetto

Ogilvy & Mather Italy

Agenzia di advertising

ogilvy.it

È l’agenzia italiana del Gruppo Ogilvy & Mather (holding WPP) uno dei maggiori network di comunicazione al mondo, con più di 500 uffici in 130 paesi. Presente in Italia dal 1962, opera attraverso una serie di strutture altamente specializzate: Ogilvy & Mather Advertising per branding e pubblicità; OgilvyOne per digital e customer engagement; Soho Square per Continuous Commerce e Digital consulting; Ogilvy DeLuxe per fashion, luxury e lifestyle; Social@Ogilvy per social media marketing e comunicazione; Neo@Ogilvy per digital media; Geometry Global per brand activation; Ogilvy Healthworld per comunicazione nell’area salute ebenessere; H&O per creative production e implementation marketing; Ogilvy Change per Behavioural sciences; e Aida Partners Ogilvy PR per le public relations. Si tratta di un insieme di expertise che convivono e interagiscono per raccogliere le sfide contemporanee. Il gruppo è stato Network of the Year ai Cannes Lions dal 2012 al 2016 e Network of the Year EFFIE Global Index negli anni 2012, 2013 e 2016.
GREY
Progetto

GREY

Agenzia di advertising

grey.com

Grey Global Group è un’agenzia di advertising e marketing globale con sede a New York e 432 uffici in 154 città di 96 Paesi, che fa capo alla holding di comunicazione WWP. Al proprio interno, unità di business indipendenti si occupano di pubblicità, marketing diretto, relazioni pubbliche, sviluppo del brand, Customer relationship management e interactive marketing. Con il mantra “Famously Effective Since 1917” Grey è capace di aprire nuovi orizzonti per i brand dei propri clienti attraverso qualsiasi tipo di piattaforma, creando relazioni durevoli con i consumatori e conferendo ai brand una vita reale al di là degli spazi a pagamento. Grey collabora con circa un quinto delle aziende Fortune 500, ed è stata Adweek’s Global Agency of the Year nel 2013 e Advertising Age’s Agency of the Year nel 2014. GreyUnited, la filiale italiana, è nata nel 2014 dalla fusione di 1861 United e Grey Italy, e si è subito posizionata nel mercato come un’agenzia forte e con le idee chiare, proiettata nel futuro e con clienti del calibro di Sky, Vodafone, Findus, Amplifon e Galbusera.
TBWA
Progetto

TBWA

Agenzia di advertising

tbwa.it

È parte del network TBWA\Worldwide, uno dei primi 10 network di comunicazione nel mondo, proprietario del metodo Disruption® che serve a sviluppare idee di business oltre le convenzioni: si tratta di uno strumento di cambiamento che è una metodologia di lavoro ma anche una filosofia di vita. Il network TBWA\ include Auditoire, BEING, Digital Arts Network (DAN), eg+ Worldwide, il gruppo Integer®, TBWA\Media Arts Lab e TBWA\WorldHealth così come TBWA\ locali e indipendenti, con 323 uffici in 97 paesi e oltre 11.100 collaboratori nel mondo. In Italia, TBWA\ è presente dal 1971. Ha sedi a Milano e a Roma, e conta su un organico di oltre 100 professionisti che lavorano insieme condividendo obiettivi, sede e direzione creativa pur avendo ciascuno competenze specifiche. Le due agenzie coprono le aree advertising interactive digital, eventi, promozioni, retail marketing, co-marketing, produzione stampa, produzione video e web. A Milano l’agenzia ha un asilo nido aziendale aperto anche ai bambini della zona.
Havas
Progetto

Havas

Agenzia di advertising

havas.com

È uno dei più grandi gruppi di comunicazione globale al mondo. Fondato a Parigi nel 1835, si avvale del lavoro di 20mila persone in più di 100 paesi. L’impegno di Havas è quello di essere i migliori al mondo nella creazione di collegamenti significativi fra persone e brand attraverso creatività, media e innovazione. Havas è anche il Gruppo più integrato del suo settore, grazie all’implementazione della Together Strategy, team creativi e media che operano in spazi condivisi, gli Havas Village, progettati per aumentare sinergia e creatività a beneficio dei clienti e delle stesse agenzie. È organizzato in due divisioni: Havas Creative Group e Havas Media Group. Havas Creative Group include Havas Worldwide Network, presente in 75 paesi, il micro-network Arnold, presente in 9 paesi, più numerose agenzie di punta, fra le quali BETC e Fullsix Group. A Havas Media Group fanno capo 3 grandi brand: Havas Media, Arena Media e Fullsix Media, che operano in sinergia con Havas Sports & Entertainment, il più esteso network di esperti di sport, musica e intrattenimento.
J. Walter Thompson Italy
Progetto

J. Walter Thompson Italy

Agenzia di advertising

jwt.com

È l’agenzia italiana della J. Walter Thompson (holding WPP), fondata negli Stati Uniti nel 1864 con headquarters a New York, 200 uffici e 12.000 impiegati in 90 Paesi del mondo. Ha una sede a Milano e una a Roma, e conta su un organico di 180 professionisti della pubblicità. L’arrivo nel 2011 di Enrico Dorizza (Chairman & Chief creative officer) e Sergio Rodriguez (CEO & Chief creative officer) è coinciso con l’entrata di nuovi talenti e l’acquisizione di prestigiosi clienti come Aperol, Averna, Campari, Crodino, Barilla, Forevermark, Indesit, Lamborghini, Mulino Bianco, San Carlo, Vespa, Vodafone e Whirpool. Ma l’aspetto più importante di questi ultimi 6 anni è stata l’evoluzione organica del digitale. Partita dagli ambiti più vicini alla comunicazione (Web design, Social network, Branded Content), l’agenzia ha saputo spingersi verso soluzioni digitali sempre più complesse (piattaforme on-line, E-commerce, App etc.) in totale libertà di pensiero e autonomia, non solo con il desiderio di anticipare il futuro, ma di crearlo.
Alkemy Digital Enabler
Progetto

Alkemy Digital Enabler

Agenzia di advertising

alkemy.com

Grazie al metodo digital_enabler®, è in grado di accompagnare le aziende attraverso le rapide trasformazioni innescate dagli ecosistemi digitali, con l’obiettivo dichiarato di contribuire in modo rilevante alla crescita del business. Alkemy aiuta le aziende ad evolversi, mettendosi in pari con tecnologie e nuovi comportamenti dei consumatori e al tempo stesso garantendo una corretta integrazione fra ambiti digitali e processi tradizionali. Ha raccolto intorno a sé le migliori competenze esistenti sul mercato, aggregando business di eccellenza nelle principali aree del digitale: Advisory, eCommerce, Creativity & brand strategy, Content, Social, UX & design, Digital transformation, Media & performance, Technology. All’interno del Management team sono riunite competenze tradizionali di marketing, comunicazione, strategia e processi di trasformazione, con il know-how specifico del mondo digitale. Con le sue partecipate SeoLab, BizUp e Alkemy Tech, Alkemy rappresenta oggi una realtà di quasi 300 professionisti e 40 milioni di fatturato di euro.

Master architettura

 

Master architettura


Imparare direttamente dai protagonisti vuol dire acquisire alla fonte le visioni e i metodi più avanzati. A differenza dei Master tradizionali, i Master Raffles Milano portano in aula saperi in azione grazie a 10 studi di architettura ai vertici del mercato che si alternano in aula nell’arco dei dieci mesi.

Alterstudio Partners
Progetto

Alterstudio Partners

Studio di architettura

alterstudiopartners.com

È una società di architettura fondata a Milano nel 1996 che opera nel campo della progettazione a varie scale di intervento ¬– dal progetto architettonico e degli interni al progetto urbano e del paesaggio – molto focalizzata sugli spazi pubblici, le biblioteche e gli edifici per la cultura. Ha al suo attivo oltre 300 progetti realizzati per conto di committenti pubblici e privati, e numerose partecipazioni a concorsi nazionali e internazionali, nei quali ha ricevuto diversi premi e segnalazioni. Alterstudio Partners è stata fondata da Giorgio Faccincani, Marco Muscogiuri e Matteo Schubert, ai quali si è associata nel 2007 Micaela Bordin. All’attività professionale, lo studio coniuga iniziative ed eventi a carattere culturale e di ricerca. L’attività scientifica e didattica svolta dai soci nelle università, lontana da vincoli e contingenze imposti dalla pratica professionale, ma sempre ben radicata nella realtà, diventa occasione di studio per elaborare ipotesi, idee, modelli, progetti in grado di diventare proposte operative e ipotesi progettuali concrete.
Francesco Librizzi studio
Progetto

Francesco Librizzi studio

Studio di architettura

francescolibrizzi.com

Nel 2005 ha fondato a Milano il proprio studio di architettura, interni e allestimenti. Ha progettato il Padiglione Italia alla XII Biennale di Architettura di Venezia nel 2010 e il Padiglione del Bahrain per la Biennale del 2012. Il lavoro sui tratti essenziali dello spazio è alla base dei progetti per la Triennale di Milano, come la mostra Gino Sarfatti: il design della luce (2012), Munari, percorsi a mezz’aria per il TDM6 (2013) e l’installazione D1 per la mostra Stanze. Nuove filosofie dell’abitare (2016). I lavori realizzati in questi anni come Casa G, cover project di Abitare 538, hanno trovato spazio su Domus, Abitare, Lotus, Wallpaper, Dezeen. Fra i riconoscimenti, il Prix Émile Hermès (2008), la Menzione d’Onore Compasso d’Oro (2014), AZ Awards 2015 Best Residential Interior e Premio Archmarathon 2015 Private Housing. Dal 2008 ha collaborato con istituzioni universitarie e accademie di design in Italia e all’estero. Attualmente è Guest professor alla Facoltà di Architettura di Genova.
ma0
Progetto

ma0

Studio di architettura

mao.it

È uno studio di progettazione e ricerca architettonica fondato a Roma nel 1996 da Ketty Di Tardo, Alberto Iacovoni e Luca La Torre. Nella visione di ma0, l’architettura è un medium interdisciplinare connesso al territorio. E progettare significa operare fra teoria e pratica raccogliendo costantemente i segnali di ritorno che arrivano da incarichi, gare, lezioni e seminari. Ogni progetto diventa così l’opportunità per esplorare le relazioni fra forma e funzione sociale dell’architettura, che è uno strumento aperto, interattivo e basato sui processi. Fra i progetti realizzati, la costruzione di una nuova biblioteca alla Scuola Lombardi di Bari, la scuola Maria Grazia Cutuli di Herat (Afghanistan), la sistemazione della piazza Risorgimento e i giardini pubblici di via Matarrese a Bari, una piazza con parcheggi sotterranei a Macomer. I progetti dello studio hanno ottenuto riconoscimenti internazionali e sono stati esposti nell’ambito di mostre come Biennale Architettura di Venezia, Manifesta 3, Archilab Orleans e la prima Biennale Architettura di Pechino.
Gambardellarchitetti
Progetto

Gambardellarchitetti

Studio di architettura

gambardellarchitetti.com

È uno studio/laboratorio di architettura fondato a Napoli nel 1987. Si occupa di progettazione e direzione di lavori a diverse scale, dallo spazio interno fino a complessi di dimensione e respiro metropolitani. Lo studio è composto da Cherubino Gambardella e Simona Ottieri, e da diversi giovani collaboratori. Ha realizzato oltre un centinaio di progetti, dall’interno all’edificio, dal quartiere alla scala metropolitana, dall’infrastruttura all’allestimento temporaneo di mostre, dal retail all’architettura per l’istruzione e per i luoghi di lavoro. Fra i molti premi e riconoscimenti, lo studio è stato finalista nelle edizioni 2003, 2006 e 2009 della Medaglia d’oro per l'Architettura Italiana alla Triennale di Milano. Ha più volte partecipato alla Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia (edizioni 2000, 2006, 2008, 2010, 2012 e 2014). I suoi progetti sono stati esposti in diversi musei e fondazioni europee, americane e asiatiche, nonché pubblicati sulle più accreditate riviste internazionali di architettura.
Topotek 1
Progetto

Topotek 1

Studio di architettura

topotek1.de

È uno studio di architettura del paesaggio fondato a Berlino nel 1966 da Martin Rein-Cano, al quale si è associato Lorenz Dexler nel 1999. ll compito centrale che si è dato lo studio è la progettazione di spazi aperti seguendo un approccio che passa da una lettura critica della realtà. Si presenta come un ufficio diverso dagli schemi e pieno di vita, con un gruppo altamente qualificato di architetti del paesaggio, architetti e staff amministrativo. Lo studio attinge a questa varietà di esperienze che coprono tutte le fasi del progetto di architettura del paesaggio. I progetti spaziano su varie scale, dalla progettazione di spazi pubblici come piazze, campus universitari e scolastici, parchi pubblici, parchi sportivi, fino a corti e giardini. Tutti i progetti sono in carico a un team e a un Responsabile di progetto, ma lo studio incoraggia vivamente il libero scambio di informazioni fra i vari team. Topotek 1 ha esposto il proprio lavoro in numerose mostre personali e collettive, fra le quali la 10° e la 11° edizione della Biennale di Architettura di Venezia.
ecosistema urbano
Progetto

ecosistema urbano

Studio di architettura

econewsweb.it

È uno studio di architetti e urban designer fondato a Madrid nel 2000 da Belinda Tato e Jose Luis Vallejo. Opera nei settori dell’urbanistica, dell’architettura, dell’ingegneria e della sociologia con un approccio di Social design urbano, che può essere definito come progettazione di ambienti, spazi e dinamiche che favoriscono l’auto-organizzazione dei cittadini, l’interazione all’interno delle comunità e il loro rapporto con l’ambiente. Questo approccio è stato applicato in Norvegia, Danimarca, Spagna, Italia, Francia e Cina e ispira i progetti in corso in Ecuador e Paraguay. In parallelo, ha gestito direttamente una piattaforma digitale per lo sviluppo di reti sociali e ha dato vita a canali online che si occupano di creatività urbana sostenibile. Dalla sua nascita, lo studio ha ricevuto oltre una trentina di premi di architettura e design internazionali. I partner fondatori hanno tenuto lezioni e seminari nelle istituzioni più prestigiose in tutto il mondo, e dal 2010 sono professori della Harvard Graduate School of Design
Miralles Tagliabue EMBT
Progetto

Miralles Tagliabue EMBT

Studio di architettura

mirallestagliabue.com

È uno studio di architettura di fama internazionale fondato a Barcellona nel 1994 da Enrico Miralles e Benedetta Tagliabue. Durante il loro sodalizio, Miralles e Tagliabue hanno dato vita a progetti come il nuovo Parlamento Scozzese di Edinburgo, il Municipio di Utrecht, la sede di Gas Natural, la loro casa nella città vecchia di Barcellona. Dopo la scomparsa di Miralles nel 2000, Tagliabue ha completato gli oltre dieci progetti avviati e ne ha iniziati molti nuovi. Oggi lo studio, che ha aperto un ufficio a Shanghai, sta lavorando alla Business School di Fudan, alle torri ufficio di Xiamen e Taichung, agli spazi pubblici di HafenCity ad Amburgo, alla stazione Clichy-Montfermeil della metropolitana di Parigi e alla fermata Stazione centrale della metropolitana di Napoli. Lo spirito originario è sempre vivo: un approccio aperto, incline all’esplorazione e alla sperimentazione, unito a un elevato livello di pensiero concettuale. La poetica della sua architettura può essere definita come un “melting pot di idee” in cui tradizioni e innovazioni trovano il loro punto di incontro.
Périphériques Marin+Trottin Architectes
Progetto

Périphériques Marin+Trottin Architectes

Studio di architettura

peripheriques-architectes.com

È uno studio di architettura fondato a Parigi da David Trottin e Emmanuelle Marin-Trottin che esplora da oltre vent’anni la produzione architettonica e urbanistica in modo evolutivo. Lo studio è caratterizzato da una pratica collettiva del fare architettura: si lavora a più mani e a più menti per estrarre il massimo risultato da ogni progetto. Questo metodo si basa sulla negoziazione, sulla condivisione delle idee, sulla multidisciplinarietà. Il desiderio di aprire il progetto agli altri e di far collaborare più risorse intorno al tavolo si può definire anti-ego. “Per ciascun progetto, il nostro sforzo è di analizzare con precisione la richiesta, dal contesto all’utilizzo, in modo da poter esercitare il controllo sull’esecuzione. Il nostro intento è di decostruire le risposte scontate e di offrire soluzioni inaspettate e pertinenti.” Lo studio ha all’attivo numerose ricerche di architettura (IN-EX projects, 36 modèles pour une maison, My home is yours/Your home is mine, USAGES Reviews). Nell’ambito dell’Associazione French Touch, ha organizzato diverse mostre ed eventi.
Salon
Progetto

Salon

Studio di architettura

salonarchitects.com

È uno studio fondato nel 2009 a Istanbul da Alper Derinbogaz che si occupa di ricerca e progettazione nei settori dell’architettura, dell’arte, del design d’interni e dell’urbanistica. Nella visione dello studio, l’accento è posto sui valori creativi, sociali e urbani che possono arricchire il progetto, e sulle pratiche collaborative come metodo per generare soluzioni contemporanee. In particolare, si presta molta attenzione alle architetture connesse con la tecnologia e alla geografica che sta dietro alle prospettive tradizionali del localismo e della modernitò. Il nome dello studio fa riferimento a un termine francese che indica un luogo di scambio delle idee emergenti e dei punti di vista critici. Lo studio ha sviluppato progetti in tutto il mondo lavorando in diverse direzioni: residenziale, istituzioni, civile, grandi progetti di riassetto urbano. Nel 2014 Deringobaz ha rappresentato la Turchia alla 14° Biennale Architettura di Venezia in occasione del debutto del Padiglione della Turchia, e nel 2015 si è aggiudicato il premio A+Architizer Award.
Laboratorio Permanente
Progetto

Laboratorio Permanente

Studio di architettura

laboratoriopermanente.com

Laboratorio Permanente è stato fondato a Milano nel 2008 da Nicola Russi e Angelica Sylos Labini. Lo studio, che ha realizzato spazi pubblici, residenziali, commerciali e del lusso in Italia in altri Paesi, fra cui Russia e Cina, sviluppa progetti che integrano innovazione ed espressione contemporanea partendo dalla comprensione profonda delle vicende storiche e dei contesti culturali. Partecipa regolarmente a concorsi internazionali e nel 2012 ha ottenuto la Menzione d’onore alla Medaglia d’Oro dell’Architettura Italiana nella sezione Architettura Design e Futuro per il progetto La conquista dell’orizzonte sull’erosione del suolo agricolo alle porte di Milano. Fra i progetti recenti, si segnalano I Bagni Misteriosi, il rilancio della piscina Caimi accanto al Teatro Parenti, West Side Strategy – a part for the whole, una ricerca sulle strategie per il rinnovamento urbano di Dublino per Royal Institute of Architects of Ireland e EFAP European Forum for Architectural Policies.

Master fotografia

 

Master fotografia


Imparare direttamente dai protagonisti vuol dire acquisire alla fonte le visioni e i metodi più avanzati. A differenza dei Master tradizionali, i Master Raffles Milano portano in aula saperi in azione grazie a 10 professionisti ai vertici del mercato che si alternano in aula nell’arco dei dieci mesi.

Erik Kessels
Progetto

Erik Kessels

Esperto di comunicazione

kesselskramer.com

Classe 1966, è nato a Roermond, in Olanda, vicino al confine con il Belgio. Ha iniziato la carriera lavorando come illustratore in Ogilvy & Mather Eindhoven e studiando alla sera all’Accademia di Belle Arti. Ha proseguito nelle agenzie Kuipers & Schouten e Chiat/Day London. Nel 1996, insieme al suo partner creativo John Kramer, ha fondato ad Amsterdam l’agenzia KesselsKramer, oggi affermata su scala internazionale. Accanto alla professione pubblicitaria, Kessel è un cultore appassionato della fotografia: è collezionista, curatore, editore di libri e magazine editor. Indimenticabile la sua installazione al FOAM di Amsterdam quando, chiamato a immaginare una mostra sul futuro della fotografia, ha pensato di materializzare la spaventosa inondazione di immagini a cui siamo sottoposti quotidianamente esponendo un milione di immagini di ogni tipo e provenienza caricate su Flickr nell’arco di un solo giorno.
Ferdinando Scianna
Progetto

Ferdinando Scianna

Fotografo

magnumphotos.com

È nato a Bagheria, in Sicilia, nel 1943. Ha compiuto gli studi di Lettere e Filosofia, poi interrotti, all’Università di Palermo. Nel 1963 ha incontrato Leonardo Sciascia, con il quale ha pubblicato, a ventun anni, il primo dei numerosi libri poi fatti insieme: Feste religiose in Sicilia, che ottiene il premio Nadar. Si è trasferito a Milano, dove dal 1967 ha lavorato per il settimanale L’Europeo come fotoreporter, inviato speciale, e poi corrispondente da Parigi, dove ha vissuto per dieci anni. Introdotto da Henri Cartier-Bresson, nel 1982 è entrato a far parte dell’agenzia Magnum. Dal 1987 ha alternato al reportage la fotografia di moda e di pubblicità, settori in cui ha riscosso successo internazionale. Fra i suoi libri più importanti: I Siciliani (Parigi, 1977), Kami (Milano, 1988), Le forme del Caos (Udine, 1988), Leonardo Sciascia (Milano, 1989), Marpessa (Milano, 1993), Altrove, reportage di moda (Milano, 1995), Viaggio a Lourdes (Milano, 1996), Dormire, forse sognare (Udine, 1997).
Giovanni Gastel
Progetto

Giovanni Gastel

Fotografo

giovannigastel.it

È nato a Milano nel 1955 da Giuseppe Gastel e Ida Visconti di Modrone, ultimo di sette figli. Negli anni ’70 ha iniziato un lungo periodo di apprendistato realizzando fotografie di matrimoni, ritratti e still life. La prima occasione importante è arrivata nel 1975, quando ha iniziato a lavorare per la casa d’aste Christie’s. La svolta è avvenuta nel 1981, quando la sua futura agente Carla Ghiglieri lo ha avvicinato al mondo della moda e ha iniziato a collaborare con Vogue Italia, Mondo Uomo e Donna. Da allora, ha collaborato con le testate di moda più prestigiose, sia in Italia che all’estero, soprattutto a Parigi. Dal 1996 al 1998 è stato Presidente dell’Associazione Fotografi Italiani Professionisti, di cui è Presidente onorario. La consacrazione artistica è avvenuta nel 1997, quando la Triennale di Milano gli ha dedicato una mostra personale a cura di Germano Celant, in cui sono state presentate circa 200 fotografie, la testimonianza di una lunga e prolifica carriera. Nel 2002, nell’ambito della manifestazione La Kore Oscar della Moda, ha ricevuto l’Oscar per la fotografia.
Reiner Opoku
Progetto

Reiner Opoku

Agente e curatore

reiner-opoku.com

Curatore internazionale e art dealer di arte contemporanea con base a Berlino, ha iniziato a lavorare con gli artisti nei primi anni ’80, rendendosi conto in prima persona di quanto gli artisti abbiano il potere di rendere il mondo un luogo più stimolante e innovativo. Con questo spirito ha coinvolto David LaChapelle nel progetto The Avant/Garde Diaries. La sua è una figura chiave del mercato dell’arte internazionale almeno a partire dal 1983. Ha trattato alcuni degli artisti d’avanguardia preminenti della nostra epoca, come Georg Dokopil e Martin Kippenberger, e ha realizzato progetti con artisti del calibro di Julian Schnabel, Steve Mc Curry, Jan Fabre, Francesco Clemente, Sigmar Polke, Ilya e Emilia Kabakov. Ha fondato e diretto St. Moritz Art Masters, ed è stato co-fondatore del progetto Parley of the Oceans a New York , una piattaforma aperta a scienziati, artisti e influencer per salvaguardare gli oceani. Grazie alle sua attività, ha creato una rete di contatti molto ampia, che a loro volta hanno ampliato i suoi orizzonti di curatore.
Aida Muluneh
Progetto

Aida Muluneh

Fotografo

aidamuluneh.com

Nata in Etiopia nel 1974, è cresciuta fra lo Yemen, l’Inghilterra, Cipro e il Canada, dove si è trasferita nel 1985. Nel 2000 si è laureata nel Dipartimento di Comunicazione della Howard University, Washington D.C. con una tesi sul cinema. Dopo gli studi, ha lavorato come fotogiornalista al Washington Post e in altre testate. Sue serie di fotografie sono conservate nelle collezioni permanenti dello Smithsonian’s National Museum of African Art e del Museum of Biblical Art. Nel 2007, ai Rencontres Africaines de la Photographie de Bamako, Mali ha vinto l’European Union Prize. Nel 2010 si è aggiudicata il CRAF International Award of photography di Spilimbergo. Ha fondato il festival di fotografia Addis Foto Fest. È attiva come curatrice e promotrice di progretti culturali in partnership con istituzioni locali e internazionali, che porta avanti attraverso DESTA (Developing and Educating Society Through Art) for Africa, la struttura da lei fondata ad Addis Abeba nel 2010.
Cesare Cicardini
Progetto

Cesare Cicardini

Fotografo

ciccardini.com

Nato a Milano nel 1969, a cinque anni il padre gli ha regalato una vecchia macchina fotografica Voigtlander, e da allora non ha mai smesso di scattare fotografie, anche se ogni tanto gli viene voglia di dare movimento alle immagini. Si è diplomato alla Scuola del Cinema di Milano nel 1997. Per l’agenzia Contrasto ha immortalato star del cinema, dell’arte e della creatività di ogni parte del mondo: nel suo portfolio ci sono personaggi del calibro di Quentin Tarantino, Vincent Gallo, Ben Harper, Joss Stone, Benicio del Toro. Ha collaborato con i periodici e i gruppi editoriali più importanti, e con le principali case discografiche ed editrici. I suoi lavori sono stati esposti in diverse gallerie d’arte nazionali e internazionali. Nel 2010 è stato il fotografo del Calendario Campari. Attualmente è impegnato su diversi progetti artistici legati al ritratto. Ha ottenuto diverse menzioni d’onore al Prix de la Photographie di Parigi e l’International Photography Award. Alla fotografia affianca anche il lavoro di regista per diversi brand del settore moda.
Spreafotografia
Progetto

Spreafotografia

Gruppo Editoriale

spreafotografia.it

È una divisione operativa creata all’interno di Sprea Editori che si occupa di divulgare il linguaggio della fotografia attraverso la creazione di comunità di autori e lettori appassionati, informati e assetati di storie. Sprea Editori è il gruppo editoriale creato da Luca Sprea, partito come autore e fotogiornalista Rai e diventato imprenditore di riferimento nell’editoria specializzata per il tempo libero. Oggi in catalogo, Sprea Editori ha decine di testate dedicate alla fotografia, all’informatica, ai videogiochi, alla storia, ai viaggi, agli animali, alla musica rock e al giardinaggio. Al team fanno capo cinque testate del gruppo: IL FOTOGRAFO, N Photography, Photo Professional, Digital Camera e Professional Photoshop. Ne fanno parte Denis Curti (direttore de IL FOTOGRAFO), Silvia Taietti (art director), Mauro Fabbri (Marketing manager) e Alessandro Curti (Responsabile della comunicazione).
Margaret Courtney-Clarke
Progetto

Margaret Courtney-Clarke

Fotografo

margaret-courtney-clarke.com

È nata in Namibia nel 1949. Si è formata fra la Namibia e il Sudafrica, per poi approfondire lo studio dell’arte e della fotografia in Italia e negli Stati Uniti. Ha lavorato come fotogiornalista per numerose testate internazionali. Fra il 1978 e il 1979 ha compiuto diversi viaggi e campagne fotografiche, a seguito dei quali è stata segnalata come persona non gradita per le sue opinioni rispetto alla questione dell’apartheid. Nello stesso anno, a seguito di questo provvedimento, ha deciso di rinunciare alla cittadinanza. Nel 1980 ha iniziato a collaborare con il fotografo David Goldblatt. Nel periodo dal 1979 al 1986, ha realizzato diversi progetti fotografici in Africa, documentando i diversi tipi di rifugi e indagando l’arte delle donne africane. Da questo lavoro è nata una trilogia di grande successo, Ndebele: Arte di una tribù africanaAffreschi africaniPopolo libero. Fra il 1994 e il 1999 ha collaborato con la poetessa Maya Angelou. Nel 2008 è tornata a vivere in Namibia.
Matthias Harder
Progetto

Matthias Harder

Curatore

helmut-newton.com

Nato a Kiel nel 1965, fino al 2004 è stato Chief curator della Helmut Newton Foundation di Berlino. Dal 1995 al 1999 ha lavorato come curatore alla Neue Gesellschaft für Bildende Kunst (NGBK) di Berlino. Nel 1996 ha dato vita allo spazio espositivo sperimentale empty rooms, che ha diretto sino al 1999. Dal 1999 al 2002, in veste di curatore ospite, ha organizzato le retrospettive di Herbert List e Stefan Moses al Fotomuseum del Münchner Stadtmuseum di Monaco. Dal 2002 al 2004 ha diretto Kunstverein Glückstadt (PAK). È stato curatore ospite presso Neuer Berliner Kunstverein e Martin-Gropius-Bau di Berlino, Deichtorhallen di Amburgo, Kunsthalle di Kiel, Städel Museum di Francoforte, Glyptothek di Monaco, Fondazione La Caixa di Barcellona, IVAM di Valencia, Tokyo Art Museum e Goethe-Institut. Ha pubblicato diversi libri, saggi e testi critici in catalogo, e svolge un’intensa attività di consulente, membro di giurie, docente di seminari e conferenziere. Pubblica regolarmente articoli su testate internazionali come Photonews, Eikon, Aperture, Eyemazing e Art in America.
Lady Tarin
Progetto

Lady Tarin

Fotografo

ladytarin.com

Nata a Rimini e laureata all’Accademia di Belle Arti di Bologna, da oltre dieci anni ha iniziato una ricerca fotografica sui temi del nudo e dell’erotismo utilizzando la tecnica analogica. “L'erotismo è forza vitale, è appartenenza. Una donna che emana erotismo è una donna che si appartiene” è il suo motto. Ha esposto il proprio lavoro in occasione di diverse mostre, fra le quali le personali Naked Steady Go alla galleria Le Dictateur di Milano nel 2011, Skin Tales alla galleria Beattricks di Milano nel 2016 e Stanze Private alla Galleria Scorza di Rimini nello stesso anno. Fra le collettive si ricordano These Peanuts are Bullets al Family Business di New York nel 2012, Un homme juste est quand même un homme mort al Palais de Tokyo nel 2013 e Il nuovo vocabolario della moda italiana alla Triennale di Milano nel 2015. Nel 2014 Sky Arte ha realizzato Next Girl, un documentario per la regia di Giovanni Troilo dedicato al suo lavoro. Fra le pubblicazioni si segnalano Stanze private per Edizioni NFC e Le Dictatuer n. 3 per la Tate Modern di Londra.

Master fashion menswear

 

Master fashion menswear


Imparare direttamente dai protagonisti vuol dire acquisire alla fonte le visioni e i metodi più avanzati. A differenza dei Master tradizionali, i Master Raffles Milano portano in aula saperi in azione grazie a 10 professionisti ai vertici del mercato che si alternano in aula nell’arco dei dieci mesi.

Michel Lund
Progetto

Michel Lund

Designer

michellund.Linkedin

È nato a Copenhagen ed è stato il primo danese ad essere accettato al Master in Arte alla UAL Central Saint Martins di Londra sotto la guida di Louise Wilson nel 1992. Dopo gli studi, ha iniziato a lavorare come Textile designer esterno per Balenciaga sotto la direzione creativa di Josephus Thimister. Nel 1994 è stato chiamato a New York per disegnare la collezione di pellicce Ben Kahn insieme a Nicolas Petrou, guadagnando la copertina di WWD. Nel 1996 è ritornato a Parigi per lavorare come primo assistente di Josephus Thimister, che nel 1997 ha aperto la sua maison con la benedizione di Vogue US, che la definì “la casa del futuro della Haute couture”. Nel 2000 è passato alla Lanvin, dove ha lavorato prima come assistente creativo di Cristina Ortiz e poi come designer. Nel 2006 Cristina Ortiz lo ha chiamato a Milano per disegnare la collezione donna di Brioni, e l’ha voluto accanto a sé anche nel passaggio a Salvatore Ferragamo nel 2007, dove è stato poi nominato Head designer della linea donna dal nuovo Direttore creativo Massimiliano Giornetti.
Christian Pellizzari
Progetto

Christian Pellizzari

Designer

christianpellizzari.it

Classe 1981, sin da bambino ha messo a fuoco la vocazione di stilista. Dopo la maturità, si è trasferito a Firenze per frequentare l’istituto Polimoda, dove si è diplomato come stilista con specializzazione modellista. Dopo uno stage di sei mesi a Londra, è rientrato in Italia e ha collaborato con Tonello, affiancando il fondatore nella modelleria e nella realizzazione dei campioni. È qui che Christian ha iniziato a coltivare una vera e propria passione per i capospalla. Il 2006 è stato l’anno della svolta: si è trasferito a Parigi e ha lavorato per un anno da Vionnet. Nel 2007 ha assunto la direzione creativa di JayAhr JAY AHR, dove è rimasto fino al 2010. Nel 2011 ha presentato in un piccolo spazio vicino a Colette la sua prima capsule collection. Nel 2013 è arrivato in finale nel concorso Who is on next, promosso da Vogue Italia. Nel 2014, scelto da Giorgio Armani come promessa della moda italiana, ha sfilato nel Teatro Armani mostrando anche le sue proposte per la Donna. Nel 2015 è arrivato in finale nel prestigioso concorso internazionale Woolmark prize per giovani talenti.
Andrea Diletto
Progetto

Andrea Diletto

Sarto

sartoriadiletto.com

Nato in Germania nel 1981 da genitori italiani, Andrea Diletto, è una figura di spicco dell’alta sartoria internazionale. Dal 1999 al 2002 ha studiato alla B. Kehrer Fashion School di Stoccarda, e si è poi specializzato all’Istituto Europeo di Milano, dove si è diplomato nel 2005. Da sempre appassionato di bespoke, ha deciso di approfondire la conoscenza delle tecniche artigianali e nel 2006 ha deciso di intraprendere un percorso di specializzazione da A. Caraceni. Nel 2011 ha aperto a Milano il proprio atelier milanese, Sartoria Diletto, all’insegna di un mix di tradizione, artigianalità, unicità, innovazione e ricerca. Nel 2015, in collaborazione con Candiani Denim, ha conquistato il primo gradino del podio ai Global Denim Awards, costruendo un progetto di haute couture intorno al denim e facendo così trionfare l’eccellenza e l’inventiva del Made in Italy. Affiancato da uno dei più giovani team di professionisti nel settore, è riuscito a conquistarsi una reputazione internazionale inserendo i propri prodotti di lusso nei guardaroba dei gentlemen più noti e ammirati.
Marco Panconesi
Progetto

Marco Panconesi

Designer

balenciaga.com

Nato e cresciuto a Firenze, si è diplomato in Fashion design all’Istituto Polimoda di Firenze. Appassionato di arte e lavorazioni artigianali fin da piccolo, ha cominciato a lavorare come artigiano presso il laboratorio sperimentale CRAAFT, dove ha potuto approfondire diverse tecniche usate nella pelletteria e nell’abbigliamento delle più prestigiose case di Haute couture internazionali. Dopo la laurea, si è trasferito a Parigi e ha cominciato a lavorare per Givenchy come designer nel Dipartimento gioielli sotto la guida di Riccardo Tisci, completando la sua formazione di design di accessori. Attualmente è Direttore della divisione pelletteria e accessori Uomo di Balenciaga, e Head designer dei gioielli per le collezioni Donna. In parallelo, lavora come consulente per case di moda come Mulberry, che mette a valore la grande tradizione artigianale e manifatturiera britannica. È membro di Cargocollective, con il quale ha partecipato a mostra a Fiesole e Firenze.
Davide Dallomo
Progetto

Davide Dallomo

Agente

lagente.in

Formatosi fra l’Italia e gli Stati Uniti, ha conseguito la laurea in legge all’Università di Bologna. All’inizio degli anni ’90 si è trasferito a Milano, dove l’incontro con un fotografo di moda lo ha portato a muovere i primi passi nel mondo della creatività. Nel 1994 ha fondato Lagente con l’intento di tutelare gli aspetti contrattuali dei creativi a 360 gradi. Inizialmente l’agenzia si è focalizzata su fotografi, grafici, designer e stylist. In una seconda fase, si è gradualmente spostata su quello che è il core business attuale: la gestione di fashion designer e fashion brand in Europa. Dallomo ha contribuito alle carriera di centinaia di profili, fra i quali spiccano le storie di Riccardo Tisci, di cui ha accompagnato la carriera già da prima della direzione artistica da Givenchy; di Alessandro Dell’Acqua, seguito dai tempi del suo omonimo brand per poi passare a N°21; e più recentemente di Alexis Martial e Adrien Caillaudaud. Oggi Lagente ha oggi due sedi, a Milano e Parigi, moltissimi clienti attivi e un progetto interamente dedicato ai giovani neolaureati.
Sergio Salerni
Progetto

Sergio Salerni

Direttore artistico

urbanproduction.it

Ha un importante background nella realizzazione di spot pubblicitari in diversi settori, su cui ha fatto leva per imporsi nel mondo del fashion e del global luxury come regista e creativo visionario. I primi passi risalgono al 1985, anno in cui ha fondato a Milano la casa di produzione video Videogang, oggi affiancata da Urban Production, una struttura multitasking che realizza eventi e progetti worldwide legati alla moda a Milano, Parigi e nelle nuove capitali del lusso come Shangai, Pechino, Dubai, New York e Hong Kong. Nel corso della sua carriera, ha diretto sfilate per Versace, Valentino e Gianfranco Ferré, e i suoi video di reportage hanno fatto il giro del mondo. Dietro questi traguardi, c’è un mix unico di carisma, competenze professionali, focus sulla componente onirica e immaginifica, e follia creativa. Il New York Times lo ha definito “the wizard behind Versace’”. Ha firmato progetti per molti top brand, fra i quali Dolce&Gabbana, Fendi, Salvatore Ferragamo, Diesel, CP Company e diversi stilisti emergenti. È il partner italiano del canale worldwide Fashion TV.
Cesare Maria Cunaccia
Progetto

Cesare Maria Cunaccia

Scrittore / Giornalista


Nato a Trento nel 1962, si è laureato in Architettura a indirizzo storico presso l’IUAV di Venezia e poi in Lettere a indirizzo artistico all’Università di Ca’ Foscari. Ha conseguito un Dottorato alla Sorbona di Parigi sul tema della cultura manierista e dei rapporti artistici fra l’Italia e Fontainebleau all’epoca degli ultimi Valois. Ha al suo attivo una cospicua serie di volumi sul patrimonio artistico e ambientale italiano ed europeo, sulla storia della moda, sulla fotografia e sulla semantica contemporanea della moda. Ha curato numerose esposizioni, fra cui, nel 2004, insieme a Franca Sozzani, la sezione Moda e Fotografia de La Danza delle Avanguardie, al MART di Rovereto. Nella sua attività giornalistica spicca la lunga collaborazione con Vogue Italia e l’Uomo Vogue, magazines di cui è stato per vari anni Editor at large, e quella in qualità di Art and Antiques Consultant per AD Italia. Attualmente scrive su Il Giornale e Giornale Stile, ed è Senior editor di Lampoon. È docente di due Master di moda e comunicazione dell’Università LUISS di Roma.
Jean Marie Ardu
Progetto

Jean Marie Ardu

Fashion designer

GQ ITALIA
Progetto

GQ ITALIA

Magazine

www.GQitalia.it

GQ, Gentlemen’s Quartely, è il brand della casa editrice Condé Nast da oltre settant’anni leader mondiale nel settore dei maschili. Nasce nel 1931 ed è oggi pubblicato in 19 Paesi: Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Italia, Germania, Spagna, Giappone, Taiwan, Messico, India, Brasile, Russia, Australia, Cina, Corea del Sud, Portogallo, Sud Africa, Tailandia, Turchia. Diretto da Giuseppe De Bellis, in Italia esce dal 1999 ed è il primo maschile di stili di vita a debuttare nel nostro paese. GQ rappresenta “The Authority on Men”, completamente dedicato allo stile e alla cultura al maschile. Si relaziona con tutte le sfaccettature dell’universo dell’uomo in maniera nitida e puntuale. Il brand si basa sul concetto di stile che caratterizza le storie, i personaggi e i fatti raccontati, fornendo i nuovi standard del Gentleman contemporaneo. GQ da 85 anni porta in copertina i più importanti personaggi, ritratti dal gotha della fotografia. Da allora si è sempre caratterizzato per l’elevata qualità giornalistica e fotografica, la sensibilità per l’attualità e la capacità di spaziare su una grande varietà di temi, dal reportage di cronaca allo sport, dall’arte alla moda. Il network GQ Italia, composto dal magazine, dal sito desktop e mobile, dai social network fino agli eventi sul territorio, è seguito da oltre 3,4 milioni di persone. Il solo sito www.GQitalia.it conta 14 milioni di pagine viste e 2 milioni di accessi unici mensili.

Master fashion womenswear

 

Master fashion womenswear


Imparare direttamente dai protagonisti vuol dire acquisire alla fonte le visioni e i metodi più avanzati. A differenza dei Master tradizionali, i Master Raffles Milano portano in aula saperi in azione grazie a 10 professionisti ai vertici del mercato che si alternano in aula nell’arco dei dieci mesi.

Leila Palermo
Progetto

Leila Palermo

Direttore comunicazione

nextagency.it

Nata a Milano, ha seguito la famiglia negli Stati Uniti e poi a Roma, prima di tornare definitivamente a Milano, dove vive e lavora. Dopo gli studi umanistici ha frequentato l’Istituto Europeo di Design con indirizzo Grafica e Art direction. Ha lavorato a lungo come grafica in riviste di moda e bellezza, diventando nel 1990 giornalista professionista. In seguito, ha collaborato come consulente con diverse agenzie, occupandosi di strategie di comunicazione e d’immagine per aziende come Pollini, Wella e Gruppo La Perla. Nel 1995 ha fondato Next Agency, agenzia di comunicazione specializzata in brand development, start up, posizionamento e rilancio di marchi italiani e internazionali, consulenza d’immagine, e soprattutto ricerca e cura di nuovi talenti. Negli ultimi anni ha lavorato su progetti di respiro internazionale per Dr. Martens, Repetto, Zadig & Voltaire, Byblos, Mila Schön, e ha curato a livello strategico la nascita di diverse start up nella moda. Nel suo lavoro è affiancata da alcuni dei nomi più interessanti della creatività italiana.
Saverio Palatella
Progetto

Saverio Palatella

Designer

saveriopalatella.it

Il suo percorso nella moda è iniziato nel 1980, quando ha iniziato a frequentare la scuola internazionale di Fashion design i Ecole Berçot di Parigi. Nel 1990 Elle France lo ha incluso fra i primi 8 New European Fashion Designers, accanto a Marcel Marongiu, Katharine Hamnett, JohnGalliano, Martin Margiela, Jean Colonna, Rifat Ozbek e Dolce & Gabbana. È uno degli esperti di maglieria più seguiti dalla stampa e dai buyer nel campo della trasformazione della maglieria da accessory a ready-to-wear. Le sue sfilate raccontano il concetto di “tricot couture”, una tendenza che è stata ripresa da molti creativi. I suoi prodotti di alta gamma incarnano il valore di un Made in Italy senza tempo. Il suo primato consiste nell’usare le fibre di qualità elevatissima, esaltando il dettaglio. Nella comunicazione, ha esplorato molte vie per incontrare le emozioni del pubblico, collaborando con artisti del teatro, della musica, dell’arte e della videoarte. È stato consulente per marche come Gentry Portofino, Dupont, Shima Seiki, Malo e Lamberto Losani.
Luigi Cassiano
Progetto

Luigi Cassiano

Designer

luigicassiano.Linkedin

Originario del Salento (Puglia), ha frequentato il Corso di Moda all’Istituto Europeo di Design di Milano, dove si è diplomato nel 1998. Già durante gli studi ha iniziato a collaborare con lo stilista Luciano Soprani, coordinando lo sviluppo dei capi di maglieria. Seguendo l’interesse per le nuove tecniche, ha lavorato con Raffaella Curiel alla creazione di abiti di alta moda. Dopo le prime esperienze nell’ambito dello stile, si è avvicinato al mondo del tricot. Ha collaborato con Giuliano Marelli per la Filatura Grignasco, e in parallelo ha conseguito il Master in Fashion design alla Domus Academy. Ha collaborato allo sviluppo dei campionari per le collezioni uomo e donna di Kiton, Loewe e Givenchy. In Ghioldi si è occupato dello sviluppo di campioni delle collezioni donne di maglieria e maglieria stampata per diverse griffe italiane ed estere, e ha sperimentato nuove lavorazioni per la realizzazione dei capi. Attualmente è il Responsabile dello sviluppo dei campionari delle collezioni e accessori nel Maglificio Scaglione.
Roberta Giacobbe
Progetto

Roberta Giacobbe

Direttore artistico

fontanamilano1915.com

Nel 1994 si è diplomata in Fashion design all’Istituto Marangoni di Milano, e nello stesso anno è entrata come assistente nello studio di Pia Grattarola. L’anno successivo è passata allo studio di Giancesare Conca, dove si è occupata di studi e ricerca stilistica, disegni tecnici e illustrazioni, produzione. Nel 1998 è entrata in Giorgio Armani, dove è rimasta per quattro anni diventando Senior designer di Emporio Armani Uomo. Dal 2002 al 2008 ha lavorato in Dolce & Gabbana come Responsabile Sportswear, Pelle e Linea Gym della prima linea Menswear, occupandosi di una serie di attività: ricerca stile, grafica, input e sviluppo collezione, ricerca materiali e accessori, coordinamento del team di designer, sdifettamento e fitting, coordinamenti di sfilata e pre-collezione, shooting fotografici, look-book, cataloghi e stampa internazionale. Nel 2008 è stata chiamata da Fontana Pelletterie come Direttore creativo della linea Fontana Milano 1915, una linea lusso per uomo e donna di accessori da viaggio, borse, piccola pelletteria e cinture.
Pina Gandolfi
Progetto

Pina Gandolfi

Fashion & Style Editor

rollingstone.it

Fashion & style editor di Rolling Stone Italia, nel corso della sua carriera si è specializzata in ricerca creativa e impostazione dell’immagine delle testate, a stretto contatto con responsabili marketing ed editori. Ha collaborato con i più importanti fotografi e art director internazionali del settore moda e cosmetica, condividendo scelte strategiche e politiche editoriali delle testate giornalistiche. È entrata nel mondo della moda negli anni ’80 lavorando per Amica, Lei, Vogue Bambini e Donna come editor di servizi moda e cover editoriali. Dal 1990 al 1992 è stata direttore creativo dell’agenzia Barbara Falanga. Dal 1993 al 1996 ha collaborato con Donna, Moda Uomo e Donna & Bambini, approdando infine ad Anna (successivamente A), testata dove è rimasta sino al 2011 come responsabile dei progetti moda. Dal 2011 al 2014 è stata direttore moda di Myself e dal 2015 è stata contributing editor per la realizzazione di servizi firmati e speciali moda nazionali e internazionali di Vanity Fair.
Lucilla Giovanninetti
Progetto

Lucilla Giovanninetti

Designer

lucillagiovanninetti.Linkedin

Nel 1988 si è laureata in Lettere moderne all’Università di Milano. Ha conseguito gli studi di perfezionamento post universitario all’Università di Bologna per Operatori del settore moda, acquisendo gli strumenti per diventare product manager e coordinatore di linea. Nel corso degli anni frequentato corsi professionali di oreficeria, modellazione della cera, smalti a fuoco, tecniche pittoriche, modellismo e confezione, storia del tessuto e pelletteria. Dal 1991 al 2000 ha progettato e realizzato linee di bigiotteria e accessori in esclusiva per aziende produttrici di abbigliamento, pelletteria e cosmesi. Nel 1992 ha creato un suo marchio, Lucilla Gi, una linea di abbigliamento e accessori per la donna fino alla taglia 54. Nel 2007 ha realizzato una sua linea di gioielli in argento, ottone, bronzo e tessuto con marchio Eandare. Dal 1995 al 2002 ha insegnato Progettazione di bigiotteria e accessori all’Istituto Europeo di Design di Milano. Nel 1999 e 2000 ha tenuto corsi di Fashion stylist e Analisi e progettazione di accesori all’European Fashion School di Milano.
Andrea Sagrini
Progetto

Andrea Sagrini

Designer

andreasagrini.Linkedin

In parallelo con gli studi in Economia e commercio, ha lavorato in teatro come attore e costumista. Dopo la laurea e i primi passi come disegnatore, è stato assunto in Les Copains, del Gruppo BVM, prima come disegnatore e poi come Fashion coordinator. Con Ursula Conzen, di cui ha seguito la collezione prodotta da BVM, si è occupato per qualche stagione dello stile di Agnona. Negli anni successivi è entrato nel Gruppo Max Mara come Fashion coordinator della collezione Marella. Una svolta importante nella sua carriera è avvenuta quando ha incontrato Gianfranco Ferrè. Si fermerà nella sua maison per 11 anni. Successivamente, ha collaborato con il licenziatario in Cina della collezione Ferré Milano come Direttore artistico e designer, mantenendo vivo il dna Ferré. Come esterno ha collaborato alle collezioni di Salvatore Ferragamo, Tru Trussardi, Block ed Erreuno, in Giappone di alcuni marchi del gruppo Onward Kashyama e in Turchia della collezione Perspektive, oltre ad aver collaborato con alcuni importanti marchi a Milano e Parigi.
Michela Gottardo
Progetto

Michela Gottardo

michelagottardo.Linkedin

Si è diplomata all’Istituto tecnico di setificio Carcano di Como nella specialità di Tessitura e successivamente ha frequentato un corso di specializzazione organizzato dall’Associazione serica di Como, in cui ha approfondito sia tematiche legate al prodotto tessile jacquard e stampa, sia aspetti di marketing e tecniche di vendita. Dopo gli studi, è entrata in Mantero seta, dove è arrivata a gestire in piena autonomia clienti del mondo dell’abbigliamento con esigenze di logica industriale, come Gruppo Max Mara, Aeffe, Gilmar, Bvm. È stata fra i soci fondatori della Compagnia della Seta. Ha lavorato per Isa seta, seguendo in particolare i clienti di fascia alta e gli stilisti. È stata direttore Commerciale della Divisione tessuti per abbigliamento di Canepa, e infine si è spostata in Ostinelli seta, dove oggi ricopre lo stesso ruolo. Nelle due ultime esperienze ha fortemente contribuito al rilancio del reparto abbigliamento, intervenendo sulla parte commerciale, sull’organizzazione interna ma soprattutto su tutto ciò che è collegato allo sviluppo del prodotto.
Alba Ornaghi
Progetto

Alba Ornaghi

Designer


Nata a Milano, dopo la maturità artistica ha approfondito e sviluppato i suoi interessi creativi all’Istituto Marangoni di Milano, specializzandosi in più tipologie di prodotto. Dopo gli studi, ha mosso i primi passi come designer d’abbigliamento nei settori della moda, della pellicceria, della maglieria e degli accessori, lavorando per diversi brand italiani. Nel 1986 è entrata in Maison Versace, dove ha intrapreso un percorso che si è protratto lungo un arco ventennale, occupandosi della gestione delle collezioni in area prodotto. Ha collaborato con Istituti tecnici per periti tessili come docente di metodo all’interno di Master di Eccellenza moda. Attualmente si occupa di Alta moda in Armani, ricoprendo il ruolo di unica responsabile e coordinatrice Privé.

Master product design

 

Master product design


Imparare direttamente dai protagonisti vuol dire acquisire alla fonte le visioni e i metodi più avanzati. A differenza dei Master tradizionali, i Master Raffles Milano portano in aula saperi in azione grazie a 10 studi di design ai vertici del mercato che si alternano in aula nell’arco dei dieci mesi.

Yossef Schvetz
Progetto

Yossef Schvetz

Designer

flextronics.com

Dopo aver lavorato nel settore Ricerca e sviluppo dell’industria aeronautica, ha studiato Disegno industriale alla Holon School of Design, in Israele. Ha iniziato a lavorare come designer e scenografo, e nel 1996 è stato tra i fondatori di Nekuda DM, uno dei principali studi di Industrial design di Tel Aviv. Parallelamente, ha insegnato alla Vital & Shenkar Schools of design, conducendo nei suoi corsi una metodologia sperimentale di ricerca etnografica focalizzata sull’utente. Nel 2000 si è trasferito in Italia per seguire un Master alla Domus Academy, dopo il quale ha intrapreso una lunga carriera in Flex (già Flextronics), la più grande società mondiale nel settore di servizi di manifattura elettronica, lavorando per clienti come Nokia, Ericsson, HP, Johnson & Johnson. Nel 2004 è stato tra i fondatori dello studio milanese Frog Design. Nel 2010 è ritornato in Flex come Design manager, ampliando il campo di attività della Divisione all’esperienza olistica dell’utente e alla relativa ricerca sul campo, oltre che all’innovazione nel settore delle tecnologie indossabili.
Makio Hasuike
Progetto

Makio Hasuike

Designer

makiohasuike.com

È nato a Tokyo nel 1938. Si è laureato in Industrial design alla Tokyo University of the Arts nel 1962 e dopo un anno di esperienza professionale in Giappone si è trasferito in Italia. Nel 1968 ha fondato il proprio studio di Industrial design a Milano, uno fra i primi in Italia. Nel 1982 ha intrapreso il progetto sperimentale MH Way, che lo ha portato a lanciare sul mercato una serie di prodotti innovativi. Nell’arco di quarant’anni di attività, ha sviluppato progetti e collaborazioni con molte aziende italiane e internazionali, contribuendo al loro successo grazie a soluzioni di design dall’estetica e dal contenuto innovativi. I suoi progetti hanno ottenuto diversi premi e riconoscimenti prestigiosi, e continuano a essere esposti a mostre e nei musei, fra i quali il MoMA Museo di Arte Moderna di New York. Nel 2016 ha ricevuto il premio ADI Compasso d’Oro alla carriera. È membro del Comitato fondatore del Master di Design Strategico del Politecnico di Milano.
Giulio Vinaccia
Progetto

Giulio Vinaccia

Designer

vinaccia.it

È nato nel 1957 a Caracas da genitori italiani. Nel 1985 si è trasferito in Italia, e dal 1997 al 2012 ha lavorato con il fratello Valerio nell’ambito del Design industriale. Nel 1993 ha iniziato a occuparsi di design sociale in Colombia. Dal 1996 al 2002 ha lavorato presso SEBRAE Serviço Brasileiro de Apoio às Micro e Pequenas Empresas, portando avanti una decina di progetti di design per l’artigianato in diverse comunità del Brasile. Nel 2004 il governo della Spagna gli ha commissionato il progetto Iconografia del Cammino di Santiago. Successivamente, è intervenuto a fianco di comunità in crisi in Svezia, Canada, Afghanistan ed Egitto. Dal 2009 si è inserito nei programmi di sviluppo UNIDO Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale in Cina, Haiti e i cinque stati caraibici, Pakistan, Madagascar e sette Paesi del sud del Mediterraneo. Nel 2015 ha ricevuto il World Green Design Contribution Award, e nel 2016 ha ricevuto insieme a UNIDO il Compasso d’Oro ADI, il primo attribuito nella storia del Compasso alla categoria del design sociale.
Setsu & Shinobu Ito
Progetto

Setsu & Shinobu Ito

Designers

studioito.com

Fondato nel 1997 da Setsu e Shinobu Ito, si occupa di architettura e interior, space, product, industrial e packaging design. Una delle caratteristiche dello studio è l’abilità nel collaborare con architetti e designer internazionali specializzati in ambiti specifici. Setsu Ito, laureatosi all’Università di Tsukuba, si è formato con Alchimia di Alessandro Mendini e Angelo Mangiarotti. Shinobu Ito, laureatasi all’Università d’Arte Tama di Tokyo, ha lavorato per CBS Sony, completando un Master. Lo studio ha ricevuto numerosi premi internazionali di design, fra i quali il Compasso d’Oro ADI nel 2011 e IF Design Award nel 2015. I progetti di design firmati dallo studio sono presenti nelle collezioni più prestigiose, fra le quali Triennale Design Museum di Milano e Die Neue Sammlung International Design Museum di Monaco. I due architetti hanno tenuto corsi e workshop presso Politecnico di Milano, IUAV Università di Venezia, e Università Tsukuba.
Jozeph Forakis
Progetto

Jozeph Forakis

Designer

forakis.com

È l’autore di alcuni di prodotti iconici del design degli ultimi vent’anni, come la lampada Havana per Foscarini, oggi nella collezione del MoMA Museum of Modern Art di New York, il mouse Mouseman Pro, il primo con un’ergonomia verticale e il pulsante per il pollice, e l’orologio Swatch Irony Scuba 200. Forakis è riconosciuto per l’innovazione dei materiali e l’interesse per le tecnologie interattive. Figlio d’arte, il suo design riflette il background in campo artistico e teatrale, in particolare l’esperienza di scenografo e Light designer al New York Theater. Dal 1999 al 2002 è stato Design director di Motorola ed ha guidato il team che ha progettato il cellullare V.70. Lo studio joseph forakis, con sedi a Milano e New York, lavora per clienti internazionali, fra i quali Epson, Fujitsu, Haier, Kikkerland, Normann Copenhagen, LG Electronics, Magis, Samsung, Swarovski, Tecno, Yamaha Motors. Nel 2004 ADI Associazione per il Disegno Industriale gli ha dedicato una mostra personale a Roma e New York, la prima mai dedicata a un singolo designer.
King & Miranda
Progetto

King & Miranda

Designers

kingmiranda.com

Perry King dopo gli studi in Industrial design in Inghilterra, nel 1964 si è trasferito in Italia per lavorare come consulente di Olivetti, dove poi è diventato Design coordinator per l’immagine. Per Olivetti, insieme a Santiago Miranda, ha progettato font con matrici di punti, manifesti e libri. E proprio insieme a Miranda, nel 1976, ha fondato lo studio King Miranda Associati. Ha insegnato al Politecnico di Milano, alla University of Arts e al Royal College of Art di Londra. Nel 2000 è stato nominato Royal Designer for Industry. Santiago Miranda Ha studiato all’Escuela de Artes Aplicadas y Oficios Artisticos nella sua città natale, Siviglia. Nel 1971 si è trasferito a Milano, dove ha lavorato come consulente per Olivetti. È attivo nella ricerca e nell’insegnamento, è stato membro dell’Università Pablo de Olavide di Seviglia, e di molte giurie internazionali. Nel 1989 ha vinto il Premio Nacional de Diseño Español, e nel 1995 il Premio Andalucia de Diseño.
Stefano Giovannoni
Progetto

Stefano Giovannoni

Designer

stefanogiovannoni.it

È nato a La Spezia nel 1954. Nel 1978 si è laureato alla Facoltà di Architettura di Firenze. Dal 1979 al 1991 ha svolto attività didattica e di ricerca in università. Negli anni 1984 e 1985 ha collaborato con Ettore Sottsass e Alchimia-Mendini. È stato professore di Master alla Domus Academy, all’Università del Progetto di Reggio Emilia e professore in Industrial design all’Università di Architettura a Genova. Lavora come industrial e interior designer ed architetto, ed è specializzato in prodotti in plastica. Ha disegnato prodotti di grande successo commerciale, fra i quali, per Alessi, le serie Girotondo e Mami, i prodotti in plastica, il Bagno Alessi e la serie Bombo per Magis (in tutto 300 prodotti). Nel 1991 ha progettato il padiglione italiano per la mostra Capitales européennes du noveau design al Centre Georges Pompidou. Nel 2015 ha vinto il prestigioso Red Dot Design Award, l’ultimo di una lunga serie, e insieme a un investitore di Hong Kong ha fondato Qeeboo, il suo marchio per produrre arredi in plastica a prezzi accessibili. I suoi oggetti di design hanno ricevuto il premio “Design Plus” alla Fiera di Francoforte, nelle edizioni Ambiente 1994, 1996, 2003, 2005 e 2009; il premio “100% design” a Londra nel 1997, il premio “Forum Design Hannover” nel 1999, il premio “ISH” nel 2003, il Chicago Athenaeum “Good Design Award” nel 2010 e il “New York Interior Design 2012 Award”.
Alberto e Francesco Meda
Progetto

Alberto e Francesco Meda

Designers

francescomeda.com

Alberto Meda

Nato nel 1945, si è laureato in Ingegneria meccanica al Politecnico di Milano nel 1969. Dal 1973, è stato Direttore tecnico di Kartell, e Responsabile dello sviluppo delle Divisioni labware e complementi di arredo. Dal 1979 ha firmato progetti di design per Alfa Romeo Auto, Alias, Alessi, Arabia-Finland, Colombodesign, Th.Kohl, Luceplan, Kartell, Olivetti, Vitra, Tvs, e Caimi Brevetti. Ha all’attivo cinque Compassi d’oro ADI: le lampade di Luceplan Lola(1989), Metropoli (1994), Mix (2008), il tavolo Teak di Alias (2011) e i pannelli insonorizzani Flap di Caimi Brevetti (2016). Nel 1999 ha vinto il premio Designer of the year al Salon du meuble di Parigi, e con MedaChair di Vitra, nel 2000 ha vinto il premio Bundespreis Produktdesign. Nel 2005 è stata la volta di Hon Royal Designer for Industry, Londra RSA, e nel 2007 INDEX:award con Solar Bottle. Dal 1994 il MOMA include nella Design collection le sedie LightLightSoft LightLongframe 1 per Alias e la lampada On-Of per Luceplan. Ha insegnato a Domus Academy, Designlabor di Bremerhaven, Politecnico di Milano e IUAV di Venezia.

Francesco Meda

Nato a Milano nel 1984, si è laureato in Disegno industriale. Dopo gli studi ha lavorato a Londra nello studio di Sebastian Bergne, e successivamente da Ross Lovegrove. Rientrato a Milano nel 2008, ha collaborato con il padre Alberto Meda in progetti per clienti come Alias, Vitra, Alessi, Kartell e Th.Kohl. Parallelamente, ha sviluppato un suo percorso di arte e design con I Vassalletti limited edition, Schoeni Art Gallery di Hong Kong, Henraux, Luce di Carrara e Riva 1920. La collezione Orme Cinesi è stata esposta a Hong Kong presso i magazzini Lane Crawford, ed è presentata da Schoeni Art Gallery alla Hong Kong Art Fair 2012. Nel 2013 ha co-progettato Flap, un pannello acustico prodotto da Caimi Brevetti. Nello stesso anno ha avviato l’autoproduzione di lampade a LED, sgabelli in marmo, tavoli, panche e gioielli stampati in 3D. La lampada Bridge e la serie di gioielli in 3D Layersfanno parte della collezione Triennale Design Museum. Con Flap, ha ottenuto insieme a Alberto Meda il German Design Award 2015 e il Compasso d’oro AD 2016.

Francisco Gomez Paz
Progetto

Francisco Gomez Paz

Designer

gomezpaz.com

È nato in Argentina nel 1975. Dopo la laurea in Industrial design presso la Universidad Nacional de Cordoba si è trasferito a Milano, dove ha conseguito il Master di Design. Nel 2004 ha aperto il proprio studio, che lo ha visto collaborare negli anni con clienti del calibro di Artemide, Driade, Danese, Lensvelt, Luceplan, Olivetti e Sector. L’approccio al progetto di Gomez Paz è guidato dalla curiosità, dalla conoscenza dei materiali e delle tecnologie e da un processo creativo decisamente sperimentale, manuale ed euristico. Il suo lavoro ha ricevuto importanti riconoscimenti internazionali, fra i quali il Good Design Award 2010 e il Red Dot Award 2010. Nel 2007 gli è stato assegnato insieme ad Alberto Meda il primo premio dell’Index Award per la Solar Bottle, che nel 2008 è stata scelta dal MoMA di New York per la Study Collection. Nel 2011 ha ricevuto il Premio dei Premi all’Innovazione dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per il lampadario Hope di Luceplan e il Compasso d’Oro ADI. È attivamente impegnato nella ricerca e nell’insegnamento.
Mindert De Koningh
Progetto

Mindert De Koningh

Modellista


È nato a Haarlem, Paesi Bassi, nel 1958. Terminati gli studi, ha intrapreso la carriera di modellista. Il lavoro al fianco di giovani designer olandesi ha ampliato il suo interesse per il mondo dell’Industrial design, e lo ha spinto a trasferirsi a Milano nel 1990. Nel 1997 ha fonda Zooi e ha aperto il laboratorio di via Savona. Ha seguito sia l’attività didattic, sia la realizzazione dei prototipi degli studenti dei Master di Industrial design e Fashion design, incrociando i grandi nomi che hanno animato la scena milanese del design e dell’arte. Il suo lavoro si può suddividere in due grandi aree: prototipazione e costruzione di modelli e plastici per designer, aziende e agenzie in tantissimi ambiti industriali; consulenza e assistenza tecnica agli artisti nell’esecuzione delle loro opere.

Master visual design

 

Master visual design


Imparare direttamente dai protagonisti vuol dire acquisire alla fonte le visioni e i metodi più avanzati. A differenza dei Master tradizionali, i Master Raffles Milano portano in aula saperi in azione grazie a 10 studi grafici ai vertici del mercato che si alternano in aula nell’arco dei dieci mesi.

G Design Studio
Progetto

G Design Studio

Studio di Visual design

gdesignstudio.gr

Lo studio è stato fondato ad Atene dai designer Michalis Georgiou e Dimitris Stefanidis. Opera su un terreno che abbraccia molte discipline, dalla Brand identity al packaging, dallo Strategic design alla Digital experience. Ogni progetto è visto come un’opportunità di arricchimento per tutte le figure coinvolte nel processo creativo. L’impronta progettuale si può condensare nei concetti di chiarezza, autenticità e risonanza emotiva. Nella visione di G Design Studio, le nuove tecnologie e le abilità del fare hanno la stessa importanza. L’obiettivo è produrre un design ricco di senso, capace di accendere l’immaginazione e di produrre effetti duraturi. Michalis Georgiou, diplomatosi al London College of Printing, è Graphic Design Pathway Leader al Vakalo College of Art e Design, dove ha insegnato per oltre vent’anni. Dimitris Stefanidis si è formato a Londra, Atene a al Pratt Institute di New York. Ha lavorato in Pentagram New York e FutureBrand di Londra e attualmente è docente di Branding al Vakalo College.
Studio FM Milano
Progetto

Studio FM Milano

Studio di Visual design

studiofmmilano.com

È stato fondato nel 1996 da Barbara Forni e Sergio Menichelli, ai quali si è unito Cristiano Bottino nel 2000. È specializzato in Graphic design e si occupa in particolar modo di art direction, immagine coordinata, grafica editoriale, allestimenti, segnaletica e web design. Opera sia in ambito commerciale – moda, design, architettura, industria, terziario e cultura – che al fianco di istituzioni. Il lavoro dello studio ha ottenuto importanti riconoscimenti, fra i quali la Menzione d’Onore al Compasso d’Oro ADI del 2001 e gli European Design Awards, vinti annualmente dal 2008 al 2015. Fra i clienti figurano nomi come Brioni, Bticino, Cassina, Coop Italia, Comune di Milano, Comune di Roma, Electrolux, Ermenegildo Zegna, Expo Milano 2015, Expo Zaragoza, Fantini Rubinetterie, Galleria Massimo De Carlo, Gianfranco Ferré, Hachette Rusconi Editori, MIT Massachusetts Institute of Technology, Mudec Museo delle Culture Milano, Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo, NDIA Doha New International Airport, Poltrona Frau, Saipem e Tecno.
Landor
Progetto

Landor

Studio di Visual design

landor.com

È stata fondata da Walter Landor nel 1941. Nel 1964, lo stesso fondatore ha spostato la sede principale a bordo del ferryboat Klamath nella Baia di San Francisco, luogo che ben presto divenne un polo di attrazione della creatività e fu visitato da personaggi come Andy Warhol, Tom Wolfe, Issey Miyake e Marshall McLuhan. Allora l’agenzia applicava in modo pionieristico molte delle ricerche, delle soluzioni e dei metodi che oggi sono diventati standard del branding. Landor è una realtà con 29 sedi in 21 Paesi che lavora al fianco di top brand globali, fra i quali Aeroflot, Bayer, BBC, BMP, BP, Citroën, Danone, Etihad Airways, International Hotels Group, Procter & Gamble, Russian Copper Company e Tata Group. Offre un ampio spettro di servizi, dalla strategia al posizionamento, dall’identità alla brand architecture, dalla prototipia al naming e identità verbale, dagli ambienti e dalle esperienze all’engagement, all’interactive e media design. Landor è parte del Gruppo Young & Rubicam della holding WPP, l’impresa di marketing e comunicazione più grande al mondo.
Leftloft
Progetto

Leftloft

Studio di Visual design

leftloft.com

Fondato a Milano nel 1997 da Andrea Bacaloni, Francesco Cavalli, Bruno Genovese e David Pasquali, è uno studio di progettazione indipendente in cui vengono fatte convergere idee, persone e abilità per sviluppare una visione più ampia del design, della cultura e della comunicazione. Nel 2009 ha aperto un ufficio a New York. Opera con un team di design, ciascuno specializzato in vari campi, dal branding al web design. Ha firmato progetti internazionali e nazionali, collaborando con alcune delle imprese e istituzioni più importanti in Italia, fra le quali FC Internazionale, Mondadori, Triennale di Milano, dOCUMENTA (3), Cassina, Colmar, Pirelli HangarBicocca, subito.it, Istanbul Biennali, RCS Corriere della Sera, Fondazione Feltrinelli, Sinistra Italiana, Castello di Rivoli, Expo 2015, Biennale di Venezia, Unione Europea, GS1 Italy, Loescher, Slowear. Alla studio fa capo anche Luft, un think tank per sviluppare il pensiero creativo e la produzione collaborativa, che opera principalmente nei territori di identità, ricerca, concept, strategia, art direction e narrazione.
Daylight Design
Progetto

Daylight Design

Studio di Visual design

daylightdesign.com

L’azienda, che oggi ha sedi a San Francisco, Monaco e Seoul, è stata fondata nel 2007 dai fratelli Brett e Sven Newman, due studenti della Stanford Design School. Peculiarità di Daylight Design è quella di muoversi a cavallo fra esperienze digitali, prodotti fisici e impatto sociale, integrando Design thinking con il design vero e proprio e ponendo l’essere umano sempre al centro del progetto. In particolare, si è occupata di ricerche e strategie sull’utente, innovazione di prodotto, piattaforme digitali, brand experience e progettazione sociale. Cinque le aree operative dello studio: User experience, Physical product, Social Impact, Service design e Brand. Fra i progetti di successo più recenti, il rebranding di Wickr, l’app di messaggistica, e il supporto alla start-up coreana Mango Plate. Nella lista dei clienti dello studio figurano Hyundai, Bosch, Audi, Instagram, Logitech, Belkin, Unicef, Pearson. Secondo i partner, Daylight Design è un gruppo di ottimisti che credono nel loro lavoro, con un know-how da grande azienda e un servizio da piccola azienda.
Area17
Progetto

Area17

Studio di Visual design

area17.com

È un’agenzia che sviluppa prodotti digitali con uffici a Parigi e New York. È una struttura indipendente, con una forte motivazione creativa, che progetta, crea e fa crescere prodotti digitali per clienti di ogni dimensione, ponendo un forte accento sulla cura di ogni dettaglio, dal design al codice, e trovando soluzioni semplici a sfide complesse. George Eis è uno dei partner di AREA 17. Nel 2003 ha fondato l’agenzia a New York, e tre anni dopo ha aperto la sede di Parigi. Ha iniziato disegnando e progettando siti web nel 1994 e per buona parte della sua carriera, ha lavovrato come direttore creativo di agenzie digitali. Ha alle spalle studi in arte e teatro, ed è uno strenuo sostenitore del potere dell’ensemble. David Lamothe, Global director of design, guida i principi, le metodologie e e i processi di design adottati dall’agenzia. Influenzato dalla scuola svizzera del design e appassionato di caratteri tipografici, i suoi progetti si connotano per la precisione, il senso pratico e il minimalismo.
Atelier Müesli
Progetto

Atelier Müesli

Studio di Visual design

ateliermuesli.com

È uno studio grafico fondato a Parigi nel 2008 da Lea Chapon e Mytill Ducomet. Si occupa principalmente di progetti editoriali, manifesti e corporate design. Lo strumento principe di Müesli è il carattere e di base, tutto ciò che può essere stampato interessa allo studio: segnaletica delle mostre, Game design, mappe, siti web... Lo studio considera importanti i materiali e le texture, e presta molta attenzione ai dettagli e ai processi di fabbricazione (come amava dire Charles Eames, “I dettagli non sono dettagli. Sono loro a fare il design.”). Müesli ama pensare che ogni soluzione grafica può essere vista come cassetta degli attrezzi o come gioco, e sviluppa il proprio lavoro principalmente nel settore culturale, con clienti come reti di arte contemporanea, musei nazionali, istituzioni culturali, fiere d’arte internazionali, teatri, scuole di design, studi di architettura, festival di arte digitale, organizzazioni che si occupano di design, ma anche per clienti privati, dai brand del lusso a piccole imprese di prodotti cosmetici e piccole enoteche.
Pentagram
Progetto

Pentagram

Studio di Visual design

pentagram.com

È stato fondato nel 1972 in Needham Road, a Londra, da un gruppo di amici: Alan Fletcher, Theo Crosby, Colin Forbes, Kenneth Grange e Mervyn Kurlansky. Oggi è il più grande studio indipendente di progettazione grafica al mondo. L’azienda è guidata dai 21 partner ciascuno dei quali è leader nel rispettivo campo d’azione. Pentagram è presente con uffici a Londra, New York, San Francisco, Berlino e Austin. Può progettare qualsiasi cosa: architettura, interni, prodotti, identità, advertising, pubblicazioni, manifesti, libri, mostre, infografica, siti web e installazioni digitali. Ogni cliente lavora direttamente a contatto con uno o più dei partner dello studio. Questa organizzazione rispecchia la convinzione che non ci possa essere grande design senza passione, intelligenza e impegno individuale. La miglior dimostrazione ne è il portfolio dei lavori realizzati in quasi cinquant’anni di lavoro. Nel 1999 sono stati inclusi nel Dizionario Thames and Hudson del Design e dei designer del XX secolo.
Lava
Progetto

Lava

Studio di Visual design

lava.nl

Per oltre 25 anni Lava ha esplorato i confini dei campi della creatività, utilizzando un metodo unico di sviluppo dei concept di comunicazione. Grazie ai Lava lab, ha sfidato clienti e risorse interne, spingendo entrambi a spingersi più lontano e a sperimentare nuovi insights e nuove opportunità nel design, nello storytelling e nella tecnologia. Lava ha uffici ad Amsterdam e Pechino.
Raffinerie
Progetto

Raffinerie

Studio di Visual design

raffinerie.com

Il motto di Raffinerie è “Design che conta”. Lo studio è stato fondato a Zurigo nel 2000 ed è guidata dai tre direttori creativi Reto Ehrbar, Christian Hass e Nenad Kovačić. Il compito che si è dato è “creare soluzioni intelligenti per organizzazioni, imprese, start-up e chiunque altro” fornendo un ampio spettro di servizi e consulenze legati al Graphic design, che vanno dall’Art direction al Corporate design, dal design editoriale all’illustrazione, e in una logica “dal print al web, o qualsiasi altra idea venga in mente”. Oggi in Raffinerie lavora un team di 15 designer interni. Ogni progetto è seguito con curiosità e coinvolgimento, dall’idea generale al dettaglio più piccolo. Nel 2016 lo studio ha ricevuto un doppio premio alla decima edizione degli European Design Awards tenutasi a Vienna: Agency of the Year e Best of show. È stata la prima volta nella storia del premio EDA che una sola agenzia si aggiudicasse due dei premi principali, e che vincesse il Best of show per la seconda volta.

Master visual merchandising

 

Master visual merchandising


Imparare direttamente dai protagonisti vuol dire acquisire alla fonte le visioni e i metodi più avanzati. A differenza dei Master tradizionali, i Master Raffles Milano portano in aula saperi in azione grazie a 10 professionisti ai vertici del mercato che si alternano in aula nell’arco dei dieci mesi.

Andrée Chantal Tedeschi
Progetto

Andrée Chantal Tedeschi

Visual merchandiser

andreechantaltedeschi.Linkedin

Classe 1981, nel 2002ha conseguito il diploma di operatore in mosaico antico alla Scuola d’arte e restauro Sermig di Torino. Consulente creativo e Visual merchandiser, ha alle spalle 150 aperture per Zara Italia nel periodo dal 2001 al 2009. In Zara è entrata come Visual di area, e ha terminato il suo percorso come Country Visual merchandiser Man’s wear, avendo la possibilità di individuare e formare diversi giovani talenti. Nel 2010 è passata al Gruppo Coin, dove è stata Head Visual merchandiser worldwide e ha coordinato il restyling di OVS. In questa posizione, ha gestito oltre 500 punti vendita nel mondo e ha coordinato circa 30 aperture internazionali. In portfolio ha anche interventi per Pitti Moda, Moschino, See by Chloé. Dal 2014 è Consultant Visual Merchandising per il Gruppo Freddy, e dal 2015 consulente creativo per il Gruppo Villa d’Este. Nello stesso anno ha iniziato a insegnare allo IED di Torino. Nell’ultimo periodo si è concentrata su progetti internazionali per concept store che scelgono il Made in Italy nel mondo.
Carlo Schlich
Progetto

Carlo Schlich

Visual merchandiser

carloschlich.Linkedin

Nato a Cagliari nel 1961, si è trasferito a Milano e ha frequentato l’Istituto Marangoni, dove ha strutturato la sensibilità alle tendenze e le competenze nell’accostare colori e stili degli outfit. Nel 1982 è stato assunto come Visual merchandiser da Max Mara, dove ha curato l’intero allestimento degli interni e delle vetrine nelle boutique in Italia e all’estero. Dopo questa esperienza, ha deciso di dedicarsi alla libera professione. Nel corso della sua carriera, ha collaborato con marchi come Missoni, Alberta Ferretti, Max&Co., Trussardi, Isaia, Angelo Marani, Malo e Just Cavalli. Via via ha allargato l’area di intervento anche a settori al di fuori del mondo della moda, progettando per marchi come Frank Muller, Max Factor, Chanel Bijoux, Cartier, Dom Pérignon, Hermès, D&G. Ha inoltre collaborato alla progettazione di allestimenti per fiere ed eventi nel settore moda, fra i quali Milano Unica.
Francesco Cicali
Progetto

Francesco Cicali

Visual merchandiser

francescocicali.Linkedin

Nato nel 1984 a Siena, nel 2008 si è trasferito a Bologna, dove ha compiuto i primi passi nel mondo della moda come Visual merchandiser in Mandarina Duck, acquisendo competenze nell’ambito retail e wholesale. Nel 2011 è approdato a Solomeo, in Umbria, nel cuore dell’Italia, da Brunello Cucinelli, dove ha contribuito al suo periodo di maggiore espansione retail. In questa azienda si è formato alla visione e alla disciplina del lusso, contribuendo all’apertura di 30 boutique in Europa, e seguendo la creazione e lo styling dei cataloghi del brand per i department statunitensi. Nel 2013 è passato in Loropiana, per poi approdare nel 2014 in Prada, dove ha arricchito creatività ed esperienza in ambito Visual. Attualmente in Prada è Visual merchandiser manager per la Svizzera, si occupa del visual instore e del training del personale per tutte le categorie Uomo, Donna e Accessori.
Ladislao Marcoaldi
Progetto

Ladislao Marcoaldi

Visual merchandiser

ladislaomarcoaldi.Linkedin

Da oltre 35 anni si occupata di Window e Instore display design, esplorando e progettando le attività di vendita in negozi, grandi magazzini, installazioni a tema. Ha compiuto i primi passi nelle boutique veneziane di Fendi, intervenendo con metodi artistici. Per Valentino, ha utilizzato il linguaggio della scenografia e della magnificenza. Per Missoni ha realizzato effetti cromatici in sintonia con il prodotto mentre per Agnona si è impegnato nel creare vetrine essenziali e lineari. Ha collaborato con le boutique Draganzuk di Venezia, Bologna e Cortina. Per anni ha collaborato con Han, boutique multimarca di Cortina. Ha collaborato con Telecom Italia per la presentazione dei prodotti nella rete dei negozi, svolgendo il compito di creare una connessione fra campagne pubblicitarie stampa e televisione e vetrine dei negozi. Con le gioiellerie Rondina e Nerone, con cui collabora tutt’ora, ha sviluppato una vera e propria partnerhsip creativa che dura tutt’oggi. Dal 2007 collabora con Alessi come Visual display senior per fiere, negozi e mostre in tutto il mondo.
Guido Ciompi
Progetto

Guido Ciompi

Architetto

studiociompi.it

Fiorentino, si è laureato in Architettura nel 1990 dopo aver alternato il periodo di studi con una lunga esperienza operativa. Dal 1992 si è dedicato sia all’architettura e alla progettazione d’interni, sia al design, alla comunicazione e agli allestimenti per eventi. Fra i progetti più rilevanti, la lunga serie di negozi per Gucci e altri brand internazionali e oltre cento residenze private in Italia e all’estero. Dal 1994 si occupa di progettazione di alberghi. In questo campo ha firmato progetti importanti, fra i quali The Gray di Milano, Centurion di Venezia, Pentominium di Dubai e The Plaza di Seul. Ha progettato molti oggetti, mobili e complementi d’arredo come pezzi unici. Nella sua visione, la logica del progetto deve misurarsi con le idee e le esigenze della committente, e con le caratteristiche peculiari del contesto in cui si interviene. Nei suoi progetti, ha considerato il verde come un elemento essenziale, sia in esterno che in interno, proponendo spesso soluzioni insolite e innovative.
Igor Ronchese
Progetto

Igor Ronchese

Scenografo

tekset.it

È nato a Venezia nel 1970. Si è laureato con lode all’Accademia di Brera di Milano. Verso la metà degli anni ’80 ha iniziato a collaborare con un’azienda di restauri e conservazione delle pietre, specializzandosi in rivestimenti murali antichi veneziani ed etruschi. In questo periodo ha collaborato con i più importanti architetti italiani, fra i quali Lorenzo Mongiardino, Gae Aulenti e Renzo Piano, sia in palazzi antichi che di nuova costruzione. Nel 1992 ha fondato Tekset, l’azienda che tutt’ora dirige e che progetta e realizza concerti, spettacoli live e convention. Dal 1994 ha iniziato a realizzare scenografie, produzioni, video musicali e tour per i più importanti festival musicali e artisti italiani. È stato scenografo e co-produttore del film Fame chimica (2003). Ha progettato e realizzato convention per aziende come Fiat, Coca Cola, Seat, Henkel, Sony, Samsung, Telecom. France Telecom, Glaxo, Conad, Fastweb, Mondadori. Ha progettato e realizzato scene e complementi d’arredo per Olimpiadi di Torino 2006, Nike, MTV, Radio DJ, Wind Music Festival e Arena di Verona.
Stefania Vasques
Progetto

Stefania Vasques

Architetto, designer e stilista

stefaniavasques.it

Nata a Catania, si è trasferita a Milano, dove lavora come architetto, designer e stylist. Qui ha creato Vasques Studio, che si muove in uno spettro molto ampio di discipline, dall’architettura d’interni alla direzione creativa e artistica, dallo styling-concept alle scenografie, dalle installazioni alle mostre, dall’editoria ai servizi fotografici, dalle campagne pubblicitarie al design. La progettazione è sostenuta da due pilastri: una visione libera e utopica da una parte, e una continua ricerca sui nuovi materiali dall’altra. Come designer ha collaborato con aziende come Ichendorf, L’abitare, Corrado Corradi, Diamantini e Domeniconi, Danese, Sambonet, A-tipico, Cc-tapis. Nel 2014 ha vinto il premio Wall Paper Best Domestic Award. Nel 2016 i progetti Terra.Cotto e Terra.Cotto Ghisa disegnati per Sambonet hanno ottenuto una segnalazione dall’ADI. Fa parte del gruppo di designer Officina Temporanea, che insieme al gruppo Artigiani Officina autoproduce pezzi in serie limitata secondo logiche di art-design. Collabora con le migliori testate di arredamento.
Roberto Palomba
Progetto

Roberto Palomba

Architetto

palombaserafini.com

Nato a Cagliari nel 1963, si è laureato in Architettura all’Università La Sapienza di Roma nel 1985. Nel 1994 ha fondato con Ludovica Serafini lo studio Palomba Serafini Associati, che sviluppa progetti architettura e Interior, Exhibit e Industrial design in tutto il mondo. Lo studio ha vinto numerosi premi, fra i quali Compasso d’oro ADI, Red Dot Award, Design Plus Award, Product Innovation Award e German Design Award. Alla base del suo lavoro di progettazione, c’è l’attenta osservazione del cambiamento nel comportamento umano e la convinzione che i “buoni progetti” esistano già in una sorta di inconscio collettivo. Il compito del progettista è identificarli, plasmarli e svilupparli. È consulente strategico e Art director di numerose aziende. Nel corso della carriera, ha collaborato con molti marchi storici del design, fra i quali Boffi, Cappellini, Dornbracht, Driade, Elica, Elmar, Exteta, Flaminia, Foscarini, Kos, Laufen, Lema, Plank, Poltrona Frau, Sawaya & Moroni, Samsung, Tubes, Viccarbe, Zanotta, Zucchetti. È stato docente di Industrial design al Politecnico di Milano.
Riccardo Aresu
Progetto

Riccardo Aresu

Visual merchandiser

riccardoaresu.Linkedin

Nato a Milano nel 1975, ha iniziato molto giovane a lavorare nei negozi del lusso, affermandosi nello storico negozio di Prada in galleria Vittorio Emanuele II a Milano. Dal 2002 è entrato a far parte del gruppo Inditex, dove ha iniziato a lavorare come Visual merchandiser coordinator presso la direzione di Zara Italia. Per cinque anni è stato il coordinatore dei visual di tutti i punti vendita uomo in Italia, seguendo le aperture dei negozi e occupandosi del training dello staff. Nel 2007 ha proseguito il suo percorso entrando a far parte del team visual di Ermenegildo Zegna. In quel periodo ha viaggiato molto fra Europa, Medio Oriente e Asia. Nel 2010 è diventato coordinatore visual mondo di Loropiana e consulente del prodotto di tutti i punti vendita in franchising. Oggi è Visual merchandiser manager in Malo, marchio in cui si occupa di retail, franchising e wholesale, realizza nuovi props per l'esposizione del prodotto e crea i Visual merchandising book e i Windows book stagionali.
Stefano Roveda
Progetto

Stefano Roveda

Artista

studioazzurro.com

A 13 anni ha cominciato a scattare e sviluppare fotografie. Pochi anni dopo ha iniziato a lavorare nella fotografia industriale e poi nel cinema. A Milano si è specializzato in video analogico, montaggio, effetti speciali e impianti per la diretta tv. Nel 1985 ha iniziato a usare i primi computer dedicati al rendering producendo animazioni 3D e programmando in basic, c e c shell. Nei primi anni ’90 ha fondato Pigreco e ha sviluppato sistemi di realtà virtuale immersiva, le prime opere di teatro interattivo e le “Interfacce Naturali” che permettono di dialogare con impianti informatici toccando oggetti, muovendosi nello spazio ed emettendo voce. Nel ’95 ha fuso la sua società con Studio Azzurro, innovandone il linguaggio con impianti interattivi, tecniche di ripresa ed effetti speciali. Ha collaborato alla progettazione di mostre, musei e installazioni di grande formato esposte nel mondo in varie istituzioni e gallerie, collezionando diversi premi internazionali. Attualmente si occupa di internet delle cose, archivi visivi e sistemi partecipativi.

Triennale fashion design

 

Triennale fashion design


Sono affermati professionisti, autori di progetti che hanno lasciato il segno, e con lunghi anni di insegnamento alle spalle. Hanno uno sguardo aperto e decisamente internazionale. Fanno parte di un gruppo coeso e fertile, e amano confrontarsi sull’andamento dei corsi, sulle opportunità che si presentano in corsa e sul rendimento dei singoli studenti.

Venuccia De Russi

Venuccia De Russi

Modellista


È modellista e creatore di campioni per uomo e per donna. Nel 1977 ha fondato il proprio studio a Marostica (Vicenza), iniziando quel percorso che la porterà a collaborare con i nomi più interessanti della scena della moda, fra i quali Diesel, Dsquared, Neil Barrett, Rick Owens, Chloé, G-Star. Agli inizi degli anni ’80 ha preso parte alla nascita di Genius Group, un progetto voluto da Adriano Goldschmied dal quale sono nate aziende leader come Goldie, Diesel, Replay, Bo-Bo Kaminsky e Katherine Hamnett. Grazie a questa esperienza, ha potuto avvicinarsi a una dimensione internazionale del lavoro. Nel corso degli anni, ha avuto il privilegio di lavorare per marchi come Elio Fiorucci, Body Map, Versus di Versace, Armani Jeans, Valentino, Calvin Klein, Donna Karan, Ralph Lauren, Jil Sander, Moschino, Gianfranco Ferré, Marithé Francois Girbaud, Alexander McQueen, Yohji Yamamoto, Olivier Theyskens, Just Cavalli e tanti altri.
Saverio Palatella

Saverio Palatella

Designer

saveriopalatella.it

Il suo percorso nella moda è iniziato nel 1980, quando ha iniziato a frequentare la scuola internazionale di Fashion design i Ecole Berçot di Parigi. Nel 1990 Elle France lo ha incluso fra i primi 8 New European Fashion Designers, accanto a Marcel Marongiu, Katharine Hamnett, JohnGalliano, Martin Margiela, Jean Colonna, Rifat Ozbek e Dolce & Gabbana. È uno degli esperti di maglieria più seguiti dalla stampa e dai buyer nel campo della trasformazione della maglieria da accessory a ready-to-wear. Le sue sfilate raccontano il concetto di “tricot couture”, una tendenza che è stata ripresa da molti creativi. I suoi prodotti di alta gamma incarnano il valore di un Made in Italy senza tempo. Il suo primato consiste nell’usare le fibre di qualità elevatissima, esaltando il dettaglio. Nella comunicazione, ha esplorato molte vie per incontrare le emozioni del pubblico, collaborando con artisti del teatro, della musica, dell’arte e della videoarte. È stato consulente per marche come Gentry Portofino, Dupont, Shima Seiki, Malo e Lamberto Losani.
Michel Lund

Michel Lund

Designer

michellund.Linkedin

È nato a Copenhagen ed è stato il primo danese ad essere accettato al Master in Arte alla UAL Central Saint Martins di Londra sotto la guida di Louise Wilson nel 1992. Dopo gli studi, ha iniziato a lavorare come Textile designer esterno per Balenciaga sotto la direzione creativa di Josephus Thimister. Nel 1994 è stato chiamato a New York per disegnare la collezione di pellicce Ben Kahn insieme a Nicolas Petrou, guadagnando la copertina di WWD. Nel 1996 è ritornato a Parigi per lavorare come primo assistente di Josephus Thimister, che nel 1997 ha aperto la sua maison con la benedizione di Vogue US, che la definì “la casa del futuro della Haute couture”. Nel 2000 è passato alla Lanvin, dove ha lavorato prima come assistente creativo di Cristina Ortiz e poi come designer. Nel 2006 Cristina Ortiz lo ha chiamato a Milano per disegnare la collezione donna di Brioni, e l’ha voluto accanto a sé anche nel passaggio a Salvatore Ferragamo nel 2007, dove è stato poi nominato Head designer della linea donna dal nuovo Direttore creativo Massimiliano Giornetti
Pina Gandolfi

Pina Gandolfi

Fashion & Style Editor

rollingstone.it

Fashion & style editor di Rolling Stone Italia, nel corso della sua carriera si è specializzata in ricerca creativa e impostazione dell’immagine delle testate, a stretto contatto con responsabili marketing ed editori. Ha collaborato con i più importanti fotografi e art director internazionali del settore moda e cosmetica, condividendo scelte strategiche e politiche editoriali delle testate giornalistiche. È entrata nel mondo della moda negli anni ’80 lavorando per Amica, Lei, Vogue Bambini e Donna come editor di servizi moda e cover editoriali. Dal 1990 al 1992 è stata direttore creativo dell’agenzia Barbara Falanga. Dal 1993 al 1996 ha collaborato con Donna, Moda Uomo e Donna & Bambini, approdando infine ad Anna (successivamente A), testata dove è rimasta sino al 2011 come responsabile dei progetti moda. Dal 2011 al 2014 è stata direttore moda di Myself e dal 2015 è stata contributing editor per la realizzazione di servizi firmati e speciali moda nazionali e internazionali di Vanity Fair.
Andrea Diletto

Andrea Diletto

Sarto

sartoriadiletto.com

Nato in Germania nel 1981 da genitori italiani, Andrea Diletto, è una figura di spicco dell’alta sartoria internazionale. Dal 1999 al 2002 ha studiato alla B. Kehrer Fashion School di Stoccarda, e si è poi specializzato all’Istituto Europeo di Milano, dove si è diplomato nel 2005. Da sempre appassionato di bespoke, ha deciso di approfondire la conoscenza delle tecniche artigianali e nel 2006 ha deciso di intraprendere un percorso di specializzazione da A. Caraceni. Nel 2011 ha aperto a Milano il proprio atelier milanese, Sartoria Diletto, all’insegna di un mix di tradizione, artigianalità, unicità, innovazione e ricerca. Nel 2015, in collaborazione con Candiani Denim, ha conquistato il primo gradino del podio ai Global Denim Awards, costruendo un progetto di haute couture intorno al denim e facendo così trionfare l’eccellenza e l’inventiva del Made in Italy. Affiancato da uno dei più giovani team di professionisti nel settore, è riuscito a conquistarsi una reputazione internazionale inserendo i propri prodotti di lusso nei guardaroba dei gentlemen più noti e ammirati.
Andrea Sagrini

Andrea Sagrini

Designer

andreasagrini.Linkedin

In parallelo con gli studi in Economia e commercio, ha lavorato in teatro come attore e costumista. Dopo la laurea e i primi passi come disegnatore, è stato assunto in Les Copains, del Gruppo BVM, prima come disegnatore e poi come Fashion coordinator. Con Ursula Conzen, di cui ha seguito la collezione prodotta da BVM, si è occupato per qualche stagione dello stile di Agnona. Negli anni successivi è entrato nel Gruppo Max Mara come Fashion coordinator della collezione Marella. Una svolta importante nella sua carriera è avvenuta quando ha incontrato Gianfranco Ferrè. Si fermerà nella sua maison per 11 anni. Successivamente, ha collaborato con il licenziatario in Cina della collezione Ferré Milano come Direttore artistico e designer, mantenendo vivo il dna Ferré. Come esterno ha collaborato alle collezioni di Salvatore Ferragamo, Tru Trussardi, Block ed Erreuno, in Giappone di alcuni marchi del gruppo Onward Kashyama e in Turchia della collezione Perspektive, oltre ad aver collaborato con alcuni importanti marchi a Milano e Parigi.
Sergio Salerni

Sergio Salerni

Direttore artistico

urbanproduction.it

Ha un importante background nella realizzazione di spot pubblicitari in diversi settori, su cui ha fatto leva per imporsi nel mondo del fashion e del global luxury come regista e creativo visionario. I primi passi risalgono al 1985, anno in cui ha fondato a Milano la casa di produzione video Videogang, oggi affiancata da Urban Production, una struttura multitasking che realizza eventi e progetti worldwide legati alla moda a Milano, Parigi e nelle nuove capitali del lusso come Shangai, Pechino, Dubai, New York e Hong Kong. Nel corso della sua carriera, ha diretto sfilate per Versace, Valentino e Gianfranco Ferré, e i suoi video di reportage hanno fatto il giro del mondo. Dietro questi traguardi, c’è un mix unico di carisma, competenze professionali, focus sulla componente onirica e immaginifica, e follia creativa. Il New York Times lo ha definito “the wizard behind Versace’”. Ha firmato progetti per molti top brand, fra i quali Dolce&Gabbana, Fendi, Salvatore Ferragamo, Diesel, CP Company e diversi stilisti emergenti. È il partner italiano del canale worldwide Fashion TV.
Maria Candida Gentile

Maria Candida Gentile

Mâitre parfumeur

mariacandidagentile.com

Nel 1982 si è laureata in Farmacia presso l’Università di Firenze. Nel 2001 ha conseguito il diploma in profumeria all’École Supérieure du Parfum di Grasse e ha studiato presso il laboratorio ASFO di Grasse con Carol André. Nel 2002 ha lavorato nel Settore Ricerca e Sviluppo di Aveda e nel 2003 è diventata Mâitre parfumeur, prima italiana della sua scuola a ricevere questo riconoscimento. A partire dal 2005 ha iniziato a creare profumi e nel 2009 ha creato la propria linea con 6 profumi (oggi ne comprende 18) con impiego di materie prime naturali. Nello stesso anno Michael Edwards include la sua linea nella bibbia dei profumi Fragrances of the World. Nel 2010 il neuroscienziato Luca Turin la definisce l’unico naso che sappia creare i profumi con il cuore, come facevano i grandi profumieri francesi negli anni ’40 e ’50 del secolo scorso, paragonandola a Jean Guerlain. Nel 2013 il suo profumo Lady Day è stato premiato con il Fifi Award a New York. Nel 2016 ha ricevuto la nomination dall’UCLA di Los Angeles per il profumo Elephant and Roses.
Giovanni Pelloso

Giovanni Pelloso

Storico e critico fotografico

giovannipelloso.Linkedin

Giornalista e critico di fotografia del Corriere della Sera per le pagine di ViviMilano, ha partecipato a progetti editoriali per Mondadori Portfolio – suo è lo scritto dedicato a Mario De Biasi, Giorgio Lotti e Angelo Cozzi –, Hachette e Canon Italia. Co-autore del Dizionario mondiale della fotografia(Rizzoli/Contrasto, 2002), collabora con i mensili NPhotography e Photo Professional ed è caporedattore della storica rivista Il Fotografo. Ha condotto workshop e seminari dedicati alla fotografia all’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, all’Istituto Italiano di Fotografia e all’agenzia Contrasto. I suoi interessi di ricerca si concentrano sulla prassi e sulla teoria della sociologia dei consumi e della pubblicità. Docente a contratto, dal 2005 svolge attività didattica e di ricerca presso la Facoltà di Scienze della comunicazione e dello spettacolo dell’Università IULM di Milano. Insegna fotografia al LAO dal 2013. È ricercatore associato dell’Acquario Civico di Milano.
Luigi Ciuffreda

Luigi Ciuffreda

Architetto

luigiciuffreda.Linkedin

Nato nel 1981, ha studiato Architettura e design all’École Supérieure d’Art et de Design d’Orléans e al Politecnico di Milano, dove si è laureato nel 2006 specializzandosi in Museografia e allestimento per i Beni Culturali. Dal 2005 al 2007 è stato cultore della materia alla Facoltà del Design del Politecnico di Milano nei laboratori di Interior Design, e dal 2013 al 2017 è stato docente di Disegno e allestimento all’Accademia di Comunicazione di Milano. Si occupa di progettazione a diverse scale: design del prodotto, retail design, architettura d’interni e allestimento. Fra gli ultimi lavori, si segnalano il progetto museografico del Museo Lapidario di Monte Sant’Angelo e la segnaletica del nuovo stadio NAS Arena di Dubai. Dal 2006 è consulente dello studio Buratti Architetti, con il quale ha collaborato a progetti per B&B Italia, Fontana Arte, Living Divani, Poliform, Poltrona Frau, Porro, Tecno, Automobili Lamborghini, Ducati, Husqvarna, La Perla, Gebrüder Thonet Vienna. All’attività professionale affianca una personale ricerca sull’illustrazione e la grafica.
Luisa Milani

Luisa Milani

Graphic designer

latigre.net

Dopo la laurea nel 2005 al Politecnico di Milano in Design della comunicazione, ha iniziato a lavorare nello studio grafico Leftloft, dove si è fermata per 5 anni e dove ha avuto conferma che per lei il Graphic design è una passione prima ancora di essere un lavoro. Nel 2009 ha fondato La Tigre. Sin dai primi passi, lo studio si è affermato tanto in campo internazionale quanto in Italia. Nel corso degli anni ha avuto modo di sviluppare progetti, fra gli altri, per New York Times, The Guardian, Wired, Suddeutsche Zeitung, IBM, Zucchi, Bassetti, Eni, Il Sole 24 ore e Mondadori. Dopo alcuni anni come assistente al Politecnico di Milano e la conduzione di diversi workshop, nel 2015 ha iniziato a Torino. Nel 2012 è stata nominata Young Guns dall’Art Directors Club di New York. Nel 2014 ha firmato il redesign del logo di The Independent. Nel 2015 si è aggiudicata un riconoscimento dal Type Directors Club di New York e nel 2016 uno dei suoi progetti è stato selezionato come finalista da SPD The Society of Publication Designers.
Roberta Maddaloni

Roberta Maddaloni

Executive coach

robertamaddaloni.Linkedin

Dal 2001 al 2014 è stata Project coordinator in Mida. Nel 2013 si è laureata in Psicologia all’Università di Parma, e l’anno successivo ha completato il percorso di formazione avanzata all’Accademia Europea di Firenze in Counseling. Ha lavorato come consulente di formazione per Doctors&doula, TrasformAzione, CFA e Execo – The Human Side. È Professional counselor accreditata presso il CNCP Coordinamento Nazionale Counselor Professionisti). Esperta di storytelling applicato a contesti professionali, utilizza l’analisi transazionale come strumento per la formazione e le attività di consulenza. Progetta e conduce piani di formazione per lo sviluppo del potenziale e la definizione di piani di azione. Fornisce strumenti per attivare cambiamenti significativi orientati al benessere dell’individuo e dell’azienda. I temi di cui si occupa sono prevalentemente il cambiamento come opportunità, l’attivazione della motivazione, l’efficacia relazionale, l’intelligenza emotiva, la comunicazione efficace, la negoziazione, i percorsi di orientamento e il bilancio delle competenze.
Emanuele Baj Rossi

Emanuele Baj Rossi

Executive coach

emanuelebajrossi.Linkedin

Nel 2007 è entrato come Expert consultant in Cegos, dove a tutt’oggi si occupa di gestione delle Risorse umane e management. Nel 2008 si è laureato in Scienze dell’Educazione e della Formazione all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milan e successivamente ha conseguito un Master in PNL Sistemica. Formatore ed Executive coach, ha approfondito i temi della formazione degli adulti e ha curato un programma di approfondimento sui modelli di leadership nelle organizzazioni multinazionali. È docente certificato FranklinCovey. I suoi settori di competenza sono la progettazione e l’erogazione di percorsi formativi su tematiche comportamentali (comunicazione, public speaking, problem solving, time management), manageriali (leadership e fondamenti di management), FranklinCovey (The 7 Habits of Highly Effective People). Nel 2014 ha rilasciato al Corriere della Sera un’intervista sull’importanza per le donne di dire no in azienda, e nel 2017 ha pubblicato il volume Obiettivi solidi in una società liquida.
Massimiliano Pappalardo

Massimiliano Pappalardo

Executive coach

massimilianopappalardo.Linkedin

Dopo la laurea in Filosofia, ha conseguito un Master in Controllo di gestione. Ha iniziato l’attività lavorativa presso Auchan, diventando direttore di una filiale. In seguito ha diretto il Campus universitario Città Studi del Politecnico di Milano, e poi il Campus dell’Università Vita-Salute San Raffaele, lavorando a stretto contatto con Don Luigi Verzé. Ha collaborato con Carmen Consoli ai testi di alcune canzoni, in modo particolare per l’album L’eccezione (2002). Filosofo, formatore, counselor e life coach, è autore di molti articoli su blog, siti di filosofia, attualità e letteratura. Ha collaborato a lungo con Fondazione Giorgio Gaber, promuovendone il pensiero sia nelle università che nelle scuole. Ha fondato diverse riviste, tra le quali Un sorso in più insieme con Carmen Consoli. Studioso e promotore della cultura del cambiamento in azienda e della centralità della persona nelle organizzazioni aziendali, si occupa da tempo di Mindfulness, Leadership risonante, Abitudini e Responsabilità.
Gianfranco Mele

Gianfranco Mele

Executive coach

gianfrancomele.Linkedin

Si è laureato all’Università degli studi di Torino in Economia e commercio, Accounting e finance. Ha lavorato in Costa Crociere, Baker Tilly Consulaudit e Nexto. È dottore commercialista iscritto all’Ordine dei Dottori commercialisti di Torino e Revisore legale con studio in Torino. È stato cultore della materia Programmazione e controllo presso il distaccamento universitario di Asti dell’Università degli Studi di Torino. Accanto all’attività di fiscalista tradizionale, attualmente svolge attività di consulenza direzionale su temi di organizzazione aziendale, controllo di gestione, reportistica e finanza aziendale, attività di revisione contabile. Fra i propri clienti, annovera primarie società italiane e multinazionali. Da dicembre 2011 è unico docente italiano in tema Finance certificato da BMW Group. È docente di Economics, Finanza & controllo, Fiscalità alla prestigiosa Fondazione ISTUD, una delle più prestigiose business school italiane. È apprezzato dai suoi studenti per la capacità di spiegare in modo chiaro ed efficace nozioni di bilancio e gestione aziendale.
Cesare Maria Cunaccia

Cesare Maria Cunaccia

Scrittore / Giornalista


Nato a Trento nel 1962, si è laureato in Architettura a indirizzo storico presso l’IUAV di Venezia e poi in Lettere a indirizzo artistico all’Università di Ca’ Foscari. Ha conseguito un Dottorato alla Sorbona di Parigi sul tema della cultura manierista e dei rapporti artistici fra l’Italia e Fontainebleau all’epoca degli ultimi Valois. Ha al suo attivo una cospicua serie di volumi sul patrimonio artistico e ambientale italiano ed europeo, sulla storia della moda, sulla fotografia e sulla semantica contemporanea della moda. Ha curato numerose esposizioni, fra cui, nel 2004, insieme a Franca Sozzani, la sezione Moda e Fotografia de La Danza delle Avanguardie, al MART di Rovereto. Nella sua attività giornalistica spicca la lunga collaborazione con Vogue Italia e l’Uomo Vogue, magazines di cui è stato per vari anni Editor at large, e quella in qualità di Art and Antiques Consultant per AD Italia. Attualmente scrive su Il Giornale e Giornale Stile, ed è Senior editor di Lampoon. È docente di due Master di moda e comunicazione dell’Università LUISS di Roma.
Francesco Dondina

Francesco Dondina

Graphic designer

dondina.it

Nato a Milano nel 1961, all’età di venticinque anni ha fondato lo studio Dondina Associati, orientato alla brand identity e al design della comunicazione principalmente nei settori moda, design, arte e cultura. Fra i clienti principali dello studio figurano Giorgio Armani, Krizia, Valentino, Ferragamo, L’Oréal Paris, Cassina, Comune di Milano, MoMA, Feltrinelli e Muba. Ha progettato l’immagine delle mostre di Bramantino al Castello Sforzesco e Bernardino Luini a Palazzo Reale di Milano. Con Marco Zanuso jr e Giuseppe Raboni ha progettato le biglietterie di Expo Milano 2015. Dal 2010 al 2012 Dondina Associati ha avuto base anche a New York, periodo in cui ha collaborato con l’Asia Society Museum e l’American Ballet Theatre. Nel 2009 ha pubblicato il libro-intervista con Bob Noorda Una vita nel segno della grafica. Nel 2015 ha ideato il ciclo di conferenze Graphic Design Lectures al Castello Sforzesco, e nel 2016 ha curato SIGNS, una mostra sulla grafica italiana contemporanea negli spazi di Base a Milano. Insegna da molti anni al Cfp Bauer e al Politecnico di Milano.
Giorgia Scarpa

Giorgia Scarpa

Fashion designer

Giuseppe Ardrizzo

Giuseppe Ardrizzo

Epistemologo


Dopo aver lavorato nel settore editoriale di varie case editrici, è passato all’insegnamento come docente di Teoria della conoscenza. Sino al 2009 è stato responsabile della ricerca scientifica della Scuola di studi superiori Majise CIES presso l’Università della Calabria. Ha tenuto lezioni e seminari nelle università di Bergamo, Forlì, Chieti, Palermo, Potenza, e Urbino. È membro dell’Accademia delle Scienze di New York e di diversi Comitati scientifici nazionali. Ha partecipato alla pubblicazione di Ragioni di confinePrecorsi dell’innovazione (Mulino, 2002), Governare l’innovazione (Rubbettino, 2003) e L’esilio del tempo (Meltemi, 2003). È autore di numerosi saggi, fra i quali Perspective and Metrics of Time, in Tempos in Science and Nature di Claudio Rossi, Annals of the N. Y. Academy of Science, 1999, New Epistemologies in a Changing Media Environment in Digital Literacya cura di Pier Cesare Rivoltella (New York, 2008, Innovare lo sguardo, in News IH (Siena, 2008) e Appunti per il Terzo millennio  (Retecamere, 2012).
Jean Marie Ardu
Progetto

Jean Marie Ardu

Fashion designer

Laura Lisi

Laura Lisi

Insegnante inglese


Triennale product design

 

Triennale product design


Sono affermati professionisti, autori di progetti che hanno lasciato il segno, e con lunghi anni di insegnamento alle spalle. Hanno uno sguardo aperto e decisamente internazionale. Fanno parte di un gruppo coeso e fertile, e amano confrontarsi sull’andamento dei corsi, sulle opportunità che si presentano in corsa e sul rendimento dei singoli studenti.

Carlo Dameno

Carlo Dameno

Designer

ildoppiosegno.com

Dal 1996 al 2000 ha collaborato con Carmelo Di Bartolo, dove ha seguito come Responsabile di progetto aziende come Lego Futura, Gillette, Fiat, Sunstar, Oral B, Lavazza e Bosch. Nel 1999 è entrato in Design Innovation come coordinatore dell’area ricerca bionica e concept design, e in questo ambito ha sviluppato progetti per Fiat, Piaggio,Tensoforma, Ariete e altri. Nel 2008 ha fondato insieme a Monica Ferrigno Ildoppiosegno, uno studio di design con una doppia identità: una rivolta al disegno industriale, e l’altra alla ricerca. Lo studio ha lavorato per clienti come Bayer, Status, United Pets, New Holland, Samsung, Piazza, iBarzaghi. Ha tenuto lezioni di bionica a Torino, Madrid, Milano e all’Istituto Tecnologico di Aragona, Saragozza. È tutor del laboratorio di creatività e progettazione al corso di laurea in Comunicazione di impresa allo IULM di Milano. Partecipa a BIOMA, simposio internazionale di bionica e design, Università di Aveiro.
Enrico Pisino

Enrico Pisino

Ingegnere

enricopisino.Linkedin

Si è laureato in Ingegneria meccanica al Politecnico di Torino, la più antica università tecnica italiana. Nei primi anni 2000 si è occupato in Fiat di programmi di ricerca, concept car e design per modelli in produzione. In particolare, ha lavorato sugli interni di Fiat Panda, Lancia Ypsilon, Alfa Giuletta e Fiat 500L, e sull’implementazione di sistemi di gas compresso a bordo di Panda, Grande Punto, Qubo, Doblò e Ducato. Dal 2005 al 2006 è stato Direttore Produzione e materiali nel Centro Ricerche Fiat, e dal 2006 al 2008 Direttore della business line Architettura del veicolo all’interno del Centro. Dal 2008 al 2011 è stato Direttore della Interiors Unit del Gruppo Fiat, e nel 2011 è diventato Head of Innovation di Chrysler Group. Nel 2013 è stato nominato Head of Vehicle Research & Innovation di Fiat Chrysler Automobiles. Dal 2015 è Presidente del Settore Ricerca strategica & Innovazione per propulsione sostenibile di EUCAR Council. Dal 2016 è membro del Comitato scientifico della Fondazione Politecnico di Milano e Presidente del National Technology Cluster Transport Italy 2020.
Matteo Ragni

Matteo Ragni

Designer

matteoragni.com

Si è laureato in Architettura al Politecnico di Milano. Nel 2001 ha vinto con Giulio Iacchetti il Compasso d’Oro ADI per la forchetta/cucchiaio biodegradabile Moscardino, ora nella Collezione permanente del Design del MOMA di New York.
Nel 2008 ha vinto il Wallpaper Design Award ’08 per la lampada da tavolo/ferma libri Leti per Danese, e ha fondato TobeUs, marchio di macchinine in legno prodotte artigianalmente in Italia che è un manifesto per un consumo consapevole. Nel 2012 ha vinto il Premio Nazionale per l’Innovazione Premio dei Premi per il progetto W-eye. Nel 2013 si è tenuta all’Istituto Italiano di Cultura di Toronto la mostra Matteo Ragni: Almost 20 Years of Design. Nel 2014 ha vinto con Giulio Iacchetti il secondo Compasso d’Oro ADI per i tombini Montini. Nel 2015 ha tenuto la personale Matteo Ragni: Design for Better Days alla Tianjin International Design Week, e ha vinto il Good Design Award con il sistema HUB per Fantoni, cui è seguito l’Archiproducts Design Award 2016 per HUB BAR. All’attività di designer affianca quella di docente, art director e architetto.
Duccio Mauri

Duccio Mauri

Designer

designinnovation.net

Nato a Milano nel 1980, si è laureato in Design di prodotto al Politecnico di Milano. Nello stesso ateneo ha poi conseguito un Master in Design ed engineering. Dopo gli studi, ha lavorato presso Itsme, una start up nel settore Information technology, al Politecnico di Milano e in alcuni studi di design di Pechino. Oggi è Chief designer e Team leader in BTS Design Innovation. Ha maturato esperienze significative nei settori del Design, dell’industria manifatturiera, del lusso, della moda e dei beni di consumo, e ha partecipato a progetti di innovazione per grandi gruppi industriali italiani e internazionali nel settore di automazione, accessori di moda, e dispositivi elettronici e medici. È incaricato di sviluppare metodologie per lo sviluppo e l’implementazione di innovazione sia nel campo dei prodotti e dei materiali, sia in quello dei processi User centered. Ha depositato 7 brevetti industriali. Nel 2012 ha partecipato al libro collettivo Materials drive design - Il progetto Eldomat, e nel 2017 a Mobility vision – Fifty years of automotive innovation 1965-2015.
Makio Hasuike

Makio Hasuike

Designer

makiohasuike.com

È nato a Tokyo nel 1938. Si è laureato in Industrial design alla Tokyo University of the Arts nel 1962 e dopo un anno di esperienza professionale in Giappone si è trasferito in Italia. Nel 1968 ha fondato il proprio studio di Industrial design a Milano, uno fra i primi in Italia. Nel 1982 ha intrapreso il progetto sperimentale MH Way, che lo ha portato a lanciare sul mercato una serie di prodotti innovativi. Nell’arco di quarant’anni di attività, ha sviluppato progetti e collaborazioni con molte aziende italiane e internazionali, contribuendo al loro successo grazie a soluzioni di design dall’estetica e dal contenuto innovativi. I suoi progetti hanno ottenuto diversi premi e riconoscimenti prestigiosi, e continuano a essere esposti a mostre e nei musei, fra i quali il MoMA Museo di Arte Moderna di New York. Nel 2016 ha ricevuto il premio ADI Compasso d’Oro alla carriera. È membro del Comitato fondatore del Master di Design Strategico del Politecnico di Milano.
King & Miranda

King & Miranda

Designers

kingmiranda.com

Perry King dopo gli studi in Industrial design in Inghilterra, nel 1964 si è trasferito in Italia per lavorare come consulente di Olivetti, dove poi è diventato Design coordinator per l’immagine. Per Olivetti, insieme a Santiago Miranda, ha progettato font con matrici di punti, manifesti e libri. E proprio insieme a Miranda, nel 1976, ha fondato lo studio King Miranda Associati. Ha insegnato al Politecnico di Milano, alla University of Arts e al Royal College of Art di Londra. Nel 2000 è stato nominato Royal Designer for Industry. Santiago Miranda Ha studiato all’Escuela de Artes Aplicadas y Oficios Artisticos nella sua città natale, Siviglia. Nel 1971 si è trasferito a Milano, dove ha lavorato come consulente per Olivetti. È attivo nella ricerca e nell’insegnamento, è stato membro dell’Università Pablo de Olavide di Seviglia, e di molte giurie internazionali. Nel 1989 ha vinto il Premio Nacional de Diseño Español, e nel 1995 il Premio Andalucia de Diseño.
Setsu & Shinobu Ito

Setsu & Shinobu Ito

Designers

studioito.com

Fondato nel 1997 da Setsu e Shinobu Ito, si occupa di architettura e interior, space, product, industrial e packaging design. Una delle caratteristiche dello studio è l’abilità nel collaborare con architetti e designer internazionali specializzati in ambiti specifici. Setsu Ito, laureatosi all’Università di Tsukuba, si è formato con Alchimia di Alessandro Mendini e Angelo Mangiarotti. Shinobu Ito, laureatasi all’Università d’Arte Tama di Tokyo, ha lavorato per CBS Sony, completando un Master. Lo studio ha ricevuto numerosi premi internazionali di design, fra i quali il Compasso d’Oro ADI nel 2011 e IF Design Award nel 2015. I progetti di design firmati dallo studio sono presenti nelle collezioni più prestigiose, fra le quali Triennale Design Museum di Milano e Die Neue Sammlung International Design Museum di Monaco. I due architetti hanno tenuto corsi e workshop presso Politecnico di Milano, IUAV Università di Venezia, e Università Tsukuba.
Giovanni Pelloso

Giovanni Pelloso

Storico e critico fotografico

giovannipelloso.Linkedin

Giornalista e critico di fotografia del Corriere della Sera per le pagine di ViviMilano, ha partecipato a progetti editoriali per Mondadori Portfolio – suo è lo scritto dedicato a Mario De Biasi, Giorgio Lotti e Angelo Cozzi –, Hachette e Canon Italia. Co-autore del Dizionario mondiale della fotografia(Rizzoli/Contrasto, 2002), collabora con i mensili NPhotography e Photo Professional ed è caporedattore della storica rivista Il Fotografo. Ha condotto workshop e seminari dedicati alla fotografia all’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, all’Istituto Italiano di Fotografia e all’agenzia Contrasto. I suoi interessi di ricerca si concentrano sulla prassi e sulla teoria della sociologia dei consumi e della pubblicità. Docente a contratto, dal 2005 svolge attività didattica e di ricerca presso la Facoltà di Scienze della comunicazione e dello spettacolo dell’Università IULM di Milano. Insegna fotografia al LAO dal 2013. È ricercatore associato dell’Acquario Civico di Milano.
Stefano Fabbri

Stefano Fabbri

Illustratore

stefanofabbri.eu

Si è diplomato nel 1984 alla Scuola civica di arti applicate Arte e Messaggio di Milano. Dal 1986 al 1987 è stato assistente art director di Gino Ciccognani nell’agenzia di advertising Studio Nuovi Prodotti. Nei due anni successiv, ha proseguito il percorso di assistente art director nell’agenzia internazionale Saatchi & Saatchi. Dal 1989 al 2005 ha collaborato come visualizer e illustratore con le più importanti agenzie, fra le quali Saatchi & Saatchi, Verba DDB, J.W. Thompson, Bates. Attualmente collabora regolarmente con diverse testate e diverse case editrici: Corriere della Sera, Lo Specchio della Stampa, Auto Oggi, Le Scienze, Men’s Health, Panorama, Riders, Focus, Mente&Cervello; Feltrinelli, Stampa Alternativa, Mondadori, Besa, Helblings Languages. Ha coordinato diversi workshop di illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. Nel 2005 ha vinto il premio Oesterheld al Festival internazionale del fumetto Romacartoon con la graphic novel Il monile di Bengasi, con testi dello scrittore Danilo Manera.
Luisa Milani

Luisa Milani

Graphic designer

latigre.net

Dopo la laurea nel 2005 al Politecnico di Milano in Design della comunicazione, ha iniziato a lavorare nello studio grafico Leftloft, dove si è fermata per 5 anni e dove ha avuto conferma che per lei il Graphic design è una passione prima ancora di essere un lavoro. Nel 2009 ha fondato La Tigre. Sin dai primi passi, lo studio si è affermato tanto in campo internazionale quanto in Italia. Nel corso degli anni ha avuto modo di sviluppare progetti, fra gli altri, per New York Times, The Guardian, Wired, Suddeutsche Zeitung, IBM, Zucchi, Bassetti, Eni, Il Sole 24 ore e Mondadori. Dopo alcuni anni come assistente al Politecnico di Milano e la conduzione di diversi workshop, nel 2015 ha iniziato a Torino. Nel 2012 è stata nominata Young Guns dall’Art Directors Club di New York. Nel 2014 ha firmato il redesign del logo di The Independent. Nel 2015 si è aggiudicata un riconoscimento dal Type Directors Club di New York e nel 2016 uno dei suoi progetti è stato selezionato come finalista da SPD The Society of Publication Designers.
Ester Manitto

Ester Manitto

Designer

lineee.it

Nel 1987 ha conseguito il diploma di Grafica pubblicitaria presso lʼIstituto professionale Ficiap di Ovada. Dal 1987 è stata allieva e in seguito assistente della scuola-bottega di AG Fronzoni a Milano. Dal 1994 al 1995 ha lavorato presso lo studio Renzo Piano Building Workshop di Vesima. Ha insegnato Comunicazione visiva al Politecnico di Milano Bovisa. Nel 1997, con Angelo Core ha fondato lo studio Core Progetti. Nel 2012 ha pubblicato il libro A lezione con AG Fronzoni. Dalla didattica della progettazione alla didattica di uno stile di vita, selezionato da ADI Design Index 2013. Ha partecipato alla realizzazione di laboratori didattici al Dipartimento di fisica dellʼUniversità di Genova e ha curato la realizzazione di laboratori dʼarte al Palazzo Ducale di Genova. Ha tenuto lezioni e conferenze alla facoltà di Architettura al Museo di Villa Croce di Genova sullʼopera e la didattica di AG Fronzoni. I suoi interessi spaziano dallʼinsegnamento alla pedagogia, dalla salvaguardia dell’ambiente alla land art e alla progettazione architettonica.
Davide Calluori

Davide Calluori

Digital Artist

b612studio.com

È nato a Siracusa nel 1978. Dopo la laurea in Arte al DAMS di Bologna, si è trasferito a Milano, dove ha conseguito il diploma in Graphic design all’Accademia di Comunicazione. Ha iniziato il percorso professionale in DLVBBDO come Art director. In un secondo tempo si è orientato verso la realizzazione e la produzione di immagini per la stampa, diventando responsabile del Reparto di postproduzione, 3D e illustrazione. All’inizio del 2016 ha fondato insieme a Daniele Tribi e Francesco Van Straten B612Studio, struttura che si occupa di illustrazione, 3D, postproduzione e fotografia. Ha firmato progetti per clienti come Yamaha, Freddy, Cam, Rolling Stone, Wall street Istitute, Che Banca!, Bayer, Telecom, Sky, Audi. Insegna ai corsi triennali e ai Master di Accademia di Comunicazione, e al Master di Design della Comunicazione di NABA. Suoi lavori sono presenti nelle edizioni 2012, 2014 e 2016 dell’Annual Award 200 Best Digital Artist Worldwide e dell’Annual Award 200 Best Illustrator Worldwide di Luerzer’s Archive.
Monica Milani

Monica Milani

Design manager

monicamilani.Linkedin

Dopo la laurea in Architettura e il master in Interaction design, ha conseguito il Dottorato in Ingegneria delle telecomunicazioni all’Università di Firenze. Ha iniziato a lavorare all’Etnoteam Wireless-Lab di Milano come Interaction designer e ha focalizzato le proprie ricerche sull’interazione uomo-computer progettando un chiosco interattivo e Avatar, un assistente personale digitale. Dopo qualche anno, è passata in Indesit a capo di un progetto su un’interfaccia uomo-macchina innovativa con touch point per elettrodomestici, con il supporto di Ideo per sviluppare apertura mentale, sperimentazione e approccio User-centered design. Nel 2012 è diventata Head of Design Center, con la responsabilità di tutti gli aspetti estetici e di interazione degli elettrodomestici. Nel 2014 è passata in Dyson, in Inghilterra, come responsabile per l’introduzione delle nuove tecnologie di interfaccia utente. Qui ha innalzato a un nuovo livello l’esperienza dell’utente, e qui ha guidato infine la progettazione dell’interazione con un robot umano, il recente Dyson 360 Eye robot.
Giulio Vinaccia

Giulio Vinaccia

Designer

vinaccia.it

È nato nel 1957 a Caracas da genitori italiani. Nel 1985 si è trasferito in Italia, e dal 1997 al 2012 ha lavorato con il fratello Valerio nell’ambito del Design industriale. Nel 1993 ha iniziato a occuparsi di design sociale in Colombia. Dal 1996 al 2002 ha lavorato presso SEBRAE Serviço Brasileiro de Apoio às Micro e Pequenas Empresas, portando avanti una decina di progetti di design per l’artigianato in diverse comunità del Brasile. Nel 2004 il governo della Spagna gli ha commissionato il progetto Iconografia del Cammino di Santiago. Successivamente, è intervenuto a fianco di comunità in crisi in Svezia, Canada, Afghanistan ed Egitto. Dal 2009 si è inserito nei programmi di sviluppo UNIDO Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale in Cina, Haiti e i cinque stati caraibici, Pakistan, Madagascar e sette Paesi del sud del Mediterraneo. Nel 2015 ha ricevuto il World Green Design Contribution Award, e nel 2016 ha ricevuto insieme a UNIDO il Compasso d’Oro ADI, il primo attribuito nella storia del Compasso alla categoria del design sociale.
Laura Morelli

Laura Morelli

Artista

associazionedipiu.org

Nata nel 1960, si è laureata al DAMS di Bologna. Negli anni ’90 ha lavorato come restauratrice di dipinti murali, e dal 2005 come formatrice per adolescenti e adulti. Nel 2000 ha realizzato il progetto Innermost machines, partendo da giocattoli elettronici per l’infanzia. Da allora, l’interesse per i meccanismi relazionali, il lavoro in team e l’arte contemporanea si sono strettamente intrecciati con il sociale e il confronto diretto con gruppi di persone. Alla base della sua ricerca si pongono la progettualità, la resilienza valorizzata in tutte le sue manifestazioni, il rispetto delle persone, l’empatia, la sostenibilità, il ruolo dell’artista come attivatore di processi condivisi. Ha collaborato con Università Cattolica di Milano, Università Roma 3, Fondazione Europea di Ricerca Biomedica, Associazione Italiana di Psicogeriatria, Fondazione Humanitas, Centro Bioingegneria Fondazione Don Gnocchi, Xaverian Fathers Bangladesh, Università dell’Immagine/Superstudio, Connecting Cultures, International Campaign to Ban Landmines e Caritas. Nel 2006 ha fondato l’associazione Di +.
Camilla Fecchio

Camilla Fecchio

Graphic designer

camillafecchio.Linkedin

Si è laureata presso il Politecnico di Milano in Industrial design con specializzazione in Communication design, e nel 2007 ha conseguito il Diploma di Alta Scuola Politecnica. Si è occupata di ricerca e consulenza aziendale lavorando prima per due anni presso il Dipartimento di Ingegneria gestionale del Politecnico di Milano, occupandosi di innovazione guidata dal design, e poi nello studio Design Innovation, la struttura creata nel 1998 da Carmelo Di Bartolo e Maria del Pino Molina Betancor, con il ruolo di coordinatore di progetti strategici e di Advanced design. Ha svolto attività di docenza per 7 anni al Politecnico di Milano e nel 2010 è stato coordinatore didattico di DIBA Design Innovation Business Academy. Nello stesso anno è diventata docente e coordinatore del corso di Creatività e progettazione della Facoltà di Comunicazione, Relazioni pubbliche e pubblicità dell’università IULM. Dal 2012 si occupa anche di progetti di grafica e comunicazione per il web.
Luigi Ciuffreda

Luigi Ciuffreda

Architetto

luigiciuffreda.Linkedin

Nato nel 1981, ha studiato Architettura e design all’École Supérieure d’Art et de Design d’Orléans e al Politecnico di Milano, dove si è laureato nel 2006 specializzandosi in Museografia e allestimento per i Beni Culturali. Dal 2005 al 2007 è stato cultore della materia alla Facoltà del Design del Politecnico di Milano nei laboratori di Interior Design, e dal 2013 al 2017 è stato docente di Disegno e allestimento all’Accademia di Comunicazione di Milano. Si occupa di progettazione a diverse scale: design del prodotto, retail design, architettura d’interni e allestimento. Fra gli ultimi lavori, si segnalano il progetto museografico del Museo Lapidario di Monte Sant’Angelo e la segnaletica del nuovo stadio NAS Arena di Dubai. Dal 2006 è consulente dello studio Buratti Architetti, con il quale ha collaborato a progetti per B&B Italia, Fontana Arte, Living Divani, Poliform, Poltrona Frau, Porro, Tecno, Automobili Lamborghini, Ducati, Husqvarna, La Perla, Gebrüder Thonet Vienna. All’attività professionale affianca una personale ricerca sull’illustrazione e la grafica.
Paolo Ranzani

Paolo Ranzani

Fotografo

paoloranzani.com

Nato a Torino nel 1966, ha frequentato il Dipartimento di Fotografia dell’Istituto Europeo di Design. Dopo gli studi, ha intrapreso la carriera di fotografo, spaziando dai ritratti e dagli scatti di celebrities ai settori beauty, fashion e advertising. Il suo portfolio comprende lavori per FIAT, Iveco, Lavazza, Chicco e Oréal. Ha curato l'immagine per vari personaggi dello spettacolo, fra i quali Arturo Brachetti, Luciana Littizzetto, Subsonica, Fernanda Lessa, Antonella Elia, Neja. Negli ultimi anni ha allargato la ricerca al linguaggio video, sia come regista che come direttore della fotografia (suo è il videoclip Alfonso di Levante). Ha pubblicato i libri Ecce Femina (2000), 99 per Amnesty (2003), La Soglia. Vita, carcere e teatro e Go 4 it/Universiadi 2007. È referente del collettivo artistico 4k per il progetto Torino Mosaico e del collettivo artistico Dead Photo Working per il progetto di apertura di Luci d'Artista a Torino. Ha ideato e organizzato il concorso fotografico internazionale OPEN PICS per il Salone del Libro di Torino. È Presidente di AFIP Torino.
Roberto Montanari

Roberto Montanari

Designer

re-lab.it

È stato fra i fondatori di RE:Lab, una società che lavora dal 2005 sull’interfaccia uomo-macchina (HMI), e in particolare sul design e sull’ingegnerizzazione in campo industriale, dell’Information technology e dell’elettronica di consumo. È professore di Ergonomia cognitiva, Interaction design e ICT all’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, e presso il medesimo ateneo è coordinatore del centro accademico di ricerca su humanities e tecnologie Centro Scienza Nuovo. Le sue ricerche investono i settori della sicurezza, del trasporto e della mobilità, e del ruolo svolto dai cosiddetti smart device, capaci di erogare informazioni prendendo in considerazione gli utilizzatori, le condizioni operative e il contesto. Ha una lunga esperienza in progetti di ricerca avanzati sull’interfaccia uomo-macchina sia a livello di prodotto che di processi, che integrano prospettiva umana e sviluppo tecnologico. Ha all’attivo oltre 15 articoli su riviste scientifiche, 80 articoli su pubblicazioni di convegni e 5 brevetti.
Stefano Giovannoni

Stefano Giovannoni

Designer

stefanogiovannoni.it

È nato a La Spezia nel 1954. Nel 1978 si è laureato alla Facoltà di Architettura di Firenze. Dal 1979 al 1991 ha svolto attività didattica e di ricerca in università. Negli anni 1984 e 1985 ha collaborato con Ettore Sottsass e Alchimia-Mendini. È stato professore di Master alla Domus Academy, all’Università del Progetto di Reggio Emilia e professore in Industrial design all’Università di Architettura a Genova. Lavora come industrial e interior designer ed architetto, ed è specializzato in prodotti in plastica. Ha disegnato prodotti di grande successo commerciale, fra i quali, per Alessi, le serie Girotondo e Mami, i prodotti in plastica, il Bagno Alessi e la serie Bombo per Magis (in tutto 300 prodotti). Nel 1991 ha progettato il padiglione italiano per la mostra Capitales européennes du noveau design al Centre Georges Pompidou. Nel 2015 ha vinto il prestigioso Red Dot Design Award, l’ultimo di una lunga serie, e insieme a un investitore di Hong Kong ha fondato Qeeboo, il suo marchio per produrre arredi in plastica a prezzi accessibili. I suoi oggetti di design hanno ricevuto il premio “Design Plus” alla Fiera di Francoforte, nelle edizioni Ambiente 1994, 1996, 2003, 2005 e 2009; il premio “100% design” a Londra nel 1997, il premio “Forum Design Hannover” nel 1999, il premio “ISH” nel 2003, il Chicago Athenaeum “Good Design Award” nel 2010 e il “New York Interior Design 2012 Award”.
Mindert De Koningh

Mindert De Koningh

Modellista


È nato a Haarlem, Paesi Bassi, nel 1958. Terminati gli studi, ha intrapreso la carriera di modellista. Il lavoro al fianco di giovani designer olandesi ha ampliato il suo interesse per il mondo dell’Industrial design, e lo ha spinto a trasferirsi a Milano nel 1990. Nel 1997 ha fonda Zooi e ha aperto il laboratorio di via Savona. Ha seguito sia l’attività didattic, sia la realizzazione dei prototipi degli studenti dei Master di Industrial design e Fashion design, incrociando i grandi nomi che hanno animato la scena milanese del design e dell’arte. Il suo lavoro si può suddividere in due grandi aree: prototipazione e costruzione di modelli e plastici per designer, aziende e agenzie in tantissimi ambiti industriali; consulenza e assistenza tecnica agli artisti nell’esecuzione delle loro opere.
Giuseppe Ardrizzo

Giuseppe Ardrizzo

Epistemologo


Dopo aver lavorato nel settore editoriale di varie case editrici, è passato all’insegnamento come docente di Teoria della conoscenza. Sino al 2009 è stato responsabile della ricerca scientifica della Scuola di studi superiori Majise CIES presso l’Università della Calabria. Ha tenuto lezioni e seminari nelle università di Bergamo, Forlì, Chieti, Palermo, Potenza, e Urbino. È membro dell’Accademia delle Scienze di New York e di diversi Comitati scientifici nazionali. Ha partecipato alla pubblicazione di Ragioni di confinePrecorsi dell’innovazione (Mulino, 2002), Governare l’innovazione (Rubbettino, 2003) e L’esilio del tempo (Meltemi, 2003). È autore di numerosi saggi, fra i quali Perspective and Metrics of Time, in Tempos in Science and Nature di Claudio Rossi, Annals of the N. Y. Academy of Science, 1999, New Epistemologies in a Changing Media Environment in Digital Literacya cura di Pier Cesare Rivoltella (New York, 2008, Innovare lo sguardo, in News IH (Siena, 2008) e Appunti per il Terzo millennio  (Retecamere, 2012).
Laura Lisi

Laura Lisi

Insegnante inglese

Roberta Maddaloni

Roberta Maddaloni

Executive coach

robertamaddaloni.Linkedin

Dal 2001 al 2014 è stata Project coordinator in Mida. Nel 2013 si è laureata in Psicologia all’Università di Parma, e l’anno successivo ha completato il percorso di formazione avanzata all’Accademia Europea di Firenze in Counseling. Ha lavorato come consulente di formazione per Doctors&doula, TrasformAzione, CFA e Execo – The Human Side. È Professional counselor accreditata presso il CNCP Coordinamento Nazionale Counselor Professionisti). Esperta di storytelling applicato a contesti professionali, utilizza l’analisi transazionale come strumento per la formazione e le attività di consulenza. Progetta e conduce piani di formazione per lo sviluppo del potenziale e la definizione di piani di azione. Fornisce strumenti per attivare cambiamenti significativi orientati al benessere dell’individuo e dell’azienda. I temi di cui si occupa sono prevalentemente il cambiamento come opportunità, l’attivazione della motivazione, l’efficacia relazionale, l’intelligenza emotiva, la comunicazione efficace, la negoziazione, i percorsi di orientamento e il bilancio delle competenze.
Emanuele Baj Rossi

Emanuele Baj Rossi

Executive coach

emanuelebajrossi.Linkedin

Nel 2007 è entrato come Expert consultant in Cegos, dove a tutt’oggi si occupa di gestione delle Risorse umane e management. Nel 2008 si è laureato in Scienze dell’Educazione e della Formazione all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milan e successivamente ha conseguito un Master in PNL Sistemica. Formatore ed Executive coach, ha approfondito i temi della formazione degli adulti e ha curato un programma di approfondimento sui modelli di leadership nelle organizzazioni multinazionali. È docente certificato FranklinCovey. I suoi settori di competenza sono la progettazione e l’erogazione di percorsi formativi su tematiche comportamentali (comunicazione, public speaking, problem solving, time management), manageriali (leadership e fondamenti di management), FranklinCovey (The 7 Habits of Highly Effective People). Nel 2014 ha rilasciato al Corriere della Sera un’intervista sull’importanza per le donne di dire no in azienda, e nel 2017 ha pubblicato il volume Obiettivi solidi in una società liquida.
Massimiliano Pappalardo

Massimiliano Pappalardo

Executive coach

massimilianopappalardo.Linkedin

Dopo la laurea in Filosofia, ha conseguito un Master in Controllo di gestione. Ha iniziato l’attività lavorativa presso Auchan, diventando direttore di una filiale. In seguito ha diretto il Campus universitario Città Studi del Politecnico di Milano, e poi il Campus dell’Università Vita-Salute San Raffaele, lavorando a stretto contatto con Don Luigi Verzé. Ha collaborato con Carmen Consoli ai testi di alcune canzoni, in modo particolare per l’album L’eccezione (2002). Filosofo, formatore, counselor e life coach, è autore di molti articoli su blog, siti di filosofia, attualità e letteratura. Ha collaborato a lungo con Fondazione Giorgio Gaber, promuovendone il pensiero sia nelle università che nelle scuole. Ha fondato diverse riviste, tra le quali Un sorso in più insieme con Carmen Consoli. Studioso e promotore della cultura del cambiamento in azienda e della centralità della persona nelle organizzazioni aziendali, si occupa da tempo di Mindfulness, Leadership risonante, Abitudini e Responsabilità.
Gianfranco Mele

Gianfranco Mele

Executive coach

gianfrancomele.Linkedin

Si è laureato all’Università degli studi di Torino in Economia e commercio, Accounting e finance. Ha lavorato in Costa Crociere, Baker Tilly Consulaudit e Nexto. È dottore commercialista iscritto all’Ordine dei Dottori commercialisti di Torino e Revisore legale con studio in Torino. È stato cultore della materia Programmazione e controllo presso il distaccamento universitario di Asti dell’Università degli Studi di Torino. Accanto all’attività di fiscalista tradizionale, attualmente svolge attività di consulenza direzionale su temi di organizzazione aziendale, controllo di gestione, reportistica e finanza aziendale, attività di revisione contabile. Fra i propri clienti, annovera primarie società italiane e multinazionali. Da dicembre 2011 è unico docente italiano in tema Finance certificato da BMW Group. È docente di Economics, Finanza & controllo, Fiscalità alla prestigiosa Fondazione ISTUD, una delle più prestigiose business school italiane. È apprezzato dai suoi studenti per la capacità di spiegare in modo chiaro ed efficace nozioni di bilancio e gestione aziendale.

Triennale visual design

 

Triennale visual design


Sono affermati professionisti, autori di progetti che hanno lasciato il segno, e con lunghi anni di insegnamento alle spalle. Hanno uno sguardo aperto e decisamente internazionale. Fanno parte di un gruppo coeso e fertile, e amano confrontarsi sull’andamento dei corsi, sulle opportunità che si presentano in corsa e sul rendimento dei singoli studenti.

Luca Barcellona

Luca Barcellona

Designer e calligrafo

lucabarcellona.com

Grafico e calligrafo, usa le lettere come componente principale delle sue creazioni. L’intento del suo lavoro è quello di far convivere la manualità di un’arte antica come la scrittura con i linguaggi e gli strumenti dell’era digitale. Nel 2003 ha fondato con Rae Martini e Marco Klefisch il collettivo Rebel Ink. Nel 2009, con il calligrafo Klaus Peter Schaffel, ha realizzatoper il Museo Nazionale di Zurigo la riproduzione fedele di un mappamondo di grandi dimensioni risalente al 1569, utilizzando la calligrafia con materiali originali (penna d’oca e inchiostri naturali). Fra i brand che hanno richiesto i suoi lettering ci sono Carhartt, Nike, Mondadori, Zoo York, Dolce&Gabbana, Sony BMG, Seat, Volvo, Universal, Eni. Insegna calligrafia presso l’Associazione Calligrafica Italiana e tiene workshop in varie città europee. Nel 2010 ha prodotto la linea di abbigliamento Luca Barcellona Gold Series. Recentemente ha pubblicato il suo primo libro monografico Take Your Pleasure Seriously edito da Lazy Dog press, casa editrice di cui è anche socio.
Lucio Lazzara

Lucio Lazzara

Designer

zetalab.com

È nato a Milano, dove si è laureato in Architettura al Politecnico dopo aver studiato alcuni anni alla Aalto University School of Arts, Design and Architecture di Helsinki. Dopo un periodo di sperimentazioni nel campo della grafica e della comunicazione, nel 2000 ha fondato lo studio Zetalab, di cui è a tutt’oggi partner attivo. Si è interessato al design in molte direzioni, spaziando dal Brand design alla grafica editoriale, all’Exhibition e Interaction design, e alla fotografia. Alla base del suo metodo, c’è la fiducia nel sapere e nell’analisi come fondamento della creatività. Ha lavorato, fra gli altri, per esterni, Mondadori, Rizzoli, Mediaset, Internazionale, Smemoranda e Triennale. Ha progettato comunicazione, spazi ed eventi per Moleskine. È stato docente al Politecnico di Milan. È stato uno dei fondatori del Ministero della Grafica, un’associazione culturale molto partecipata per far crescere e irrobustire la cultura del design.
Andrea Braccaloni

Andrea Braccaloni

Graphic designer

leftloft.com

Si è formato alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, dove ha conosciuto i suoi futuri soci. Nel 1997 ha fondato con Francesco Cavalli, Bruno Genovese e David Pasquali lo studio di design e comunicazione Leftloft, all’interno del quale svolge l’attività di Design director, Type designer ed esperto in analisi e strategia di comunicazione. Fra i progetti più rielvanti che ha seguito da vicino ci sono la progettazione di caratteri tipografici proprietari per Corriere della Sera, la segnaletica e la tipografia per lo Stadio San Siro di Milano, il rebranding di Moleskine, il rebranding di Oscar Mondadori e di subito.it, l’art direction e la comunicazione di Inter FC, nonché svariati prodotti editoriali, fra i quali il quotidiano sportivo Dieci, il Manifesto e il magazine Panorama First, ICON, Focus e Sette del Corriere della Sera. È socio professionista di Aiap, Beda, Atypl e TDC. Dal 2001, all’attività professionale ha affiancato quella dell’insegnamento al Politecnico di Milano, al CFP Bauer e allo IED di Milano.
Marcello Francone

Marcello Francone

Direttore artistico

skira.net

Classe 1959, ha studiato grafica e fotografia presso l’Istituto statale d’arte Monza con AG Fronzoni. Da Fronzoni acquisisce un’impronta progettuale molto forte, che lo porta a “indagare la sostanza delle cose, a non indugiare sulla superficie e a togliere più che aggiungere.” Dopo gli studi, ha lavorato con Friedemann Kaltbrunner presso Contact Studio, e ha collaborato con G&R Associati e con Studio Anselmi. Nel 1983 è iniziata la sua esperienza editoriale in Electa, dove nel 1985 ha assunto la direzione dell’Ufficio grafico, e nel 1988 ne è diventato Art director. Nel 1994 ha iniziato a tenere in corso di grafica editoriale agli studenti del terzo anno dell’Accademia di Comunicazione di Milano. Nel 1995 è passato in Skira, dove ha partecipato al rilancio della storica casa editrice d’arte Skira e di cui attualmente è Art director. Nel 2005 è stato Visiting professor alla Facoltà del Design del Politecnico di Milano.
Luisa Milani

Luisa Milani

Graphic designer

latigre.net

Dopo la laurea nel 2005 al Politecnico di Milano in Design della comunicazione, ha iniziato a lavorare nello studio grafico Leftloft, dove si è fermata per 5 anni e dove ha avuto conferma che per lei il Graphic design è una passione prima ancora di essere un lavoro. Nel 2009 ha fondato La Tigre. Sin dai primi passi, lo studio si è affermato tanto in campo internazionale quanto in Italia. Nel corso degli anni ha avuto modo di sviluppare progetti, fra gli altri, per New York Times, The Guardian, Wired, Suddeutsche Zeitung, IBM, Zucchi, Bassetti, Eni, Il Sole 24 ore e Mondadori. Dopo alcuni anni come assistente al Politecnico di Milano e la conduzione di diversi workshop, nel 2015 ha iniziato a Torino. Nel 2012 è stata nominata Young Guns dall’Art Directors Club di New York. Nel 2014 ha firmato il redesign del logo di The Independent. Nel 2015 si è aggiudicata un riconoscimento dal Type Directors Club di New York e nel 2016 uno dei suoi progetti è stato selezionato come finalista da SPD The Society of Publication Designers.
Armando Milani

Armando Milani

Graphic designer

milanidesign.it

Nato a Milano nel 1940, è una figura di spicco della grafica e del design italiani. Dopo aver studiato all’Umanitaria con Albe Steiner, ha collaborato con Antonio Boggeri e Giulio Confalonieri. Nel 1970 ha aperto il proprio studio a Milano. Nel 1977 si è trasferito a New York, dove ha collaborato per due anni con Massimo Vignelli. Nel 1979 ha aperto il proprio studio anche in questa città. È specializzato in sistemi di branding e corporate identity, logo, editoria, manifesti e siti web. Dal 1983 è membro di AGI Alliance Graphique Internationale, l’associazione che raggruppa i grafici più autorevoli nel mondo, di cui nel 2016 è diventato Presidente. Nel 2004 ha vinto il Compasso d’Oro ADI per un manifesto per Promosedia. Nello stesso anno le Nazioni Unite hanno diffuso un suo manifesto per la pace nel mondo, e nel 2008 la collana di opere Human Design Collection. Ha tenuto corsi in università e scuole prestigiose a New York, Kansas City, Santo Domingo, Acapulco, Pechino, Lima, Karachi, Perugia, Milano, Napoli, Santander, Brescia e Istanbul.
Matteo Balocco

Matteo Balocco

UX & Web designer

matteobalocco.Linkedin

Dopo la laurea in Tecnologie umanistiche nel 1998, ha inizia a collaborare con Domino Interactive di Torino come front-end specialist. Nel 2004 ha vinto due Interactive Key Awards per il migliore sviluppo front-end con i siti del Salone del Libro e NoMartiniNoParty. In seguito si è occupato di project management e progettazione di interfacce per la web agency Bluestudio. Nel 2011 ha iniziato a collaborare con Simplicissimus Book Farm per la creazione di un canone tipografico per ebook e ha scritto un manuale di tipografia digitale per Apogeo. Nel 2013 è stato fra gli ideatori e organizzatori di Kerning, la prima conferenza internazionale in Italia dedicata alla tipografia per il web, ed è diventato membro della Commissione tematica dei progetti digitali di ADI Index. In parallelo, ha iniziato a collaborare con Reply e Bitmama come UX Designer su progetti fintech. Nel 2015 ha lanciato Hangar, un format di workshop sulle buone pratiche della comunicazione digitale. Nel 2016 è diventato Product manager di TOK.tv, società americana di servizi digitali.
Davide Calluori

Davide Calluori

Digital Artist

b612studio.com

È nato a Siracusa nel 1978. Dopo la laurea in Arte al DAMS di Bologna, si è trasferito a Milano, dove ha conseguito il diploma in Graphic design all’Accademia di Comunicazione. Ha iniziato il percorso professionale in DLVBBDO come Art director. In un secondo tempo si è orientato verso la realizzazione e la produzione di immagini per la stampa, diventando responsabile del Reparto di postproduzione, 3D e illustrazione. All’inizio del 2016 ha fondato insieme a Daniele Tribi e Francesco Van Straten B612Studio, struttura che si occupa di illustrazione, 3D, postproduzione e fotografia. Ha firmato progetti per clienti come Yamaha, Freddy, Cam, Rolling Stone, Wall street Istitute, Che Banca!, Bayer, Telecom, Sky, Audi. Insegna ai corsi triennali e ai Master di Accademia di Comunicazione, e al Master di Design della Comunicazione di NABA. Suoi lavori sono presenti nelle edizioni 2012, 2014 e 2016 dell’Annual Award 200 Best Digital Artist Worldwide e dell’Annual Award 200 Best Illustrator Worldwide di Luerzer’s Archive.
Stefano Fabbri

Stefano Fabbri

Illustratore

stefanofabbri.eu

Si è diplomato nel 1984 alla Scuola civica di arti applicate Arte e Messaggio di Milano. Dal 1986 al 1987 è stato assistente art director di Gino Ciccognani nell’agenzia di advertising Studio Nuovi Prodotti. Nei due anni successiv, ha proseguito il percorso di assistente art director nell’agenzia internazionale Saatchi & Saatchi. Dal 1989 al 2005 ha collaborato come visualizer e illustratore con le più importanti agenzie, fra le quali Saatchi & Saatchi, Verba DDB, J.W. Thompson, Bates. Attualmente collabora regolarmente con diverse testate e diverse case editrici: Corriere della Sera, Lo Specchio della Stampa, Auto Oggi, Le Scienze, Men’s Health, Panorama, Riders, Focus, Mente&Cervello; Feltrinelli, Stampa Alternativa, Mondadori, Besa, Helblings Languages. Ha coordinato diversi workshop di illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. Nel 2005 ha vinto il premio Oesterheld al Festival internazionale del fumetto Romacartoon con la graphic novel Il monile di Bengasi, con testi dello scrittore Danilo Manera.
Corrado Musmeci

Corrado Musmeci

Esperto di stampa

fontegrafica.it

Nato nel 1982, si è laureato in Economia e commercio con specializzazione in Organizzazione di impresa. Dopo gli studi, si è occupato della gestione commerciale e della comunicazione di Fontegrafica, l’azienda di famiglia fondata dal padre, di cui oggi è Amministratore unico. Fontegrafica si è ritagliata una posizione distintiva nel panorama della stampa ed è oggi considerata un punto di riferimento internazionale per la ricerca e la produzione tipografica di alta qualità. Per queste ragioni, ha maturato un’esperienza specifica nella realizzazione di progetti per il mondo del lusso, del fashion e del design. È molto attivo negli ambiti professionali della stampa, è membro del consiglio direttivo dell’Istituto ITS Rizzoli e Vicepresidente dell’Unione Industriali Grafici di Milano. È stato docente a Master universitari a Milano. In ogni occasione, sostiene e promuove la cultura della comunicazione a mezzo stampa, cooperando con istituzioni, scuole, influencer e brand.
Giovanni Pelloso

Giovanni Pelloso

Storico e critico fotografico

giovannipelloso.Linkedin

Giornalista e critico di fotografia del Corriere della Sera per le pagine di ViviMilano, ha partecipato a progetti editoriali per Mondadori Portfolio – suo è lo scritto dedicato a Mario De Biasi, Giorgio Lotti e Angelo Cozzi –, Hachette e Canon Italia. Co-autore del Dizionario mondiale della fotografia(Rizzoli/Contrasto, 2002), collabora con i mensili NPhotography e Photo Professional ed è caporedattore della storica rivista Il Fotografo. Ha condotto workshop e seminari dedicati alla fotografia all’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, all’Istituto Italiano di Fotografia e all’agenzia Contrasto. I suoi interessi di ricerca si concentrano sulla prassi e sulla teoria della sociologia dei consumi e della pubblicità. Docente a contratto, dal 2005 svolge attività didattica e di ricerca presso la Facoltà di Scienze della comunicazione e dello spettacolo dell’Università IULM di Milano. Insegna fotografia al LAO dal 2013. È ricercatore associato dell’Acquario Civico di Milano.
Maria Angela Polesana

Maria Angela Polesana

Sociologa dei media

mariaangelapolesana.Linkedin

Nel 1995 si è laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università IULM di Milano, dove dal 2002 al 2005 ha anche frequentato il dottorato in Marketing e Comunicazione di Impresa dello IULM. Dal 2005 al 2008 ha insegnato al corso di laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università Vita e Salute San Raffaele di Milano. Nello stesso periodo ha tenuto seminari sui linguaggi della pubblicità al Master UPA Ca’ Foscari di Venezia e ha insegnato al Centro Sperimentale di Cinematografia per l’Impresa di Milano. Dal 2009 ha iniziato a svolgere attività di ricerca e insegnamento presso lo IULM. I suoi principali ambiti di ricerca riguardano la rappresentazione del gender in pubblicità, la rappresentazione del corpo nei media e la sociologia della comunicazione e dei consumi. Ha pubblicato La pubblicità intelligente. L’uso dell’ironia in pubblicità (2005), Communication mix. Come comunica l’impresa (2007), Criminality show. La costruzione mediatica del colpevole (2010) e Pubblicità e valori. Nuovi consumi e nuovi messaggi per una società che cambia (2015).
Chiara Grandesso

Chiara Grandesso

Graphic designer

helvetika.it

Dopo il diploma in Accademia di Comunicazione a Milano, ha conseguito un Master in Communication Art & Design al Royal College of Art di Londra. Ha vinto una borsa di studio per approfondire le sue ricerche alla Kyoto City University of Arts. Ritornata in Europa, si è aggiudica il premio Parallel Prize e successivamente è stata chiamata da Philippe Starck per iniziare una collaborazione nello studio di Parigi. Dopo questa esperienza, è rientrata in Italia, dove pur mantenendo un rapporto di collaborazione con lo studio, ha portato avanti progetti di Graphic design in proprio. Ha ricevuto riconoscimenti dall’ADCI e dalla Commissione Cultura di Padova.
Luigi Ciuffreda

Luigi Ciuffreda

Architetto

luigiciuffreda.Linkedin

Nato nel 1981, ha studiato Architettura e design all’École Supérieure d’Art et de Design d’Orléans e al Politecnico di Milano, dove si è laureato nel 2006 specializzandosi in Museografia e allestimento per i Beni Culturali. Dal 2005 al 2007 è stato cultore della materia alla Facoltà del Design del Politecnico di Milano nei laboratori di Interior Design, e dal 2013 al 2017 è stato docente di Disegno e allestimento all’Accademia di Comunicazione di Milano. Si occupa di progettazione a diverse scale: design del prodotto, retail design, architettura d’interni e allestimento. Fra gli ultimi lavori, si segnalano il progetto museografico del Museo Lapidario di Monte Sant’Angelo e la segnaletica del nuovo stadio NAS Arena di Dubai. Dal 2006 è consulente dello studio Buratti Architetti, con il quale ha collaborato a progetti per B&B Italia, Fontana Arte, Living Divani, Poliform, Poltrona Frau, Porro, Tecno, Automobili Lamborghini, Ducati, Husqvarna, La Perla, Gebrüder Thonet Vienna. All’attività professionale affianca una personale ricerca sull’illustrazione e la grafica.
Angelo Ferrara

Angelo Ferrara

Direttore creativo Corporate branding

robilant.it

Dopo aver maturato una lunga esperienza di branding alla Wolff Olins Londra, dove ha lavorato per oltre 15 anni, Angelo Ferrara ha assunto la direzione strategica e creativa dell’area Corporate Branding di Robilant Associati, di cui è diventato partner nel 2012. Ha un raro talento nel cristallizzare design e strategia, che lo ha portato ha sviluppare e dirigere progetti di branding per clienti come Alitalia, FCA, Italcementi Group, Ferrari Trento, Expo2015, Mondadori, Indesit, Ariston, Edison, Luxottica, SunGlass Hut e Shiseido. Ha rappresentato l’Italia al Mediterranean European Design 1994 con un brand-documentario di promozione turistica sull’isola di Madeira in Portogall, e ha vinto per quattro anni consecutivi il Best Promotional Video Awards. Ha collaborato con diverse università e scuole come IED Milano, ISCTE Business School di Lisbona e British Higher School of Art & design di Mosca. È a capo delle attività di Corporate Social responsibility di Robilant Associati ed è responsabile dei progetti pro-bono che ogni anno l’azienda realizza come parte integrante della sua attività.
Giuseppe Ardrizzo

Giuseppe Ardrizzo

Epistemologo


Dopo aver lavorato nel settore editoriale di varie case editrici, è passato all’insegnamento come docente di Teoria della conoscenza. Sino al 2009 è stato responsabile della ricerca scientifica della Scuola di studi superiori Majise CIES presso l’Università della Calabria. Ha tenuto lezioni e seminari nelle università di Bergamo, Forlì, Chieti, Palermo, Potenza, e Urbino. È membro dell’Accademia delle Scienze di New York e di diversi Comitati scientifici nazionali. Ha partecipato alla pubblicazione di Ragioni di confinePrecorsi dell’innovazione (Mulino, 2002), Governare l’innovazione (Rubbettino, 2003) e L’esilio del tempo (Meltemi, 2003). È autore di numerosi saggi, fra i quali Perspective and Metrics of Time, in Tempos in Science and Nature di Claudio Rossi, Annals of the N. Y. Academy of Science, 1999, New Epistemologies in a Changing Media Environment in Digital Literacya cura di Pier Cesare Rivoltella (New York, 2008, Innovare lo sguardo, in News IH (Siena, 2008) e Appunti per il Terzo millennio  (Retecamere, 2012).
Francesco Dondina

Francesco Dondina

Graphic designer

dondina.it

Nato a Milano nel 1961, all’età di venticinque anni ha fondato lo studio Dondina Associati, orientato alla brand identity e al design della comunicazione principalmente nei settori moda, design, arte e cultura. Fra i clienti principali dello studio figurano Giorgio Armani, Krizia, Valentino, Ferragamo, L’Oréal Paris, Cassina, Comune di Milano, MoMA, Feltrinelli e Muba. Ha progettato l’immagine delle mostre di Bramantino al Castello Sforzesco e Bernardino Luini a Palazzo Reale di Milano. Con Marco Zanuso jr e Giuseppe Raboni ha progettato le biglietterie di Expo Milano 2015. Dal 2010 al 2012 Dondina Associati ha avuto base anche a New York, periodo in cui ha collaborato con l’Asia Society Museum e l’American Ballet Theatre. Nel 2009 ha pubblicato il libro-intervista con Bob Noorda Una vita nel segno della grafica. Nel 2015 ha ideato il ciclo di conferenze Graphic Design Lectures al Castello Sforzesco, e nel 2016 ha curato SIGNS, una mostra sulla grafica italiana contemporanea negli spazi di Base a Milano. Insegna da molti anni al Cfp Bauer e al Politecnico di Milano.
Efrem Raimondi

Efrem Raimondi

Fotografo

efremraimondi.it

Nato nel 1958 a Legnano, ha iniziato a dedicarsi alla fotografia, documentando il terremoto del 1980 in Sud Italia e poco dopo ha ottenuto una borsa di studio ASSAP in advertising. Al centro del suo percorso professionale si pongono la figura umana e il design, che vengono fatti convergere. Nel 1990 ha tenuto la sua prima personale alla gallera Il Diaframma di Milano. Ha collaborato con grandi nome del progetto come Enrico Baleri, Achille Castiglioni, Giovanni Levanti, Italo Lupi, Alessandro Mendini, Gaetano Pesce, Christoph Radl e Gianni Veneziano. Ha collaborato con diverse riviste, fra le quali Stern, Esquire, Abitare, Domus, Interni magazine, Panorama, Class, Capital e GQ. Ha firmato campagne per Cassina, Flexform, IBM, Prada e Baleri Italia, A partire dall’edizione 2013 del Fuorisalone, ha ideato e realizzato per Mondadori un format sui social network. Nell’ambito della fotografia di design, il suo focus è su come superare la dimensione del genere e aprirsi a una trasversalità della visione.
Laura Lisi

Laura Lisi

Insegnante inglese

Federico Piaggi & Stefano Citron

Federico Piaggi & Stefano Citron

Roberta Maddaloni

Roberta Maddaloni

Executive coach

robertamaddaloni.Linkedin

Dal 2001 al 2014 è stata Project coordinator in Mida. Nel 2013 si è laureata in Psicologia all’Università di Parma, e l’anno successivo ha completato il percorso di formazione avanzata all’Accademia Europea di Firenze in Counseling. Ha lavorato come consulente di formazione per Doctors&doula, TrasformAzione, CFA e Execo – The Human Side. È Professional counselor accreditata presso il CNCP Coordinamento Nazionale Counselor Professionisti). Esperta di storytelling applicato a contesti professionali, utilizza l’analisi transazionale come strumento per la formazione e le attività di consulenza. Progetta e conduce piani di formazione per lo sviluppo del potenziale e la definizione di piani di azione. Fornisce strumenti per attivare cambiamenti significativi orientati al benessere dell’individuo e dell’azienda. I temi di cui si occupa sono prevalentemente il cambiamento come opportunità, l’attivazione della motivazione, l’efficacia relazionale, l’intelligenza emotiva, la comunicazione efficace, la negoziazione, i percorsi di orientamento e il bilancio delle competenze.
Emanuele Baj Rossi

Emanuele Baj Rossi

Executive coach

emanuelebajrossi.Linkedin

Nel 2007 è entrato come Expert consultant in Cegos, dove a tutt’oggi si occupa di gestione delle Risorse umane e management. Nel 2008 si è laureato in Scienze dell’Educazione e della Formazione all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milan e successivamente ha conseguito un Master in PNL Sistemica. Formatore ed Executive coach, ha approfondito i temi della formazione degli adulti e ha curato un programma di approfondimento sui modelli di leadership nelle organizzazioni multinazionali. È docente certificato FranklinCovey. I suoi settori di competenza sono la progettazione e l’erogazione di percorsi formativi su tematiche comportamentali (comunicazione, public speaking, problem solving, time management), manageriali (leadership e fondamenti di management), FranklinCovey (The 7 Habits of Highly Effective People). Nel 2014 ha rilasciato al Corriere della Sera un’intervista sull’importanza per le donne di dire no in azienda, e nel 2017 ha pubblicato il volume Obiettivi solidi in una società liquida.
Massimiliano Pappalardo

Massimiliano Pappalardo

Executive coach

massimilianopappalardo.Linkedin

Dopo la laurea in Filosofia, ha conseguito un Master in Controllo di gestione. Ha iniziato l’attività lavorativa presso Auchan, diventando direttore di una filiale. In seguito ha diretto il Campus universitario Città Studi del Politecnico di Milano, e poi il Campus dell’Università Vita-Salute San Raffaele, lavorando a stretto contatto con Don Luigi Verzé. Ha collaborato con Carmen Consoli ai testi di alcune canzoni, in modo particolare per l’album L’eccezione (2002). Filosofo, formatore, counselor e life coach, è autore di molti articoli su blog, siti di filosofia, attualità e letteratura. Ha collaborato a lungo con Fondazione Giorgio Gaber, promuovendone il pensiero sia nelle università che nelle scuole. Ha fondato diverse riviste, tra le quali Un sorso in più insieme con Carmen Consoli. Studioso e promotore della cultura del cambiamento in azienda e della centralità della persona nelle organizzazioni aziendali, si occupa da tempo di Mindfulness, Leadership risonante, Abitudini e Responsabilità.
Gianfranco Mele

Gianfranco Mele

Executive coach

gianfrancomele.Linkedin

Si è laureato all’Università degli studi di Torino in Economia e commercio, Accounting e finance. Ha lavorato in Costa Crociere, Baker Tilly Consulaudit e Nexto. È dottore commercialista iscritto all’Ordine dei Dottori commercialisti di Torino e Revisore legale con studio in Torino. È stato cultore della materia Programmazione e controllo presso il distaccamento universitario di Asti dell’Università degli Studi di Torino. Accanto all’attività di fiscalista tradizionale, attualmente svolge attività di consulenza direzionale su temi di organizzazione aziendale, controllo di gestione, reportistica e finanza aziendale, attività di revisione contabile. Fra i propri clienti, annovera primarie società italiane e multinazionali. Da dicembre 2011 è unico docente italiano in tema Finance certificato da BMW Group. È docente di Economics, Finanza & controllo, Fiscalità alla prestigiosa Fondazione ISTUD, una delle più prestigiose business school italiane. È apprezzato dai suoi studenti per la capacità di spiegare in modo chiaro ed efficace nozioni di bilancio e gestione aziendale.