Product design Raffles Design Institute

Dieci mesi straordinari. Dieci designer internazionali in aula, una al mese, con le loro figure chiave. Dieci occasioni uniche per imparare direttamente dai protagonisti. Master di Raffles Milano. Finalmente qualcuno ci ha pensato.

10 mesi Italiano/Inglese Marc Sadler
full-time Via felice casati 16, Milano Italy

Durata

10 mesi

Crediti

60

Partenza

Febbraio

Lingua

Italiano/Inglese

Corso Master Raffles Milano

Product design

Costruire, rompere, ricostruire

Durata

10 mesi

Crediti

60

Partenza

Febbraio

Lingua

Italiano/Inglese

Course leader

Marc Sadler

Dieci mesi straordinari. Dieci designer internazionali in aula, una al mese, con le loro figure chiave. Dieci occasioni uniche per imparare direttamente dai protagonisti. Master di Raffles Milano. Finalmente qualcuno ci ha pensato.


Perché?

Perché?

Perché progetti di design che sembrano avere tutte le carte in regola, non passano la prova del mercato? Esiste la ricetta del successo? La risposta è: non esistono ricette. Esistono il talento, l’energia, la serietà del progetto. Esiste la comprensione della complessità del mondo, e l’abilità nel modellarsi su di esso. Esistono la tenacia, l’analisi e l’apprendimento.


Course leader

course leader

Course leader

Marc Sadler

Industrial designer

Francese nato in Austria, Marc Sadler ha vissuto ed esercitato la professione di designer in Francia, Stati Uniti, Asia e Italia. Uno dei primi laureati in Esthétique industrielle all'ENSAD di Parigi con una tesi sulle materie plastiche, è stato pioniere della sperimentazione dei materiali e della contaminazione fra le tecnologie, divenute aspetti distintivi della sua attività. All’inizio degli anni ’70 ha messo a punto il primo scarpone da sci in materiale termoplastico interamente riciclabile, industrializzato dall’italiana Caber (poi diventata Lotto). Oggi, grazie al suo eclettismo, è consulente di aziende di ogni settore dell’industria. Nel corso degli anni, ha ottenuto importanti premi e riconoscimento a livello internazionale, fra i quali 4 Compassi d’Oro ADI (1994, 2001, 2008 e 2014). Il paraschiena disegnato per Dainese è nella collezione permanente del MOMA di New York e la lampada Mite di Foscarini fa parte della collezione di design del Centre Pompidou di Parigi. È appassionato di pittura e disegno, a tal punto da considerarli i suoi interessi più autentici.


Opportunità professionali

Opportunità professionali

Il Master è concepito per trasferire agli studenti una “cassetta degli attrezzi” metodologica e di competenze che li mette nelle condizioni di progettare con efficacia prodotti in un ventaglio di settori industriali molto ampio.


A chi si rivolge

A chi si rivolge

Il Master si rivolge a laureati in Design e Architettura, come anche a giovani designer, progettisti e professionisti curiosi e desiderosi di aprirsi a nuovi orizzonti estetici. Saranno loro i futuri protagonisti della progettualità creativa. Saranno loro a scrivere l’agenda del design di domani, nelle aziende, negli studi di architettura e di design, nei gruppi di ricerca, nelle grandi organizzazioni globali, e anche in contesti e ambiti professionali che oggi ancora non riusciamo a immaginare.


Programma

Programma

Gli studenti hanno l’opportunità di sperimentare diversi approcci alla progettazione in funzione di diverse tipologie di interlocutori. Il design di ricerca è estremamente propositivo e a favore di soluzioni formali o costruttive inusuali. Nel design di esecuzione il designer diventa un uomo d’azienda, capace di offrire soluzioni integrabili nella produzione consolidata ma anche in grado di emergere in termini di personalità. Il design di rottura lascia infine maggiore spazio alla creatività pura, a condizione che ci siano le basi per una buona ricerca e una buona esecuzione.


Argomenti

Argomenti

  • Know-how dei materiali e dei processi produttivi.
  • Sviluppi concettuali di nuovi materiali e superfici.
  • Sviluppi di nuove estetiche e grafiche.
  • Nuovi prodotti e nuovi modelli distributivi.
  • Nuove frontiere di prodotto: prodotti nomadi.
  • Nuove frontiere di produzione: la metamorfosi della stampa 3D.

Endorsement

Endorsement

Per la qualità e l’efficacia del modello didattico, il Master ha ottenuto il patrocinio:


Docenti di progetto

Docenti di progetto

Imparare direttamente dai protagonisti vuol dire acquisire alla fonte le visioni e i metodi più avanzati. A differenza dei Master tradizionali, i Master Raffles Milano portano in aula saperi in azione grazie a 10 studi di design ai vertici del mercato che si alternano in aula nell’arco dei dieci mesi.

Yossef Schvetz
Progetto

Yossef Schvetz

Designer

flextronics.com

Dopo aver lavorato nel settore Ricerca e sviluppo dell’industria aeronautica, ha studiato Disegno industriale alla Holon School of Design, in Israele. Ha iniziato a lavorare come designer e scenografo, e nel 1996 è stato tra i fondatori di Nekuda DM, uno dei principali studi di Industrial design di Tel Aviv. Parallelamente, ha insegnato alla Vital & Shenkar Schools of design, conducendo nei suoi corsi una metodologia sperimentale di ricerca etnografica focalizzata sull’utente. Nel 2000 si è trasferito in Italia per seguire un Master alla Domus Academy, dopo il quale ha intrapreso una lunga carriera in Flex (già Flextronics), la più grande società mondiale nel settore di servizi di manifattura elettronica, lavorando per clienti come Nokia, Ericsson, HP, Johnson & Johnson. Nel 2004 è stato tra i fondatori dello studio milanese Frog Design. Nel 2010 è ritornato in Flex come Design manager, ampliando il campo di attività della Divisione all’esperienza olistica dell’utente e alla relativa ricerca sul campo, oltre che all’innovazione nel settore delle tecnologie indossabili.
Makio Hasuike
Progetto

Makio Hasuike

Designer

makiohasuike.com

È nato a Tokyo nel 1938. Si è laureato in Industrial design alla Tokyo University of the Arts nel 1962 e dopo un anno di esperienza professionale in Giappone si è trasferito in Italia. Nel 1968 ha fondato il proprio studio di Industrial design a Milano, uno fra i primi in Italia. Nel 1982 ha intrapreso il progetto sperimentale MH Way, che lo ha portato a lanciare sul mercato una serie di prodotti innovativi. Nell’arco di quarant’anni di attività, ha sviluppato progetti e collaborazioni con molte aziende italiane e internazionali, contribuendo al loro successo grazie a soluzioni di design dall’estetica e dal contenuto innovativi. I suoi progetti hanno ottenuto diversi premi e riconoscimenti prestigiosi, e continuano a essere esposti a mostre e nei musei, fra i quali il MoMA Museo di Arte Moderna di New York. Nel 2016 ha ricevuto il premio ADI Compasso d’Oro alla carriera. È membro del Comitato fondatore del Master di Design Strategico del Politecnico di Milano.
Setsu & Shinobu Ito
Progetto

Setsu & Shinobu Ito

Designers

studioito.com

Fondato nel 1997 da Setsu e Shinobu Ito, si occupa di architettura e interior, space, product, industrial e packaging design. Una delle caratteristiche dello studio è l’abilità nel collaborare con architetti e designer internazionali specializzati in ambiti specifici. Setsu Ito, laureatosi all’Università di Tsukuba, si è formato con Alchimia di Alessandro Mendini e Angelo Mangiarotti. Shinobu Ito, laureatasi all’Università d’Arte Tama di Tokyo, ha lavorato per CBS Sony, completando un Master. Lo studio ha ricevuto numerosi premi internazionali di design, fra i quali il Compasso d’Oro ADI nel 2011 e IF Design Award nel 2015. I progetti di design firmati dallo studio sono presenti nelle collezioni più prestigiose, fra le quali Triennale Design Museum di Milano e Die Neue Sammlung International Design Museum di Monaco. I due architetti hanno tenuto corsi e workshop presso Politecnico di Milano, IUAV Università di Venezia, e Università Tsukuba.
Giulio Vinaccia
Progetto

Giulio Vinaccia

Designer

vinaccia.it

È nato nel 1957 a Caracas da genitori italiani. Nel 1985 si è trasferito in Italia, e dal 1997 al 2012 ha lavorato con il fratello Valerio nell’ambito del Design industriale. Nel 1993 ha iniziato a occuparsi di design sociale in Colombia. Dal 1996 al 2002 ha lavorato presso SEBRAE Serviço Brasileiro de Apoio às Micro e Pequenas Empresas, portando avanti una decina di progetti di design per l’artigianato in diverse comunità del Brasile. Nel 2004 il governo della Spagna gli ha commissionato il progetto Iconografia del Cammino di Santiago. Successivamente, è intervenuto a fianco di comunità in crisi in Svezia, Canada, Afghanistan ed Egitto. Dal 2009 si è inserito nei programmi di sviluppo UNIDO Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale in Cina, Haiti e i cinque stati caraibici, Pakistan, Madagascar e sette Paesi del sud del Mediterraneo. Nel 2015 ha ricevuto il World Green Design Contribution Award, e nel 2016 ha ricevuto insieme a UNIDO il Compasso d’Oro ADI, il primo attribuito nella storia del Compasso alla categoria del design sociale.
Jozeph Forakis
Progetto

Jozeph Forakis

Designer

forakis.com

È l’autore di alcuni di prodotti iconici del design degli ultimi vent’anni, come la lampada Havana per Foscarini, oggi nella collezione del MoMA Museum of Modern Art di New York, il mouse Mouseman Pro, il primo con un’ergonomia verticale e il pulsante per il pollice, e l’orologio Swatch Irony Scuba 200. Forakis è riconosciuto per l’innovazione dei materiali e l’interesse per le tecnologie interattive. Figlio d’arte, il suo design riflette il background in campo artistico e teatrale, in particolare l’esperienza di scenografo e Light designer al New York Theater. Dal 1999 al 2002 è stato Design director di Motorola ed ha guidato il team che ha progettato il cellullare V.70. Lo studio joseph forakis, con sedi a Milano e New York, lavora per clienti internazionali, fra i quali Epson, Fujitsu, Haier, Kikkerland, Normann Copenhagen, LG Electronics, Magis, Samsung, Swarovski, Tecno, Yamaha Motors. Nel 2004 ADI Associazione per il Disegno Industriale gli ha dedicato una mostra personale a Roma e New York, la prima mai dedicata a un singolo designer.
Stefano Giovannoni
Progetto

Stefano Giovannoni

Designer

stefanogiovannoni.it

È nato a La Spezia nel 1954. Nel 1978 si è laureato alla Facoltà di Architettura di Firenze. Dal 1979 al 1991 ha svolto attività didattica e di ricerca in università. Negli anni 1984 e 1985 ha collaborato con Ettore Sottsass e Alchimia-Mendini. È stato professore di Master alla Domus Academy, all’Università del Progetto di Reggio Emilia e professore in Industrial design all’Università di Architettura a Genova. Lavora come industrial e interior designer ed architetto, ed è specializzato in prodotti in plastica. Ha disegnato prodotti di grande successo commerciale, fra i quali, per Alessi, le serie Girotondo e Mami, i prodotti in plastica, il Bagno Alessi e la serie Bombo per Magis (in tutto 300 prodotti). Nel 1991 ha progettato il padiglione italiano per la mostra Capitales européennes du noveau design al Centre Georges Pompidou. Nel 2015 ha vinto il prestigioso Red Dot Design Award, l’ultimo di una lunga serie, e insieme a un investitore di Hong Kong ha fondato Qeeboo, il suo marchio per produrre arredi in plastica a prezzi accessibili. I suoi oggetti di design hanno ricevuto il premio “Design Plus” alla Fiera di Francoforte, nelle edizioni Ambiente 1994, 1996, 2003, 2005 e 2009; il premio “100% design” a Londra nel 1997, il premio “Forum Design Hannover” nel 1999, il premio “ISH” nel 2003, il Chicago Athenaeum “Good Design Award” nel 2010 e il “New York Interior Design 2012 Award”.
King & Miranda
Progetto

King & Miranda

Designers

kingmiranda.com

Perry King dopo gli studi in Industrial design in Inghilterra, nel 1964 si è trasferito in Italia per lavorare come consulente di Olivetti, dove poi è diventato Design coordinator per l’immagine. Per Olivetti, insieme a Santiago Miranda, ha progettato font con matrici di punti, manifesti e libri. E proprio insieme a Miranda, nel 1976, ha fondato lo studio King Miranda Associati. Ha insegnato al Politecnico di Milano, alla University of Arts e al Royal College of Art di Londra. Nel 2000 è stato nominato Royal Designer for Industry. Santiago Miranda Ha studiato all’Escuela de Artes Aplicadas y Oficios Artisticos nella sua città natale, Siviglia. Nel 1971 si è trasferito a Milano, dove ha lavorato come consulente per Olivetti. È attivo nella ricerca e nell’insegnamento, è stato membro dell’Università Pablo de Olavide di Seviglia, e di molte giurie internazionali. Nel 1989 ha vinto il Premio Nacional de Diseño Español, e nel 1995 il Premio Andalucia de Diseño.
Alberto e Francesco Meda
Progetto

Alberto e Francesco Meda

Designers

francescomeda.com

Alberto Meda

Nato nel 1945, si è laureato in Ingegneria meccanica al Politecnico di Milano nel 1969. Dal 1973, è stato Direttore tecnico di Kartell, e Responsabile dello sviluppo delle Divisioni labware e complementi di arredo. Dal 1979 ha firmato progetti di design per Alfa Romeo Auto, Alias, Alessi, Arabia-Finland, Colombodesign, Th.Kohl, Luceplan, Kartell, Olivetti, Vitra, Tvs, e Caimi Brevetti. Ha all’attivo cinque Compassi d’oro ADI: le lampade di Luceplan Lola(1989), Metropoli (1994), Mix (2008), il tavolo Teak di Alias (2011) e i pannelli insonorizzani Flap di Caimi Brevetti (2016). Nel 1999 ha vinto il premio Designer of the year al Salon du meuble di Parigi, e con MedaChair di Vitra, nel 2000 ha vinto il premio Bundespreis Produktdesign. Nel 2005 è stata la volta di Hon Royal Designer for Industry, Londra RSA, e nel 2007 INDEX:award con Solar Bottle. Dal 1994 il MOMA include nella Design collection le sedie LightLightSoft LightLongframe 1 per Alias e la lampada On-Of per Luceplan. Ha insegnato a Domus Academy, Designlabor di Bremerhaven, Politecnico di Milano e IUAV di Venezia.

Francesco Meda

Nato a Milano nel 1984, si è laureato in Disegno industriale. Dopo gli studi ha lavorato a Londra nello studio di Sebastian Bergne, e successivamente da Ross Lovegrove. Rientrato a Milano nel 2008, ha collaborato con il padre Alberto Meda in progetti per clienti come Alias, Vitra, Alessi, Kartell e Th.Kohl. Parallelamente, ha sviluppato un suo percorso di arte e design con I Vassalletti limited edition, Schoeni Art Gallery di Hong Kong, Henraux, Luce di Carrara e Riva 1920. La collezione Orme Cinesi è stata esposta a Hong Kong presso i magazzini Lane Crawford, ed è presentata da Schoeni Art Gallery alla Hong Kong Art Fair 2012. Nel 2013 ha co-progettato Flap, un pannello acustico prodotto da Caimi Brevetti. Nello stesso anno ha avviato l’autoproduzione di lampade a LED, sgabelli in marmo, tavoli, panche e gioielli stampati in 3D. La lampada Bridge e la serie di gioielli in 3D Layersfanno parte della collezione Triennale Design Museum. Con Flap, ha ottenuto insieme a Alberto Meda il German Design Award 2015 e il Compasso d’oro AD 2016.

Francisco Gomez Paz
Progetto

Francisco Gomez Paz

Designer

gomezpaz.com

È nato in Argentina nel 1975. Dopo la laurea in Industrial design presso la Universidad Nacional de Cordoba si è trasferito a Milano, dove ha conseguito il Master di Design. Nel 2004 ha aperto il proprio studio, che lo ha visto collaborare negli anni con clienti del calibro di Artemide, Driade, Danese, Lensvelt, Luceplan, Olivetti e Sector. L’approccio al progetto di Gomez Paz è guidato dalla curiosità, dalla conoscenza dei materiali e delle tecnologie e da un processo creativo decisamente sperimentale, manuale ed euristico. Il suo lavoro ha ricevuto importanti riconoscimenti internazionali, fra i quali il Good Design Award 2010 e il Red Dot Award 2010. Nel 2007 gli è stato assegnato insieme ad Alberto Meda il primo premio dell’Index Award per la Solar Bottle, che nel 2008 è stata scelta dal MoMA di New York per la Study Collection. Nel 2011 ha ricevuto il Premio dei Premi all’Innovazione dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per il lampadario Hope di Luceplan e il Compasso d’Oro ADI. È attivamente impegnato nella ricerca e nell’insegnamento.
Mindert De Koningh
Progetto

Mindert De Koningh

Modellista


È nato a Haarlem, Paesi Bassi, nel 1958. Terminati gli studi, ha intrapreso la carriera di modellista. Il lavoro al fianco di giovani designer olandesi ha ampliato il suo interesse per il mondo dell’Industrial design, e lo ha spinto a trasferirsi a Milano nel 1990. Nel 1997 ha fonda Zooi e ha aperto il laboratorio di via Savona. Ha seguito sia l’attività didattic, sia la realizzazione dei prototipi degli studenti dei Master di Industrial design e Fashion design, incrociando i grandi nomi che hanno animato la scena milanese del design e dell’arte. Il suo lavoro si può suddividere in due grandi aree: prototipazione e costruzione di modelli e plastici per designer, aziende e agenzie in tantissimi ambiti industriali; consulenza e assistenza tecnica agli artisti nell’esecuzione delle loro opere.

Docenti di metodo

Docenti di metodo

Ci sono conoscenze e abilità anche teoriche che non si imparano in corsa e richiedono un approfondimento ad hoc. Non si sa quando potranno servire, ma una cosa è certa: serviranno.

Giovanni Pelloso
Metodo

Giovanni Pelloso

Storico e critico fotografico

giovannipelloso.Linkedin

Giornalista e critico di fotografia del Corriere della Sera per le pagine di ViviMilano, ha partecipato a progetti editoriali per Mondadori Portfolio – suo è lo scritto dedicato a Mario De Biasi, Giorgio Lotti e Angelo Cozzi –, Hachette e Canon Italia. Co-autore del Dizionario mondiale della fotografia(Rizzoli/Contrasto, 2002), collabora con i mensili NPhotography e Photo Professional ed è caporedattore della storica rivista Il Fotografo. Ha condotto workshop e seminari dedicati alla fotografia all’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, all’Istituto Italiano di Fotografia e all’agenzia Contrasto. I suoi interessi di ricerca si concentrano sulla prassi e sulla teoria della sociologia dei consumi e della pubblicità. Docente a contratto, dal 2005 svolge attività didattica e di ricerca presso la Facoltà di Scienze della comunicazione e dello spettacolo dell’Università IULM di Milano. Insegna fotografia al LAO dal 2013. È ricercatore associato dell’Acquario Civico di Milano.
Roberta Maddaloni
Metodo

Roberta Maddaloni

Executive coach

robertamaddaloni.Linkedin

Dal 2001 al 2014 è stata Project coordinator in Mida. Nel 2013 si è laureata in Psicologia all’Università di Parma, e l’anno successivo ha completato il percorso di formazione avanzata all’Accademia Europea di Firenze in Counseling. Ha lavorato come consulente di formazione per Doctors&doula, TrasformAzione, CFA e Execo - The Human Side. È Professional counselor accreditata presso il CNCP Coordinamento Nazionale Counselor Professionisti). Esperta di storytelling applicato a contesti professionali, utilizza l’analisi transazionale come strumento per la formazione e le attività di consulenza. Progetta e conduce piani di formazione per lo sviluppo del potenziale e la definizione di piani di azione. Fornisce strumenti per attivare cambiamenti significativi orientati al benessere dell’individuo e dell’azienda. I temi di cui si occupa sono prevalentemente il cambiamento come opportunità, l’attivazione della motivazione, l’efficacia relazionale, l’intelligenza emotiva, la comunicazione efficace, la negoziazione, i percorsi di orientamento e il bilancio delle competenze.
Massimiliano Pappalardo
Metodo

Massimiliano Pappalardo

Executive coach

massimilianopappalardo.Linkedin

Dopo la laurea in Filosofia, ha conseguito un Master in Controllo di gestione. Ha iniziato l’attività lavorativa presso Auchan, diventando direttore di una filiale. In seguito ha diretto il Campus universitario Città Studi del Politecnico di Milano, e poi il Campus dell’Università Vita-Salute San Raffaele, lavorando a stretto contatto con Don Luigi Verzé. Ha collaborato con Carmen Consoli ai testi di alcune canzoni, in modo particolare per l’album L’eccezione (2002). Filosofo, formatore, counselor e life coach, è autore di molti articoli su blog, siti di filosofia, attualità e letteratura. Ha collaborato a lungo con Fondazione Giorgio Gaber, promuovendone il pensiero sia nelle università che nelle scuole. Ha fondato diverse riviste, tra le quali Un sorso in più insieme con Carmen Consoli. Studioso e promotore della cultura del cambiamento in azienda e della centralità della persona nelle organizzazioni aziendali, si occupa da tempo di Mindfulness, Leadership risonante, Abitudini e Responsabilità.
Emanuele Baj Rossi
Metodo

Emanuele Baj Rossi

Executive coach

emanuelebajrossi.Linkedin

Nel 2007 è entrato come Expert consultant in Cegos, dove a tutt’oggi si occupa di gestione delle Risorse umane e management. Nel 2008 si è laureato in Scienze dell’Educazione e della Formazione all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milan e successivamente ha conseguito un Master in PNL Sistemica. Formatore ed Executive coach, ha approfondito i temi della formazione degli adulti e ha curato un programma di approfondimento sui modelli di leadership nelle organizzazioni multinazionali. È docente certificato FranklinCovey. I suoi settori di competenza sono la progettazione e l’erogazione di percorsi formativi su tematiche comportamentali (comunicazione, public speaking, problem solving, time management), manageriali (leadership e fondamenti di management), FranklinCovey (The 7 Habits of Highly Effective People). Nel 2014 ha rilasciato al Corriere della Sera un’intervista sull’importanza per le donne di dire no in azienda, e nel 2017 ha pubblicato il volume Obiettivi solidi in una società liquida.
Gianfranco Mele
Metodo

Gianfranco Mele

Executive coach

gianfrancomele.Linkedin

Si è laureato all’Università degli studi di Torino in Economia e commercio, Accounting e finance. Ha lavorato in Costa Crociere, Baker Tilly Consulaudit e Nexto. È dottore commercialista iscritto all’Ordine dei Dottori commercialisti di Torino e Revisore legale con studio in Torino. È stato cultore della materia Programmazione e controllo presso il distaccamento universitario di Asti dell’Università degli Studi di Torino. Accanto all’attività di fiscalista tradizionale, attualmente svolge attività di consulenza direzionale su temi di organizzazione aziendale, controllo di gestione, reportistica e finanza aziendale, attività di revisione contabile. Fra i propri clienti, annovera primarie società italiane e multinazionali. Da dicembre 2011 è unico docente italiano in tema Finance certificato da BMW Group. È docente di Economics, Finanza & controllo, Fiscalità alla prestigiosa Fondazione ISTUD, una delle più prestigiose business school italiane. È apprezzato dai suoi studenti per la capacità di spiegare in modo chiaro ed efficace nozioni di bilancio e gestione aziendale.

Aziende

Aziende

In quasi trent’anni di attività, Raffles Group ha costruito una solida rete di partner che collaborano nei Corsi Triennali e nei Master. La reputazione delle aziende e la qualità delle relazioni sviluppate sono la garanzia di un incontro decisamente fertile fra i mondi education e business.

Adidas, Aigner, B&O - Bang & Olufsen, Boucheron, Brother, Bulgari, Burberry, C&A, Cartier, Chanel, Chloé, Design Business Chamber Singapore, Diesel, Dior, Dolce & Gabbana, Dunhill, Elle, Fendi, Fujifilm, Furniture Design Award Singapore, Giorgio Armani, H&M, Heinz, Hermes, Hogan, HP Technology, HSBC – Hong Kong and Shanghai Banking Corporation, IKEA, InterContinental Hotels & Resorts, Kohler, Lear Corporation, Lego, Li & Fung, L'Oréal, Louis Vuitton, LVMH, Mahogany, Max Mara, MediaCorp, Metro, Michael Kors, Microsoft, Nippon Paint, Nokia, Orchard Road Business Association, Pepsi, Philips, Prada, Puma, Ralph Lauren, Redworks, Richemont, Richmond, Rolex, Saatchi & Saatchi, Saint Laurent Paris, Samsung, Shiseido, Siemens, Singapore Furniture Industries Council, Singapore Jewellers Association, Sony Pictures, Standard Chartered, Textile & Fashion Federation, Tiffany & Co., Valentino, Versace, Y&R, Yves Saint Laurent.


Monday Talks

Monday talk

Tutti i lunedì sera, alle 18.00 Raffles Milano invita gli studenti a incontrare un grande personaggio della scena del design, dello stile e della cultura del progetto. Ascoltare in presa diretta le storie e le idee che influenzano il mercato e fanno progredire i nostri mindset è un’opportunità di grande spessore, che va a integrare i programmi accademici. Ecco gli incontri del prossimo anno.