Durata

10 mesi

Crediti

60

Partenza

Ottobre

Lingua

Italiano/Inglese

Corso Master Raffles Milano

Architettura

Spazio pubblico e nuove comunità

Durata

10 mesi

Crediti

60

Partenza

Ottobre

Lingua

Italiano/Inglese

Course leader

Luca Molinari

Dieci mesi straordinari. Dieci studi internazionali in aula, una al mese, con le loro figure chiave. Dieci occasioni uniche per imparare direttamente dai protagonisti. Master di Raffles Milano. Finalmente qualcuno ci ha pensato.


Perché?

Perché?

Le città sono lo specchio delle comunità che se ne impossessano, veri e propri teatri dell’agire sociale. In un mondo abitato al 55% in grandi metropoli, imparare a lavorare sulla complessità, sulla flessibilità e sulle contraddizioni dei contesti urbani diventa un tema necessario, oltre che interessante e fertile, per progettare nuovi futuri.


Course leader

course leader

Course leader

Luca Molinari

Architetto e critico

Luca Molinari è critico, curatore e professore associato di Storia dell’architettura contemporanea presso la Seconda Università degli Studi di Napoli. È membro del Consiglio Superiore per i beni culturali e paesaggistici. Dal 2001 al 2004 è stato direttore scientifico delle sezioni Architettura e urbanistica della Triennale di Milano e membro del comitato scientifico. Dal 2007 è main curator della galleria SpazioFMG per l’Architettura. Dal 1995 è consulente editoriale per le collane di architettura e design di Skira. Nel 2010 ha curato il Padiglione Italiano alla XII Mostra Internazionale di Architettura, Biennale di Venezia. Ha insegnato alla Cornell University of Architecture, Art, and Planning di Roma, alla Fondazione Fotografia Modena, all’ Accademia delle Arti di Guangzhou e presso Università di Camerino-Ascoli.  Oltre a tenere la rubrica di architettura del settimanale l’Espresso, pubblica regolarmente su numerose riviste e quotidiani.


Opportunità professionali

Opportunità professionali

Il Master forma autori con uno sguardo autonomo e laico sulla città, capaci di ascoltare prima ancora che dettare regole, aperti all’innovazione e pronti a sentire il cuore antico dei luoghi che abitiamo. Attraverso esperienze trasversali, definisce una metodologia caratterizzata da una grande apertura mentale e operativa, che permette di lavorare tanto in grandi studi internazionali quanto autonomamente. In parallelo, offre strumenti innovativi per coloro che, lavorando nelle aziende pubbliche, sono chiamati a immaginare strumenti alternativi per la città che verrà.


A chi si rivolge

A chi si rivolge

Il Master è aperto a progettisti laureati in Architettura, Design e Urban design con una laurea di secondo livello (3+2) e a professionisti provenienti sia da studi privati che da amministrazioni pubbliche, che vogliano approfondire la propria esperienza nel campo dell’Urban design e dello Public space design.


Programma

Programma

Dieci sessioni di progetto con altrettanti architetti e urbanisti italiani ed europei, che hanno alle spalle una straordinaria esperienza nella concezione, costruzione e gestione dello spazio pubblico. Dieci laboratori di progettazione a scale diverse. Dieci microconcorsi su altrettanti spazi di Milano in attesa di visioni e di soluzioni. Ogni concorso si concluderà con una giuria finale e un vincitore. La somma dei progetti va a formare una grande narrazione inedita della città di Milano.


Argomenti

Argomenti

  • Formulazione del brief.
  • Ascolto, lettura, rappresentazione del contesto e delle sue comunità.
  • Analisi degli strumenti legislativi ed economici.
  • Analisi e conoscenza di casi studio e progetti affini.
  • Definizione di una metodologia progettuale.
  • Elaborazione e gestione del progetto urbano.
  • Sviluppo del layout del progetto e del programma funzionale.
  • Strategie di comunicazione.
  • Presentazione.

Docenti di progetto

Docenti di progetto

Imparare direttamente dai protagonisti vuol dire acquisire alla fonte le visioni e i metodi più avanzati. A differenza dei Master tradizionali, i Master Raffles Milano portano in aula saperi in azione grazie a 10 studi di architettura ai vertici del mercato che si alternano in aula nell’arco dei dieci mesi.

Alterstudio Partners
Progetto

Alterstudio Partners

Studio di architettura

alterstudiopartners.com

È una società di architettura fondata a Milano nel 1996 che opera nel campo della progettazione a varie scale di intervento ¬– dal progetto architettonico e degli interni al progetto urbano e del paesaggio – molto focalizzata sugli spazi pubblici, le biblioteche e gli edifici per la cultura. Ha al suo attivo oltre 300 progetti realizzati per conto di committenti pubblici e privati, e numerose partecipazioni a concorsi nazionali e internazionali, nei quali ha ricevuto diversi premi e segnalazioni. Alterstudio Partners è stata fondata da Giorgio Faccincani, Marco Muscogiuri e Matteo Schubert, ai quali si è associata nel 2007 Micaela Bordin. All’attività professionale, lo studio coniuga iniziative ed eventi a carattere culturale e di ricerca. L’attività scientifica e didattica svolta dai soci nelle università, lontana da vincoli e contingenze imposti dalla pratica professionale, ma sempre ben radicata nella realtà, diventa occasione di studio per elaborare ipotesi, idee, modelli, progetti in grado di diventare proposte operative e ipotesi progettuali concrete.
Francesco Librizzi studio
Progetto

Francesco Librizzi studio

Studio di architettura

francescolibrizzi.com

Nel 2005 ha fondato a Milano il proprio studio di architettura, interni e allestimenti. Ha progettato il Padiglione Italia alla XII Biennale di Architettura di Venezia nel 2010 e il Padiglione del Bahrain per la Biennale del 2012. Il lavoro sui tratti essenziali dello spazio è alla base dei progetti per la Triennale di Milano, come la mostra Gino Sarfatti: il design della luce (2012), Munari, percorsi a mezz’aria per il TDM6 (2013) e l’installazione D1 per la mostra Stanze. Nuove filosofie dell’abitare (2016). I lavori realizzati in questi anni come Casa G, cover project di Abitare 538, hanno trovato spazio su Domus, Abitare, Lotus, Wallpaper, Dezeen. Fra i riconoscimenti, il Prix Émile Hermès (2008), la Menzione d’Onore Compasso d’Oro (2014), AZ Awards 2015 Best Residential Interior e Premio Archmarathon 2015 Private Housing. Dal 2008 ha collaborato con istituzioni universitarie e accademie di design in Italia e all’estero. Attualmente è Guest professor alla Facoltà di Architettura di Genova.
ma0
Progetto

ma0

Studio di architettura

mao.it

È uno studio di progettazione e ricerca architettonica fondato a Roma nel 1996 da Ketty Di Tardo, Alberto Iacovoni e Luca La Torre. Nella visione di ma0, l’architettura è un medium interdisciplinare connesso al territorio. E progettare significa operare fra teoria e pratica raccogliendo costantemente i segnali di ritorno che arrivano da incarichi, gare, lezioni e seminari. Ogni progetto diventa così l’opportunità per esplorare le relazioni fra forma e funzione sociale dell’architettura, che è uno strumento aperto, interattivo e basato sui processi. Fra i progetti realizzati, la costruzione di una nuova biblioteca alla Scuola Lombardi di Bari, la scuola Maria Grazia Cutuli di Herat (Afghanistan), la sistemazione della piazza Risorgimento e i giardini pubblici di via Matarrese a Bari, una piazza con parcheggi sotterranei a Macomer. I progetti dello studio hanno ottenuto riconoscimenti internazionali e sono stati esposti nell’ambito di mostre come Biennale Architettura di Venezia, Manifesta 3, Archilab Orleans e la prima Biennale Architettura di Pechino.
Gambardellarchitetti
Progetto

Gambardellarchitetti

Studio di architettura

gambardellarchitetti.com

È uno studio/laboratorio di architettura fondato a Napoli nel 1987. Si occupa di progettazione e direzione di lavori a diverse scale, dallo spazio interno fino a complessi di dimensione e respiro metropolitani. Lo studio è composto da Cherubino Gambardella e Simona Ottieri, e da diversi giovani collaboratori. Ha realizzato oltre un centinaio di progetti, dall’interno all’edificio, dal quartiere alla scala metropolitana, dall’infrastruttura all’allestimento temporaneo di mostre, dal retail all’architettura per l’istruzione e per i luoghi di lavoro. Fra i molti premi e riconoscimenti, lo studio è stato finalista nelle edizioni 2003, 2006 e 2009 della Medaglia d’oro per l'Architettura Italiana alla Triennale di Milano. Ha più volte partecipato alla Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia (edizioni 2000, 2006, 2008, 2010, 2012 e 2014). I suoi progetti sono stati esposti in diversi musei e fondazioni europee, americane e asiatiche, nonché pubblicati sulle più accreditate riviste internazionali di architettura.
ecosistema urbano
Progetto

ecosistema urbano

Studio di architettura

econewsweb.it

È uno studio di architetti e urban designer fondato a Madrid nel 2000 da Belinda Tato e Jose Luis Vallejo. Opera nei settori dell’urbanistica, dell’architettura, dell’ingegneria e della sociologia con un approccio di Social design urbano, che può essere definito come progettazione di ambienti, spazi e dinamiche che favoriscono l’auto-organizzazione dei cittadini, l’interazione all’interno delle comunità e il loro rapporto con l’ambiente. Questo approccio è stato applicato in Norvegia, Danimarca, Spagna, Italia, Francia e Cina e ispira i progetti in corso in Ecuador e Paraguay. In parallelo, ha gestito direttamente una piattaforma digitale per lo sviluppo di reti sociali e ha dato vita a canali online che si occupano di creatività urbana sostenibile. Dalla sua nascita, lo studio ha ricevuto oltre una trentina di premi di architettura e design internazionali. I partner fondatori hanno tenuto lezioni e seminari nelle istituzioni più prestigiose in tutto il mondo, e dal 2010 sono professori della Harvard Graduate School of Design
Topotek 1
Progetto

Topotek 1

Studio di architettura

topotek1.de

È uno studio di architettura del paesaggio fondato a Berlino nel 1966 da Martin Rein-Cano, al quale si è associato Lorenz Dexler nel 1999. ll compito centrale che si è dato lo studio è la progettazione di spazi aperti seguendo un approccio che passa da una lettura critica della realtà. Si presenta come un ufficio diverso dagli schemi e pieno di vita, con un gruppo altamente qualificato di architetti del paesaggio, architetti e staff amministrativo. Lo studio attinge a questa varietà di esperienze che coprono tutte le fasi del progetto di architettura del paesaggio. I progetti spaziano su varie scale, dalla progettazione di spazi pubblici come piazze, campus universitari e scolastici, parchi pubblici, parchi sportivi, fino a corti e giardini. Tutti i progetti sono in carico a un team e a un Responsabile di progetto, ma lo studio incoraggia vivamente il libero scambio di informazioni fra i vari team. Topotek 1 ha esposto il proprio lavoro in numerose mostre personali e collettive, fra le quali la 10° e la 11° edizione della Biennale di Architettura di Venezia.
Salon
Progetto

Salon

Studio di architettura

salonarchitects.com

È uno studio fondato nel 2009 a Istanbul da Alper Derinbogaz che si occupa di ricerca e progettazione nei settori dell’architettura, dell’arte, del design d’interni e dell’urbanistica. Nella visione dello studio, l’accento è posto sui valori creativi, sociali e urbani che possono arricchire il progetto, e sulle pratiche collaborative come metodo per generare soluzioni contemporanee. In particolare, si presta molta attenzione alle architetture connesse con la tecnologia e alla geografica che sta dietro alle prospettive tradizionali del localismo e della modernitò. Il nome dello studio fa riferimento a un termine francese che indica un luogo di scambio delle idee emergenti e dei punti di vista critici. Lo studio ha sviluppato progetti in tutto il mondo lavorando in diverse direzioni: residenziale, istituzioni, civile, grandi progetti di riassetto urbano. Nel 2014 Deringobaz ha rappresentato la Turchia alla 14° Biennale Architettura di Venezia in occasione del debutto del Padiglione della Turchia, e nel 2015 si è aggiudicato il premio A+Architizer Award.
Miralles Tagliabue EMBT
Progetto

Miralles Tagliabue EMBT

Studio di architettura

mirallestagliabue.com

È uno studio di architettura di fama internazionale fondato a Barcellona nel 1994 da Enrico Miralles e Benedetta Tagliabue. Durante il loro sodalizio, Miralles e Tagliabue hanno dato vita a progetti come il nuovo Parlamento Scozzese di Edinburgo, il Municipio di Utrecht, la sede di Gas Natural, la loro casa nella città vecchia di Barcellona. Dopo la scomparsa di Miralles nel 2000, Tagliabue ha completato gli oltre dieci progetti avviati e ne ha iniziati molti nuovi. Oggi lo studio, che ha aperto un ufficio a Shanghai, sta lavorando alla Business School di Fudan, alle torri ufficio di Xiamen e Taichung, agli spazi pubblici di HafenCity ad Amburgo, alla stazione Clichy-Montfermeil della metropolitana di Parigi e alla fermata Stazione centrale della metropolitana di Napoli. Lo spirito originario è sempre vivo: un approccio aperto, incline all’esplorazione e alla sperimentazione, unito a un elevato livello di pensiero concettuale. La poetica della sua architettura può essere definita come un “melting pot di idee” in cui tradizioni e innovazioni trovano il loro punto di incontro.
Laboratorio Permanente
Progetto

Laboratorio Permanente

Studio di architettura

laboratoriopermanente.com

Laboratorio Permanente è stato fondato a Milano nel 2008 da Nicola Russi e Angelica Sylos Labini. Lo studio, che ha realizzato spazi pubblici, residenziali, commerciali e del lusso in Italia in altri Paesi, fra cui Russia e Cina, sviluppa progetti che integrano innovazione ed espressione contemporanea partendo dalla comprensione profonda delle vicende storiche e dei contesti culturali. Partecipa regolarmente a concorsi internazionali e nel 2012 ha ottenuto la Menzione d’onore alla Medaglia d’Oro dell’Architettura Italiana nella sezione Architettura Design e Futuro per il progetto La conquista dell’orizzonte sull’erosione del suolo agricolo alle porte di Milano. Fra i progetti recenti, si segnalano I Bagni Misteriosi, il rilancio della piscina Caimi accanto al Teatro Parenti, West Side Strategy – a part for the whole, una ricerca sulle strategie per il rinnovamento urbano di Dublino per Royal Institute of Architects of Ireland e EFAP European Forum for Architectural Policies.
Périphériques Marin+Trottin Architectes
Progetto

Périphériques Marin+Trottin Architectes

Studio di architettura

peripheriques-architectes.com

È uno studio di architettura fondato a Parigi da David Trottin e Emmanuelle Marin-Trottin che esplora da oltre vent’anni la produzione architettonica e urbanistica in modo evolutivo. Lo studio è caratterizzato da una pratica collettiva del fare architettura: si lavora a più mani e a più menti per estrarre il massimo risultato da ogni progetto. Questo metodo si basa sulla negoziazione, sulla condivisione delle idee, sulla multidisciplinarietà. Il desiderio di aprire il progetto agli altri e di far collaborare più risorse intorno al tavolo si può definire anti-ego. “Per ciascun progetto, il nostro sforzo è di analizzare con precisione la richiesta, dal contesto all’utilizzo, in modo da poter esercitare il controllo sull’esecuzione. Il nostro intento è di decostruire le risposte scontate e di offrire soluzioni inaspettate e pertinenti.” Lo studio ha all’attivo numerose ricerche di architettura (IN-EX projects, 36 modèles pour une maison, My home is yours/Your home is mine, USAGES Reviews). Nell’ambito dell’Associazione French Touch, ha organizzato diverse mostre ed eventi.

Docenti di metodo

Docenti di metodo

Ci sono conoscenze e abilità anche teoriche che non si imparano in corsa e richiedono un approfondimento ad hoc. Non si sa quando potranno servire, ma una cosa è certa: serviranno.

Antonio Perazzi
Metodo

Antonio Perazzi

Landscape designer

antonioperazzi.com

Si è formato al Politecnico di Milano e ai Kew Royal Botanical Gardens di Londra. Nel 1998 ha aperto il suo studio di Garden design e Architettura del paesaggio, con il quale ha operato sia direttamente, sia al fianco di studi come Michele de Lucchi, Ettore Sottsass, Antonio Citterio, Franco Zagari, Park Associati, OBR, Tekne e molti altri. Ha lavorato in Francia, Russia, India, Austria, Canada, Usa, Cina, Kuwait, Marocco. Fra i progetti più rilevanti, i parchi pubblici di via Brisa e via Ovada a Milano, il giardino aromatico della Terrazza della Triennale di Milano, il Giardino Amagioia di Palazzo Varignana Resort, parte del circuito Grandi Giardini Italiani, gli spazi pubblici del complesso Kaylan Mart, a Jaipur, la consulenza paesaggistica per la ferrovia Torino-Lione. Ha insegnato al Politecnico di Milano e ha tenuto workshop in numerose facoltà in Italia e all’estero. Ha pubblicato Contro il Giardino con Pia Pera (2007) e Foraverde (2013). Nel 2009 è stato selezionato fra i 50 migliori paesaggisti nel libro Avant Gardeners: 50 Visionaries of the Contemporary Landscape.
Giovanni Pelloso
Metodo

Giovanni Pelloso

Storico e critico fotografico

giovannipelloso.Linkedin

Giornalista e critico di fotografia del Corriere della Sera per le pagine di ViviMilano, ha partecipato a progetti editoriali per Mondadori Portfolio – suo è lo scritto dedicato a Mario De Biasi, Giorgio Lotti e Angelo Cozzi –, Hachette e Canon Italia. Co-autore del Dizionario mondiale della fotografia(Rizzoli/Contrasto, 2002), collabora con i mensili NPhotography e Photo Professional ed è caporedattore della storica rivista Il Fotografo. Ha condotto workshop e seminari dedicati alla fotografia all’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, all’Istituto Italiano di Fotografia e all’agenzia Contrasto. I suoi interessi di ricerca si concentrano sulla prassi e sulla teoria della sociologia dei consumi e della pubblicità. Docente a contratto, dal 2005 svolge attività didattica e di ricerca presso la Facoltà di Scienze della comunicazione e dello spettacolo dell’Università IULM di Milano. Insegna fotografia al LAO dal 2013. È ricercatore associato dell’Acquario Civico di Milano.
Filippo Romano
Metodo

Filippo Romano

Fotografo

filipporomano.it

Nato nel 1968, ha studiato all’ ICP International Center of Photography di New York, città dove ha vissuto a lungo prima di trasferirsi a Milano. È un narratore di città, architetture e spazi urbani. Collabora da diversi anni con Skira e ha pubblicato su Abitare, Domus, Io donna, Dwell magazine, Huffington Post e Newsweek. Nel 2007 ha pubblicato il libro Soleri Town sull’opera dell’architetto Paolo Soleri e ha vinto il premio Pesaresi/Contrasto con il progetto fotografico OFF China. Ha partecipato al Festival di Guangzhou (2005), Lianzhou e Roma (2009). Con il progetto 106 statale Jonica ha partecipato al padiglione Italia della Biennale di architettura di Venezia del 2010. Dal 2011 lavora al progetto a lungo termine sul ghetto di Mathare Nairobi, esposto nella mostra Made in Slums alla Triennale di Milano (2014). Nel 2012 ha esposto il lavoro Ville Palladiane al Palladio Museum di Vicenza. Nel 2014 il suo progetto Found in Translation sul confronto fra l’architettura di Palladio e Jefferson è stato esposto al Canadian Center for Architecture a Montreal.
Gaia Redaelli
Metodo

Gaia Redaelli

Architetto e Urban designer

srsarch.it

Nata a Milano nel 1970, dopo un periodo di formazione all’Università di Siviglia si è laureata in Architettura al Politecnico di Milano. Nello stesso ateneo, ha conseguito il Dottorato in Design architettonico e urbano, la cui tesi è confluita nel libro Paesaggi invisibili (Milano, 2007). Dal 2003 al 2012 ha insegnato al Politecnico ed è stata Visiting professor nelle università di Città del Messico, Porto, Madrid, Siviglia, Cadice, Santiago del Cile, Salvador de Bahia, e presso i Master di Rigenerazione urbana e innovazione sociale della IUAV di Venezia e di Design urbano alla Etsa di Siviglia. Dal 2003 al 2012 ha diretto la Fundación Arquitectura Contemporánea di Cordoba, una struttura no profit che studia le trasformazioni urbane e architettoniche in corso. Dal 2012 al 2015 è stata Direttore generale del Rinnovamento Urbano, degli Edifici e dell’Architettura del Ministero delle Infrastrutture pubbliche e dell’Edilizia civile presso il Governo regionale dell’Andalusia. Dal 2007 è partner dello studio Redaelli Speranza Architetti Associati.
Rossella Ferorelli
Metodo

Rossella Ferorelli

Architetto e Scrittore

smallab.it

Nata a Bari nel 1984, si è laureata in Ingegneria edile e Architettura al Politecnico di Milano, dove ha anche conseguito il dottorato in Progettazione architettonica e urbana con una tesi sulla ridefinizione dei concetti di infrastruttura e spazio pubblico in relazione agli effetti socio-spaziali dell’economia dell’informazione. Si occupa di ricerca nel campo delle interazioni fra reti di informazione, biopolitica e ambiente costruito e dei mutamenti nelle forme di comunicazione, della rappresentazione e della critica dell’architettura sul web. Collabora con Domus e Abitare. Nel 2011 con Andrea Paone si è associato allo studio Small (Soft Metropolitan Architecture & Landscape Lab), fondato a Bari nel 2007 da Alessandro Cariello e Luigi Falbo. Le ricerche più recenti del collettivo si sono concentrate sullo studio del riuso del paesaggio urbano in abbandono, in particolare attraverso la curatela di tre edizioni del festival annuale Conversion+ e la costruzione di Standbyldings, rete degli enabler del riuso sul territorio nazionale.
Roberta Maddaloni
Metodo

Roberta Maddaloni

Executive coach

robertamaddaloni.Linkedin

Dal 2001 al 2014 è stata Project coordinator in Mida. Nel 2013 si è laureata in Psicologia all’Università di Parma, e l’anno successivo ha completato il percorso di formazione avanzata all’Accademia Europea di Firenze in Counseling. Ha lavorato come consulente di formazione per Doctors&doula, TrasformAzione, CFA e Execo - The Human Side. È Professional counselor accreditata presso il CNCP Coordinamento Nazionale Counselor Professionisti). Esperta di storytelling applicato a contesti professionali, utilizza l’analisi transazionale come strumento per la formazione e le attività di consulenza. Progetta e conduce piani di formazione per lo sviluppo del potenziale e la definizione di piani di azione. Fornisce strumenti per attivare cambiamenti significativi orientati al benessere dell’individuo e dell’azienda. I temi di cui si occupa sono prevalentemente il cambiamento come opportunità, l’attivazione della motivazione, l’efficacia relazionale, l’intelligenza emotiva, la comunicazione efficace, la negoziazione, i percorsi di orientamento e il bilancio delle competenze.
Massimiliano Pappalardo
Metodo

Massimiliano Pappalardo

Executive coach

massimilianopappalardo.Linkedin

Dopo la laurea in Filosofia, ha conseguito un Master in Controllo di gestione. Ha iniziato l’attività lavorativa presso Auchan, diventando direttore di una filiale. In seguito ha diretto il Campus universitario Città Studi del Politecnico di Milano, e poi il Campus dell’Università Vita-Salute San Raffaele, lavorando a stretto contatto con Don Luigi Verzé. Ha collaborato con Carmen Consoli ai testi di alcune canzoni, in modo particolare per l’album L’eccezione (2002). Filosofo, formatore, counselor e life coach, è autore di molti articoli su blog, siti di filosofia, attualità e letteratura. Ha collaborato a lungo con Fondazione Giorgio Gaber, promuovendone il pensiero sia nelle università che nelle scuole. Ha fondato diverse riviste, tra le quali Un sorso in più insieme con Carmen Consoli. Studioso e promotore della cultura del cambiamento in azienda e della centralità della persona nelle organizzazioni aziendali, si occupa da tempo di Mindfulness, Leadership risonante, Abitudini e Responsabilità.
Emanuele Baj Rossi
Metodo

Emanuele Baj Rossi

Executive coach

emanuelebajrossi.Linkedin

Nel 2007 è entrato come Expert consultant in Cegos, dove a tutt’oggi si occupa di gestione delle Risorse umane e management. Nel 2008 si è laureato in Scienze dell’Educazione e della Formazione all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milan e successivamente ha conseguito un Master in PNL Sistemica. Formatore ed Executive coach, ha approfondito i temi della formazione degli adulti e ha curato un programma di approfondimento sui modelli di leadership nelle organizzazioni multinazionali. È docente certificato FranklinCovey. I suoi settori di competenza sono la progettazione e l’erogazione di percorsi formativi su tematiche comportamentali (comunicazione, public speaking, problem solving, time management), manageriali (leadership e fondamenti di management), FranklinCovey (The 7 Habits of Highly Effective People). Nel 2014 ha rilasciato al Corriere della Sera un’intervista sull’importanza per le donne di dire no in azienda, e nel 2017 ha pubblicato il volume Obiettivi solidi in una società liquida.
Gianfranco Mele
Metodo

Gianfranco Mele

Executive coach

gianfrancomele.Linkedin

Si è laureato all’Università degli studi di Torino in Economia e commercio, Accounting e finance. Ha lavorato in Costa Crociere, Baker Tilly Consulaudit e Nexto. È dottore commercialista iscritto all’Ordine dei Dottori commercialisti di Torino e Revisore legale con studio in Torino. È stato cultore della materia Programmazione e controllo presso il distaccamento universitario di Asti dell’Università degli Studi di Torino. Accanto all’attività di fiscalista tradizionale, attualmente svolge attività di consulenza direzionale su temi di organizzazione aziendale, controllo di gestione, reportistica e finanza aziendale, attività di revisione contabile. Fra i propri clienti, annovera primarie società italiane e multinazionali. Da dicembre 2011 è unico docente italiano in tema Finance certificato da BMW Group. È docente di Economics, Finanza & controllo, Fiscalità alla prestigiosa Fondazione ISTUD, una delle più prestigiose business school italiane. È apprezzato dai suoi studenti per la capacità di spiegare in modo chiaro ed efficace nozioni di bilancio e gestione aziendale.

Aziende

Aziende

In quasi trent’anni di attività, Raffles Group ha costruito una solida rete di partner che collaborano nei Corsi Triennali e nei Master. La reputazione delle aziende e la qualità delle relazioni sviluppate sono la garanzia di un incontro decisamente fertile fra i mondi education e business.

Adidas, Aigner, B&O - Bang & Olufsen, Boucheron, Brother, Bulgari, Burberry, C&A, Cartier, Chanel, Chloé, Design Business Chamber Singapore, Diesel, Dior, Dolce & Gabbana, Dunhill, Elle, Fendi, Fujifilm, Furniture Design Award Singapore, Giorgio Armani, H&M, Heinz, Hermes, Hogan, HP Technology, HSBC – Hong Kong and Shanghai Banking Corporation, IKEA, InterContinental Hotels & Resorts, Kohler, Lear Corporation, Lego, Li & Fung, L'Oréal, Louis Vuitton, LVMH, Mahogany, Max Mara, MediaCorp, Metro, Michael Kors, Microsoft, Nippon Paint, Nokia, Orchard Road Business Association, Pepsi, Philips, Prada, Puma, Ralph Lauren, Redworks, Richemont, Richmond, Rolex, Saatchi & Saatchi, Saint Laurent Paris, Samsung, Shiseido, Siemens, Singapore Furniture Industries Council, Singapore Jewellers Association, Sony Pictures, Standard Chartered, Textile & Fashion Federation, Tiffany & Co., Valentino, Versace, Y&R, Yves Saint Laurent.


Monday Talks

Monday talk

Tutti i lunedì sera, alle 18.00 Raffles Milano invita gli studenti a incontrare un grande personaggio della scena del design, dello stile e della cultura del progetto. Ascoltare in presa diretta le storie e le idee che influenzano il mercato e fanno progredire i nostri mindset è un’opportunità di grande spessore, che va a integrare i programmi accademici. Ecco gli incontri del prossimo anno.